Andromeda, Android e Chrome OS uniti insieme

Il prossimo 4 ottobre Google sarà assoluta protagonista, grazie ad un vero e proprio evento che si preannuncia ricco di sorprese per la società di Mountain View.

Gli smartphone Pixel e altri dispositivi come Chromecast Ultra 4K, Google Wi-Fi e Google Home dovrebbero essere i principali protagonisti di questo evento, che ovviamente potrà essere seguito in diretta sul web.

Ci sono comunque buonissime possibilità che nel corso di questo evento del 4 ottobre si possa parlare anche di “Andromeda”. Questo, altri non è, che il sistema operativo ibrido che ha unito Android e Chrome OS.

Il vicepresidente senior di Android, Hiroshi Lockheimer, di recente in un tweet, ha fatto capire che l’evento del 4 ottobre potrebbe assumere per Google la portata di un vero e proprio momento epocale.

L’importante dirigente di Android, lo scorso 24 settembreha scritto sul suo profilo personale nel celebre social network: “Ho la sensazione che tra otto anni da oggi parleremo del 4 ottobre 2016”, riferendosi alla manifestazione che si svolgerà a breve. Insomma tutto questo lascia presagire che in ballo vi sia per Google qualcosa di veramente importante.

Altro indizio che arriva, sempre a proposito di questa eventualità, lo ha riportato il sito 9to5Google che ha notato un fatto curioso all’interno del codice della variante AOSP (Android Open Source Project) di Android 7.0 Nougat.

Questi indizi fanno pensare che vi possa essere la volontà di unificare Android e Chrome OS.  Lo sbarco delle applicazioni del Play Store sui dispositivi Chromebook è stato il primo intervento che finisce per arricchire l’ecosistema e offrire agli utenti un’esperienza ancora più completa rispetto a quella proposta dal solo browser Chrome e dalle sue pur numerose estensioni.

Creare una sorta di unificazione tra Android e Chrome OS potrebbe dunque voler dire che ci si troverebbe di fronte a 2 entità indipendenti tra loro ma che condividono una serie di elementi fondamentali. Si tratterebbe dunque di una situazione simile a quella di un Windows 10: lo stesso sistema, ma con versioni diverse a seconda se si tratti di mobile o desktop.

In questa maniera gli sviluppatori potrebbero avere  a disposizione un’unica piattaforma a cui affidarsi per i propri progetti ma con la possibilità di arrivare ad un numero maggiore di utenti e cioè quelli di Google Chrome e Android.

Anche gli utenti ovviamente avrebbero grossi vantaggi da questa nuova situazione.  Essi infatti potrebbero beneficiare degli aspetti migliori inerenti ai due diversi sistemi operativi, potendosi garantire un’esperienza più soddisfacente di quella attuale. Ovviamente ora come ora si tratta di mere indiscrezioni, non essendoci nulla di ufficiale e di certo, quindi si tratta di previsioni che in parte potrebbero anche rivelarsi errate.

Andromeda Os Google Pixel
google pixel e pixel xl

Leggi anche: Google Pixel certificato ip53

Per avere certezze in proposito occorre aspettare il prossimo 4 ottobre per capire cosa realtà accadrà da questo punto di vista e cosa verrà annunciato nell’importante appuntamento organizzato da Google per quella data.

Per adesso l’unica certezza è invece la presenza degli smartphone Google Pixel e Pixel XL, che, a quanto pare, sostituiranno Nexus 5X e Nexus 6P come  nuovi top di gamma di Google nel segmento degli smartphone. Questi si caratterizzeranno per la presenza del logo nella zona posteriore, mentre i prezzi dovrebbero essere più elevati rispetto a quello dei predecessori.