Apple brevetta un nuovo Touch ID, sarà integrato nel display

Nel corso degli anni, molti leaker si sono sbizzarriti nel realizzare concept di ogni tipologia raffiguranti iPhone senza tasto Home fisico e con display esteso all’intera superficie del dispositivo. Uno dei principali ostacoli che ha impedito la creazione di questa visione è, naturalmente, correlata proprio al tasto Home, ed in particolare all suo Touch ID incorporato.

Società di terze parti, tra cui Privaris (società da cui Apple ha acquisito numerosi brevetti), hanno giù sviluppato le proprie versioni di sensori trasparenti per il riconoscimento delle impronte digitali, caratterizzati dalla possibilità di essere implementati in un display per smartphone. La stessa compagnia di Cupertino ha presentato, lo scorso marzo, un brevetto che mostra questo tipo di tecnologia, ma solo l’ultimo brevetto, depositato nella giornata di ieri, ne mostra l’esatto funzionamento.

apple touch id integrato nel display

Apple brevetta un Touch ID più intelligente

Nel brevetto sono elencate tre differenti tecnologie che possono essere impiegate per l’utilizzo di sensori per le impronte digitali. Da quanto mostrato dalla Mela, particolare attenzione deve essere fornita al terzo componente, il quale permetterebbe non solo di essere incorporato all’interno dello schermo, ma sarebbe anche più preciso rispetto al sensore capacitivo, utilizzato negli attuali Touch ID.

Questa tecnologia di scansione delle impronte digitali sfrutta il riconoscimento delle immagini ad ultrasuoni. In questo tipo di sensore, sono inseriti due trasduttori in corrispondenza dell’asse x e asse y di una lastra di vetro, ciascuno capace di ricevere e trasmettere la propagazione delle onde ultrasoniche attraverso la lastra di vetro. Quando si pone un dito sulla superficie superiore del vetro, questo blocca il passaggio delle onde ed il trasduttore ricevente può misurare il livello di alterazione dei modelli di onda.

brevetto apple touch id

Questo tipo di scanner è appena stato introdotto, perciò si trova ancora in fase sperimentale, ma i primi risultati fondano le basi per futuri utilizzi. Essa combina le dimensioni della lastra e la facilità d’utilizzo dei lettori ottici con la capacità di permeare le impronte e i suoi residui sulla superficie, con un vantaggio nei confronti degli scanner capacitivi.

Come si osserva dal brevetto dell’azienda californiana, questo tipo di tecnologia altro non è che un sensore di impronte digitali o dispositivo biometrico di identificazione personale (BPID), che potrebbe essere utilizzato per verificare l’autenticità dei dati utente. Una possibile applicabilità è quello di una patente di guida digitale, un esempio interessante data l’intenzione del governo britannico di introdurre licenze digitali da memorizzare nell’applicazione Wallet di Apple.

touch id con sensori ultrasonici

Un rapporto estremamente impreciso dello scorso mese ha suggerito che questa nuova tecnologia potrebbe fare il suo debutto già alla fine di quest’anno su iPhone 7. Anche se la maggior parte dei rapporti sostengono che il melaphonino di settima generazione sarà caratterizzato da piccoli miglioramenti hardware, nei confronti di iPhone 6 e 6s. Solo un unico rapporto della giornata di ieri evidenzia un cambiamento nel design, caratteristica che si aggiunge alla fotocamera con doppia lente, Connettore Smart e ricarica wireless.