Casa 2.0, i migliori gadget per rendere la tua casa “smart”

Se pensiamo che siano solo le major della tecnologia a combattersi la comodità delle nostre case probabilmente ci sbagliamo: c'è un vasto panorama di startup e altre aziende pronte ad azzannare il mercato.

Che le nostre case stiano diventando delle nuove opportunità di mercato per i produttori di device non è più un segreto. Pensiamo per esempio a “homekit” di Apple , una soluzione made in Cupertino che tenta di creare ordine in un settore che rischia di diventare caotico molto presto. Mentre Apple sembra seguire la strategia di porsi da medium tra device , Samsung e Google stanno seguendo altre strade: la prima oltre a produrre gadget ed elettrodomestici adotta un proprio standard di comunicazione , la seconda è la mamma di uno dei device che è tra le prime file della rivoluzione domotica.

Domotica a suon di gadget e strumenti di misura, ecco la casa 2.0

Il primo gadget che vi propongo batte bandiera olandese: Le Philips Hue sono lampadine a led che possono cambiare il colore e la temperatura della luce della vostra casa. Lo starter kit si compone di tre lampadine e un “bridge” da collegare al router wi-fi. La particolarità di queste lampadine è il controllo tramite smartphone, tablet e tramite il cloud. Le possibilità di personalizzazione sono infinite anche grazie alle app di terze parti. Inoltre il mondo di Hue è in espansione con altri “gingilli” quali interruttori intelligenti, strisce a led e lampade ricaricabili.

Geofencing: bentornati a casa

Nest, il termostato intelligente che promette di farci risparmiare sulla bolletta di riscaldamento e aria condizionata è stato acquisito da google, e come ogni gadget che si rispetti si controlla dallo smartphone. Ma cosa lo rende doppiamente smart? Nest osserva le nostre abitudini e si configura automaticamente secondo i nostri standard e le nostre preferenze utilizzando un sofisticato algoritmo che evita sprechi.

Netatmo si propone come stazione meteo ma è molto altro, misura infatti la qualità dell’aria della vostra casa: umidità, temperatura , co2 e decibel suggerendo quando è ora di arieggiare gli ambienti.

WeMo Crock-Pot, la versione smart della celebre pentola proveniente oltreoceano consente il controllo della cottura dei nostri cibi a distanza. Comodo arrivare a casa e trovare la cena pronta, non trovate?

Non avete ancora una smart tv? in nostro soccorso arriva Roku, famosa azienda produttrice di media center e dispositivi per lo streaming. In italia arriva con una cornice un po più familiare: è infatti in vendita ad un offerta davvero vantaggiosa con Sky Online. E’ possibile avere servizi del calibro di Spotify e appunto Sky Online sulla nostra tv. Per una manciata di euro. Interesante.

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Se poi come me non avete il pollice verde, a vegliare sulle nostre piante ci pensa Flower Power di Parrot, uno stick intelligente che monitora i parametri del terreno inviando notifiche ai nostri device. Se siamo poi in vacanza e non possiamo fisicamente abbeverare i nostri vasi arsi dalla calura estiva, le serrature Okydokeys consentono di creare accessi temporanei alla nostra abitazione ad amici o parenti. Le serrature di Okydokeys consentono di dire addio alle chiavi fisiche, aprendo la porta con lo smartphone o con braccialetti dedicati. Anche il campanello diventa smart con Ring, il video campanello che ci consente di vedere chi bussa alla nostra porta direttamente dal nostro smartphone , anche quando non siamo a casa. Sul versante della sicurezza può essere un valido deterrente verso malintenzionati, grazie anche alla funzione di notifica di “intrusioni” impostabile ad una certa distanza.

Anche IKEA , il gigante dell’arredamento fa la sua parte.

Si, avete capito bene. Non possiamo certo parlare di veri e propri mobili smart ma piuttosto di un primo passo verso un’integrazione fisica con le tecnologie esistenti oggi. Ikea, noto colosso dell’arredamento ha infatti lanciato una linea di mobili che possono ricaricare i nostri device  semplicemente appoggiandoli sul tavolo. Un’idea che senz’altro ci eviterà la seccatura di cercare i cavi per caricare il telefono.

Infine concludiamo con un miglioramento per un device che conosciamo già: il Roomba! , il robot aspirapolvere che da qualche tempo risiede a pieno titolo nella scuderia dei nostri elettrodomestici. Certo, calendarizzare i suoi ritmi di pulizia è una cosa ormai nota ma poterlo azionare a distanza è un’altra storia. Ecco che online si trovano diverse aziende che vendono moduli aggiuntivi per rendere il nostro robot ancora più smart.

E la vostra casa quanto è intelligente?

  • il.tuo.amico.Paolo

    Buoni spunti per quando dovrò arredare casa! _PT_

    • Gabriele Grasso

      Vizioso! 😉