AMD svela i piani futuri, Intel e Nvidia tremano

AMD ha svelato quali sono i suoi piani per il 2016 e il 2017. Andiamo a scoprire di seguito tutti i dettagli.

La società americana ha reso noto quali sono i suoi piani futuri svelando le architetture base che andranno a rappresentare il punto di partenza per i microprocessori nel corso dei prossimi anni, ad incominciare proprio dal 2016.

Si parte con l’architettura ad alte prestazioni x86, lo Zen, sviluppato da uno dei creatori del mitico Athlon 64, Jim Keller, rientrato in azienda circa tre anni fa.

Una architettura Simultaneous Multithreading (SMT) differente dalla modulare Clustered Multi-Thread (CMT), con due thread per core e un nuovo sistema di cache a bassa latenza ed elevato bandwidth.

AMD sostiene che il nuovo Zen dovrebbe essere in grado di consentire un aumento di circa il 40% dell’IPC rispetto a Excavator.

L’azienda americana sta nel frattempo lavorando anche su un core ARM che si mette in mostra per le elevatissime prestazioni, il K12, che debutterà nel corso del 2017, purtroppo non prima.

Sul fronte delle schede video, AMD è al lavoro per migliorare, già da quest’anno, l’architettura Graphics Core Next, e adotterà a tal proposito anche una nuova memoria, la High Memory Bandwidth (HBM) che secondo il team di sviluppo è in grado di offrire prestazioni superiori di tre volte rispetto alle GDDR5, oltre che consumare meno della metà.

AMD ha anche confermato l’arrivo della sesta generazione di APU Carrizo per il comparto mobile che andranno a coprire le serie A8, A10 ed FX.

Ricordiamo che ieri hanno debuttato le Radeon M300, GPU per notebook perfettamente compatibili con le DirectX 12 e di cui saranno equipaggiati i dispositivi prodotti da Lenovo, Dell, HP e Toshiba.