Amazon e Sonos: collaborano per il controllo vocale della musica

Sonos, celebre azienda di elettronica di consumo americana sta collaborando con Amazon. La società ha annunciato martedì che gli altoparlanti Sonos consentiranno di controllare la musica con la voce utilizzando la tecnologia degli altoparlanti Echo di Amazon. Questo nuovo altoparlante sarà lanciato dall’azienda americana nel 2017. Tuttavia una versione beta sarà disponibile per alcuni utenti entro la fine del 2016.

La mossa segna un cambiamento di priorità per Sonos, nel tentativo di competere con la tendenza in crescita data dal controllo vocale in casa. Amazon Echo, che è alimentato dal suo digital assistant Alexa, si è rivelato un ottimo strumento per controllare la musica in casa con la voce. Amazon farà una versione più piccola di Echo, Echo Dot, che comprende i microfoni di campo lontano se necessari per controllare Sonos con la voce.

Sonos ha anche annunciato un cambiamento al modo in cui è possibile controllare la musica con il telefono. L’azienda ha collaborato con Spotify in modo da poter controllare la riproduzione di musica dal vostro altoparlante Sonos dalla app Spotify invece che dall’app Sonos. L’applicazione Sonos è stata fortemente criticata per essere goffa e difficile da usare con i vari servizi di streaming, quindi questa sarà una soluzione molto più facile per gli abbonati Spotify. Un aggiornamento di Spotify dovrebbe arrivare in poche settimane e permetterà di abilitare la funzione per gli utenti Sonos.

Echo Amazon
Echo Amazon

Nel mese di marzo, Sonos ha annunciato che prevede di spostare le sue priorità dalla semplice musica in streaming tramite WiFi ad una maggiore enfasi per quanto riguarda il controllo vocale e i servizi streaming di musica a pagamento.  Tra l’altro per fare questo una parte del personale è stata licenziata, allo scopo di concentrarsi su quelle nuove iniziative. Sonos e Amazon dunque hanno annunciato questo accordo. Google prevede di rilasciare un altoparlante a controllo vocale  entro la fine dell’anno e Apple  dice di avere un dispositivo simile nei suoi laboratori di ricerca e sviluppo.

Insomma nel settore qualcosa si sta muovendo sul serio.