Bufala WhatsApp: il ritorno della donazione del sangue

Le catene di San Antonio spesso nascondono truffe, ma in questo caso abbiamo il ritorno di una bufala Whatsapp, che si basa su di una falsa richiesta di donazione di sangue. In questo caso abbiamo un ritorno, visto che era già abbondantemente circolata nei primi mesi dell’anno. Qualcuno ha deciso di far ripartire il giro, servendosi della nota app di messaggistica.

Ecco il contenuto della bufala Whatsapp

Come in questi casi, il testo è molto semplice ma di grande impatto. Si tratta di un messaggio dai toni disperati, nella quale si richiede una donazione di sangue per una bambina. In passato eravamo già stati avvisati dalla Polizia Postale, dando conferma attraverso la sua pagina di Facebook, che la notizia é priva di ogni fondamento. Le forze dell’ordine hanno infatti invitato tutti coloro che l’hanno ricevuto ad ignorarlo, senza inoltrarlo a nessuno. Il testo è il seguente, per ovvi motivi il numero da contattare è stato oscurato.

bufala whatsapp

Questo episodio purtroppo è l’ultimo di una lunga serie, che può danneggiare coloro che in futuro potrebbero fare richieste reali. Il rischio è quello di creare un effetto allarmistico, che ci rimanda alla favola in cui si gridava in continuazione “al lupo, al lupo”.

I consigli del resto sono sempre gli stessi, come prima cosa, verificate se le richieste siano reali o meno. L’AVIS di Lucca, ha immediatamente negato ogni coinvolgimento con un comunicato ufficiale. Una bufala Whatsapp è facilmente riconoscibile, soprattutto non dobbiamo affatto farle circolare. Non siamo ad ogni modo di fronte ad una truffa vera e propria, solo una semplice menzogna che non mette a rischio i nostri dati sensibili oppure la carta di credito.

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