Black Friday: dati allarmanti sul pericolo phishing, come difenderci

Il Black Friday è quel particolare periodo dell’anno che molti utenti aspettano in vista delle festività natalizie. Nello specifico, spulciando le varie offerte messe in atto dai colossi online dell’e-commerce mondiale, è possibile portarsi a casa, in anticipo, il regalo perfetto per voi ed i vostri cari. Ad ogni modo, nel clima pre-festivo e sfruttando l’ingenuità di chi si pone con poca diffidenza, c’è chi se ne approfitta sfruttando il circuito del Black Friday (in programma per il prossimo 25 Novembre 2016), ma anche del Cyber Monday (28 Novembre 2016) per perpetrare i propri insani scopi, proponendo circuiti esca che hanno il solo scopo di estorcere denaro e dati sensibili utili ad un personale tornaconto.

E-mail, messaggi e siti di dubbia provenienza, basati sul rispetto delle tecniche di pharming, disseminano avvisi in ogni dove al preciso scopo di tendere un agguato verso tutti coloro che si propongono di acquistare oggettistica, abbigliamento ed elettronica dalle numerose offerte Black Friday messe in evidenza sui portali. Kaspersky Lab, in relazione ai dati dell’anno precedente, ha tirato le somme, proponendo dati sempre meno rassicuranti.

Il phishing finanziario è aumentato, dal 2014 al 2015, del 9% portandosi in testa ad ogni qualsivoglia altro tipo di attacco della medesima categoria. Gli attacchi sono cresciuti nei confronti di istituti bancari, sistemi automatizzati di pagamento e store online. I metodi di azione sono molteplici. Si passa dalla semplice email, alle chiamate su telefono mobile e perfino alla creazione di siti che ricalcano perfettamente l’orma di noti portali accreditati del settore commercio elettronico online (vedi ad esempio: Amazon, Ebay et similia). Il rischio, secondo gli esperti, è sempre dietro l’angolo. Allora, come ci difendiamo?black friday

Come difendersi dal phishing Black Friday?

Il Black Friday si preannuncia denso di offerte interessanti e tentativi di truffa. Proprio così. I metodi comuni, sono quelli elencati in precedenza. Per quanto riguarda le e-mail l’unica vera mossa utile da adoperare è la diffidenza. Nel caso in cui il vostro client non avesse provveduto a dirottare in Spam il contenuto sospetto, non apritelo per nessuna ragione. Sia nel caso di postazioni Desktop, che di device mobile, inoltre, è sempre buona norma utilizzare un sistema anti-virus con funzione di scanning delle email. Non accedete, quindi, al link contenuti nel messaggio di posta. In quasi tutti i casi, infatti, viene fatto un redirect verso siti e servizi a pagamento che prosciugano la vostra carta di credito ed il vostro conto online.

Per quanto riguarda, invece, il pharming, ovvero sia la ricostruzione ad hoc di siti contraffatti aventi il medesimo layout del sito di origine, si procede attraverso una serie di strumenti tra cui, sicuramente il più utile, risulta essere WhoIS, un tool che esamina il dominio riportando tutte le informazioni necessarie per il riconoscimento dei sever, del tempo di permanenza online (molti siti vengono creati il giorno prima di eventi importanti) e di altre info complete.

Nella maggioranza dei casi, comunque, il tuo browser (se aggiornato alle ultime impostazioni di sicurezza) consentirà di prevenire possibili focolai di infezione. Adesso sai come difenderti, Non cadere nella trappola del phishing e delle truffe Black Friday. Una ricerca online preventiva, inoltre, non guasta. Goditi tutti i tuoi acquisti online per questo Venerdì Nero in programma per il prossimo 25 Novembre 2016 e rilascia, eventualmente, le tue personali dichiarazioni in merito ad episodi simili cui ti sei reso, tuo malgrado, protagonista.

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