AEC: il settore di ingegneria e architettura giapponese sceglie l’iPad

Le più grandi aziende del settore ingegneristico e architettonico del gruppo AEC (Architecture Engineering and Construction), tra le più potenti e importanti del gigantesco Sol Levante stanno rapidamente abbandonando Android a favore di iOS e più precisamente per passare ad iPad. Questa notizia va a scapito del colosso di Mountain View che si vede allontanato dal maestoso campo di ingegneria, architettura e costruzione giapponese.

La società CAD non è ancora ben conosciuta nel Mondo, Stati Uniti compresi, ma è una forza emergente in grande stile nei mercati globali che coprono CAD AEC e MCAD in tutto il paese asiatico. Recentemente la software house specializzata in soluzioni CAD, Graebert, ha effettuato un ingente investimento nello sviluppo di applicazioni per iPad.

La notizia è arrivata la scorsa settimana, ma sembrerebbe che il CEO di Graebert, Wilfried Graebert, abbia iniziato ad aprile una serie di incontri con alcune tra le più importanti società di costruzioni, tra le quali spuntano Obayashi, Kajima e Taisei con lo scopo di promuovere ARES Touch. Inizialmente l’applicazione era nata per funzionare esclusivamente su Android, ma l’amministratore delegato di Graebert ha mostrato un particolare interesse nel possibile utilizzo su iPad.

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Yoji Ebata, presidente e proprietario di Altertech Ltd, a Tokyo, azienda che si sta occupando della costruzione dei nuovi uffici di Graebert in Giappone, ha svelato alcuni dettagli sulla operazione di investimento della società. Ebata spiega che gli iPad stanno diventando dispositivi sempre più richiesti nel settore della progettazione edilizia e nel mercato delle costruzioni giapponesi, già adottati da cinque tra le più importanti aziende nel settore AECO (Architecture Engineering Construction and Operations) come Obayashi che ne hanno distribuiti più di 1000. Risultato analogo per Kajima Corporation, specializzata in costruzioni nucleari.

Questa notizia stravolge un po’ quello che si era anticipato nei primi mesi del 2014, quando in Giappone nei cantieri della società di Graebert non era ancora chiaro che tipo di computer o tablet avrebbero preso il sopravvento. E’ anche vero che in quel periodo Apple aveva iniziato una serie di collaborazioni con molte aziende, in particolare con IBM, e queste sembrano essere state di forte impatto sul piano decisionale.

Bisogna ricordare anche che lo scorso anno, quando Graebert annunciò nel mese di ottobre ARES Touch su Android, il mercato del sistema operativo di Google aveva raggiunto il 62% per il numero di utenti, secondo le previsioni di Gartner. Stando, invece, alle statistiche IDC del 2015, citate da Graebert durante l’evento svolto a Berlino la scorsa settimana, le attivazioni iOS hanno conquistato l’80% nel settore enterprise.

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Sebbene i dispositivi Android siano molto diffusi tra i consumatori per via dei bassi costi, la società tedesca si è resa conto come iOS stia raggiungendo sempre più importante successo a livello professionale. Questo non si traduce in un addio ad Android, che conserverà ARES Touch nel Play Store, ma si tratta di una strategia d’attacco su duplice fronte, con l’introduzione dell’app anche in iOS.

Stando alla fonte, ARES Touch dovrebbe approdare nel App Store il prossimo anno. Si tratta di un software per l’editing dei file DWG per tablet e smartphone. Non è altro che un’estensione di ARES Commander, con lo scopo di permettere di modificare documenti in formato DWG in mobilità. ARES Touch sarà accessibile sotto forma di abbonamento annuale al momento dell’acquisto di ARES Commander, con un primo anno di prova gratuita.