ALLARME INTEL, nuovi attacchi hacker via satellite

Le nuove frontiere del cracking dei sistemi informatici pare siano destinate ad arrivare sino allo spazio conosciuto. Gli hacker potrebbero presto servirsi di satelliti in orbita intorno alla terra per compromettere i sistemi informatici di tutto il pianeta. Questo l’allarme lanciato da Intel in queste ore.

Hacker e satelliti, attacchi planetari

Dopo aver discusso circa la possibilità di aggirare le funzioni di protezioni interne dei bancomat commerciali (ATM) di tutto il mondo, vedremo oggi come sia possibile, stando alle dichiarazioni ufficiali di Intel, in un prossimo futuro rimanere vittime di attacchi provenienti da satelliti artificiali orbitanti intorno all’atmosfera terrestre.Hacker-Intel-SatelliteLa divisione di sicurezza interna di Intel ha diramato un allarme che desta non poche preoccupazioni nel campo delle telecomunicazioni terrestri. Le infrastrutture satellitari potrebbero essere compromesse a causa di politiche di sicurezza prese troppo alla leggera nei riguardi dello spazio circostante nel quale operano.

L’instaurarsi dei sistemi di comunicazione basati su protocolli di trasmissione satellitare stanno prendendo il sopravvento ed è proprio questo che renderà vulnerabili simili infrastrutture. Al giorno d’oggi, per facilitare la comunicazione tra i dispositivi, se ne sta infatti intensificando il loro utilizzo senza però curarsi specificatamente del problema sicurezza.

Il massiccio aumento circa la diffusione di queste nuove tecnologie TLC mette in serio pericolo l’utenza che deve affidarsi alle società erogatrici dei servizi per quanto concerna una rivisitazione completa dei modelli crittografici e dei firewall preposti alla sicurezza. La presa di posizione di gruppi hacker nei confronti di sistemi di codifica non adeguati causerebbe senz’altro un danno esponenzialmente significante.HackerOccorre quindi procedere con accuratezza affinché i modelli crittografici di trasmissione soddisfino i requisiti necessari per garantire piena protezione nei confronti di attacchi hacker ed exploit che compromettono il settore privacy e sicurezza online.

In merito ai futuri attacchi hacker ed alla facilità con cui si prende il controllo dei sistemi, si sono già espresse alcune società inglesi tra cui Immarsat, la quale ha dichiarato inadeguati i protocolli di gestione della sicurezza per gli apparati distanti meno di 40.000km dalla superificie terrestre.

Un rischio da non sottovalutare quindi, messo ancor più in risalto dall’impossibilità di adottare, almeno al momento, adeguate contromisure. Prevediamo un 2016 davvero movimentato sotto il profilo sicurezza IT. Fantascienza? Noi crediamo di no. Tu cosa ne pensi? Lascia un commento con la tua impressione personale e/o professionale e condividi subito l’articolo sui social media. Fonte: TechnoYouth