Banda ultra larga, il Governo si affiderà ad Enel

Lo sviluppo della banda ultra larga in Italia registra oggi l’arrivo di un’importante notizia. Il Governo Renzi, infatti, ha intenzione di affidare ad Enel, azienda controllata dal Ministero del Tesoro, la realizzazione della rete i fibra ottica che rappresenta un elemento essenziale per lo sviluppo del mondo telematico italiano nel corso dei prossimi anni. Sul piano vi sono circa 6.5 miliardi di Euro di finanziamenti in cinque anni che consentirebbero ad Enel, sfruttando la capillare rete di diffusione energetica, di portare la fibra ottica in un numero sempre crescente di case in tutta Italia.

Il progetto in via di ultimazione da parte del Governo si articolerà in più fasi e presenta, come obiettivo principale, la volontà di riaffermare il ruolo dello stato italiano nello sviluppo delle “autostrade telematiche strategiche”. La scelta del Governo metterebbe, di fatto, in una posizione del tutto marginale Telecom Italia e la sua rete di fibra ottica anch’essa in via di sviluppo.

Stando a quanto emerso sino ad ora, Enel sarebbe già pronta a prendere le redini del progetto che potrebbe essere portato a termine, in modo completo, in circa tre anni sfruttando proprio l’enorme rete di distribuzione dell’energia elettrica dell’azienda controllata dal Ministero del Tesoro. Da notare, inoltre, che Enel non reclamerebbe alcun ruolo di gestione del servizio che verrebbe affidato poi ai vari soggetti già presenti nel mercato delle telecomunicazioni.

Il Governo dovrebbe illustrare gli incentivi e le modalità di sviluppo della banda ultra larga in Italia entro la fine del mese di maggio. Per ora non ci resta, quindi, che attendere il rilascio di nuove informazioni sulla questione che, come detto, dovrebbe chiarirsi completamente nel corso delle prossime settimane.