BootCamp, installare Windows 7 su Mac

Una delle seccature più grandi di un utente Mac è la scomoda necessità di dover ripiegare su di un computer Windows quando, per diversi motivi, si ha l’esigenza di utilizzare alcuni particolari tipi di programmi, a cui purtroppo si dovrebbe inesorabilmente rinunciare. Non c’è niente di più scomodo di dover trasferire i dati da un computer all’altro, con il rischio di perdere anche parte dell’operato. L’applicazione nativa di OS X, BootCamp, ha risolto definitivamente questo grosso problema, introducendo la possibilità di installare il sistema operativo di Microsoft direttamente sul proprio Mac.

BootCamp è un software di Apple, introdotto nel 2006 su OS X Leopard, che permette di installare una qualsiasi versione di Windows su di un Mac con processore Intel. Grazie ad esso, sarà possibile continuare a utilizzare i propri iMac, MacBook e Mac Mini sfruttando tutte le potenzialità dei sistemi operativi Windows e OS X. Windows 7 è completamente compatibile con tutti i modelli di Mac, e i driver necessari per il corretto funzionamento possono essere scaricati direttamente da OS X. Vediamo insieme come installare Windows 7 su Mac passo dopo passo.

Cosa serve?

Prima di iniziare, facciamo un breve riepilogo su tutto il necessario per eseguire l’installazione nel migliore dei modi:

  • Disco d’installazione o immagine ISO di Windows 7: le vie per ottenere la propria copia di Windows 7 sono due. La prima è quella di possedere la versione ottica, per chi possiede un Mac con unità ottica integrata, e ricreare la propria copia, mentre la seconda è quella di scaricare l’immagine ISO del sistema operativo che viene creata al momento dell’acquisto di Windows 7 da Internet.
  • Una connessione Internet: dato che sia i driver, che l’immagine disco (ISO) e i file di supporto sono da scaricare da Internet, è necessario possedere una connessione internet abbastanza veloce, visto che la quantità di dati è intorno ad 1GB.
  • Una tastiera, un mouse o un trackpad: elementi indispensabili per svolgere tutte le operazioni necessarie.
  • Un’unità flash USB: una comune chiavetta USB andrà benissimo, che sia dotata di almeno 16GB di memoria e sia pronta ad essere inizializzata.
  • Requisiti hardware: per avere un installazione il più completo e funzionale possibile, è consigliato possedere almeno 30GB di memoria libera sull’Hard Disk e tra i 2 e i 4GB di RAM (meglio 4GB).

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Procedura d’installazione

Utilizzare l’Assistente BootCamp è davvero molto semplice, in quanto segue e guida l’utente, passo dopo passo, nell’installazione di Windows sul Mac. E’ sufficiente avviarlo, cliccando sull’apposita icona presente nella cartella Altro del Launchpad, e cliccare su Continua, assicurandosi che siano spuntate la caselle Scarica Software di supporto Windows più recente da Apple, per poter scaricare i driver di Windows e Crea un disco d’installazione di Windows 7 o versione successiva, per copiare l’immagine disco di Windows su una chiavetta USB.

A questo punto, si clicca su Continua ed è sufficiente seguire le indicazioni di BootCamp. Per chi non possiede un lettore DVD, l’applicazione chiederà di selezionare l’immagine ISO di Windows 7, che può essere recuperata tramite la voce Sfoglia, e un disco di destinazione, cioè la chiavetta USB su cui verrano copiati i vari file dell’installazione. Se invece, l’utente è dotato di un lettore ottico, allora bisognerà solamente selezionare la chiavetta di destinazione per i driver.

Per proseguire è sufficiente cliccare nuovamente sul pulsante Continua, attendere che venga completato il download dei driver e BootCamp si occuperà di copiare sulla chiavetta tutti i driver per il funzionamento di Windows. Per gli utenti sprovvisti di lettore DVD, oltre ai driver, saranno inseriti anche i file per l’installazione del sistema operativo di Microsoft.

Una volta terminato questo passaggio, BootCamp chiederà di autorizzare l’esecuzione di un componente aggiuntivo, chiamato “agente”, e per farlo è sufficiente inserire la password del account utente di OS X, quella usata per avviare il Mac, e cliccare sul pulsante Aggiungi assistente per passare alla fase di partizionamento del disco.

Come dice il nome, il partizionamento del disco è un processo necessario che prevede di creare uno spazio dedicato a Windows sull’hard disk del Mac. Per eseguire questa procedura, è sufficiente selezionare il disco fisso da partizionare, e spuntare la voce Crea una seconda partizione per Windows. Per la scelta del disco si può optare sia per l’HHD del Mac o un driver SSD secondario presente nel Mac. Infine, si clicca su Continua. Con l’apposito indicatore si indica lo spazio da destinare a Windows, che ricordiamo deve essere di 30-40 GB, successivamente si clicca su Installa e Continua.

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Al termine della procedura, il Mac si riavvierà automaticamente e darà il via all’installazione del sistema operativo di Redmond. L’installazione è molto semplice, ed è sufficiente seguire le impostazioni predefinite e cliccare su Continua fino alla fine. L’unica cosa da ricordarsi è quella di selezionare BootCamp come disco di destinazione di Windows 7.

Dopo aver installato Windows 7, è il momento di passare all’installazione dei driver necessari per il corretto funzionamento del sistema operativo. Per farlo, basta inserire la chiavetta con i driver, precedentemente creata, aprire la cartella BootCamp e avviare il file setup.exe, e il gioco è fatto. Per poter scegliere quale sistema operativo avviare all’accensione del Mac, bisognerà tenere premuto il tasto alt sulla tastiera, a partire dal suono di accensione del PC.