Android 6.0 Marshmallow, ecco quali device dovrebbero ricevere l’aggiornamento

L’arrivo del nuovo Android 6.0 Marshmallow è programmato, come da tradizione, per il prossimo autunno La nuova versione del sistema operativo di Google, che si concentrerà in gran parte sul miglioramento delle prestazioni e dell’autonomia di Android dopo il radicale cambio di stile apportato da Lollipop e dal Material Design, sarà presentata tra ottobre e novembre insieme ai nuovi dispositivi, uno smartphone realizzato da LG ed un phablet realizzato da Huawei, della gamma Nexus. Di seguito vi proponiamo un elenco dei dispositivi che dovrebbero ricevere, già nel giro dei primi mesi di disponibilità, l’aggiornamento al nuovo Android 6.0 Marshmallow. Per ora, è bene sottolineare, sono soltanto poche le aziende che hanno confermato ufficialmente la lista dei device che sarà aggiornata ma, appare evidente, che tutti, o quasi, i device di fascia alta e medio-alta saranno aggiornati in tempi si spera rapidi a Marshmallow.

Google Nexus

  • LG Nexus 5 2013, Motorola Nexus 6 2014, Nuovi Nexus 5 e Nexus 6

Motorola

  • Moto G 2014, Moto G 2015, Moto X Style, Moto X Play, Moto X 2014, Droid Turbo

Samsung (aggiornamento entro i primi mesi del 2016)

  • Galaxy Note 5, Galaxy S6 Edge+, Galaxy S6, Galaxy S6 Edge, Galaxy Note 4, Galaxy Alpha, Galaxy S5, Galaxy A8, Galaxy A7, Galaxy Tab A

LG

  • LG G4, LG G3, Flex 2 G2, G2 Pro, G Flex

HTC

  • HTC One M8, HTC One M9, M9 Plus, E9, E9 Plus, One E8, HTC Desire Eye, Desire 820

Sony (In alcuni casi è previsto il passaggio diretto da 4.4.4 KitKat a 6.0 Marshmallow)

  • Sony Xperia M5, Xperia M4 Aqua, Xperia E3, Xperia E4, C5 Ultra, Xperia Z3 Plus, Xperia Z3, Z3 Compact, Z2, Xperia Z Ultra GPE, Xperia Z1

Asus

  • Zenfone 2 (Tutta la gamma), ZenFone 5 (Tutta la gamma), ZenFone 4 e ZenFone 6

Huawei

  • P8, P8 Lite, Mate 7, Honor 6 Plus

Ulteriori informazioni in merito ai device che riceveranno l’aggiornamento alla nuova versione di Android arriveranno, senza alcun dubbio, nel corso delle prossime ore o, al massimo, nel corso dei prossimi giorni con l’apertura dell’IFA di Berlino. Continuate, quindi, a seguirci per saperne di più.