Android N – Spunta la freeform mode ispirata a Remix OS

Nel corso della storia più e più volte gli sviluppatori indipendenti hanno influenzato con le loro idee e trovate geniali i grandi colossi dell’Industry, è una cosa normale. Per fare un esempio tangibile basti pensare a come Android abbia subito delle modifiche sostanziali con il passare delle build, e non tutte le nuove feature erano farina del sacco di Google: pensiamo alle notifiche nella lockscreen, lo split screen, le notifiche fluttuanti e molto altro ancora che oggi diamo per scontato.

Il vantaggio appunto dell’open source sta proprio nell’idea di distribuire e rendere aperto il codice sorgente, su cui poi la fervida immaginazione degli sviluppatori di terze parti può partire al galoppo, restituendo spesso ottimi risultati.

L’enorme diffusione delle ROM cucinate non è un caso e nemmeno il grandissimo successo che sta riscuotendo Remix OS, e sembra che anche Big G non sia stata solo a guardare.

Come di consueto i ragazzi di Ars Technica sono andati a spulciare le migliaia di righe di codice alla base il nuovissimo Android N e hanno fatto una scoperta interessante, ovvero Google sarebbe intenzionata a trasformare il proprio multi-window in una feature sperimentale chiamata “freeform windows” evidenziata nella seguente stringa di codice:

<string name=”enable_freeform_support”>Enable freeform windows</string>
<string name=”enable_freeform_support_summary”>Enable support for experimental freeform windows.</string>

Ai più attenti ovviamente questo nome avrà fatto sicuramente suonare una campanella di allarme, in caso contrario vi spieghiamo subito: questa funzione denominata Freeform Windows è chiaramente un riferimento al Remix OS di cui vi parlavamo poco sopra..

Al momento questa feature è disabilitata e Ars non è riuscita in alcun modo ad abilitarla, e hanno assicurato che non è possibile farla funzionare sulla Developer Preview uscita negli scorsi giorni. Non contenti di questo, sono andati anche a leggersi l’intera documentazione pubblicata insieme alla preview di Android N che cita chiaramente una fantomatica “freeform mode”:

Manufacturers of larger devices can choose to enable freeform mode, in which the user can freely resize each activity. If the manufacturer enables this feature, the device offers freeform mode in addition to split-screen mode.

Remix-OS-2.0-su-PC

Insomma un modo diverso di descrivere quello che Remix OS permetteva di fare mesi fa, in pieno stile Windows. La fonte d’ispirazione alla base di questa tecnologia è quindi piuttosto chiara e speriamo quindi di vederla presto abilitata su Android N stock, ma staremo a vedere come si comporteranno gli sviluppatori del particolare OS poichè non è chiaro se alla base di questa ispirazione c’è anche una violazione di qualche brevetto che potrebbe complicare non poco la questione.
La pratica sembra delicata ma è un fatto abbastanza comune nel mondo della tecnologia e non rimane che attendere ulteriori sviluppi, sperando che vada tutto per il meglio e che il prossimo Android N possa arricchirsi davvero di questa “freeform mode”.