Partiamo per Marte? Parla Elon Musk di SpaceX

Elon Musk è il patron di SpaceX ed ha recentemente affermato, che presto avremo una colonia su Marte. Secondo la visione del magnate, per poter arrivare a questo scopo, servono solo moltissimi soldi ed una nave spaziale enorme. Il signor Musk ha parlato della sua visione nel convegno International Astronautical Congress IAC, che si è tenuto martedì a Guadalaja. Il magnante ritiene una priorità la colonizzazione dello spazio, dato che sostiene che la nostra razza possa estinguersi. Per questo motivo è basilare iniziare a ricercare tecnologie, che ci permettano l’esplorazione spaziale.

Il primo obiettivo sarebbe arrivare su Marte, il nostro vicino prossimo. Questo perché il pianeta è raggiungibile velocemente, “nel corso della nostra vita” e ci servirà un razzo di ben 122 metri. Questo è stato spiegato attraverso un interessante video.

Il razzo progettato è composto da vari moduli riutilizzabili, permettendo anche di fare viaggi di ritorno, producendo direttamente il propellente su Marte. Ogni 26 mesi, il pianeta Rosso è più vicino a noi trovandosi a soli 56 milioni di chilometri di distanza.

Marte, un obiettivo raggiungibile entro il 2024

Musk inoltre per ottimizzare i costi, ha progettato di posizionare cisterne di metano e ossigeno in orbita, carburante facilmente producibile anche su Marte. In questo modo il propulsore che si chiama Raptor, potrà fare dei pit stop lungo il tragitto. Il progetto non è del tutto inverosimile, dato che SpaceX ha già progettato e testato con successo il Falcon 9, modulo minuscolo, se confrontato col razzo per Marte.

Una volta in orbita la navicella, modulo che effettivamente porterà le persone, aprirà ed utilizzerà grandi pannelli solari. Il viaggio dovrebbe richiedere almeno sei mesi o poco più, ad una velocità di ben 100.000 km/h. Una volta atterrato su Marte, i lavori per costruire una base potranno avere inizio. Elon Musk pensa addirittura a rendere 
Marte simile alla terra, attraverso un processo piuttosto complesso.

marte

Ecco come sarà la colonia

Nella visione del magnate inoltre si dovrebbe aprire un’epoca di viaggi spaziali, dove migliaia di navi partiranno, scaglionate ogni 26 mesi. Ognuna dovrebbe poter portare dalle 100 alle 200 persone oltre a tutto quello che potrebbe servire sul pianeta “dalle fucine per fondere il ferro ai forni per fare la pizza”. Il prezzo del biglietto? 500 mila dollari tanto per iniziare i primi viaggi, ma poi potrà ridursi anche di un terzo. Insomma in soli 40 anni e con soli 10.000 voli, si potrebbe costruire una civiltà autosufficiente su Marte. Siete pronti per trasferivi sul pianeta Rosso?