Apple investe un miliardo di dollari su Didi, ecco il perchè

Apple decide di investire un miliardo di dollari su Didi, società a noi ben sconosciuta. Didi è la rivale di Uber in Cina, possiede ben 300 milioni di clienti ed esegue 11 milioni di corse al giorno. Apple decide di investire su Didi per offrire una performance di alti livelli riguardante la condivisione dei dati, uno strumento indispensabile per la società cinese. Il valore di Didi è attualmente intorno ai 25 miliardi di dollari, cifre abbastanza grosse soprattutto in questo periodo di crisi anche per il mercato cinese e per le start-up.

Didi nasce a febbraio del 2015 e la sua valutazione era di 6 miliardi di dollari, una crescita impressionante a dir poco surreale. Nel 2013 Google aveva investito 258 milioni di dollari in Uber, la risposta di Apple è stata alquanto pesante, un investimento di gran lunga superiore soprattutto su un competitor così grande.

Perchè Apple ha deciso di investire un miliardo di dollari in Didi?

Molti si chiederanno perché l’azienda di Cupertino ha deciso di investire un miliardo di dollari in Didi, azione di marketing o cosa? Sicuramente Apple avrà avuto i suoi buoni motivi. Ad affermarlo infatti è proprio Tim Cook, amministratore delegato dell’azienda di Cupertino. «Vediamo molte opportunità per una più stretta cooperazione tra le due società e crediamo anche che possa offrire solidi ritorni». Cook aggiunge, questa operazione è utile per studiare il mercato cinese e grazie ad una rapida crescita di Didi il brand aumenterà e anche Apple stessa crescerà sempre più.

Apple investe su Didi rivale di Uber

Una collaborazione basata su fattori di fiducia e ringraziamenti, tanto che Cheng Wei il fondatore numero uno di Didi Chuxing, ha espresso il suo pensiero: «l’appoggio di Apple è un enorme incoraggiamento e fonte di ispirazione per un’azienda di 4 anni. Didi lavorerà duramente con i nostri guidatori e partner globali, per rendere disponibili a ogni cittadino scelte di mobilità flessibili e affidabili, e per aiutare le città a risolvere le sfide legate al trasporto pubblico, all’ambiente e alla ricerca di lavoro».