Dai servizi igienici alla prima chiamata del 1973: 5 curiosità su smartphone

Il mondo degli smartphone offre sempre tanti spunti di cui parlare. Non solo in termini di novità riguardanti gli aggiornamenti dei dispositivi, le nuove e sempre più funzionali app, i nuovi prodotti in uscita, ecc. Bensì anche curiosità sugli smartphone che esulano dalle tematiche squisitamente tecniche, che in pochi conoscono e su cui in pochi avrebbero scommesso. Di seguito ve ne elenchiamo cinque.

Smartphone e tablet hanno più germi dei servizi igienici

Ad elencarli AndroidPIT. Partiamo col tema dell’igiene, sempre molto caro a noi tutti. Ebbene sì, Smartphone e tablet contengono più germi dei servizi igienici. Addirittura uno su sei è contaminato con materiale fecale. Volete sapere quanti? Ben 160 mila germi per centimetro quadrato! Dunque meglio lavarsi spesso le mani quando li usiamo frequentemente.

Al Mondo ci sono più possessori di smartphone che di WC

Già, ancora i servizi igienici. Questa volta però per dire che nel Mondo ci sono più possessori di smartphone che di WC. Sono infatti 6 milioni le persone al mondo con a disposizione uno smartphone, mentre solo 4,5 milioni quelle con accesso ai servizi igienici. Ciò perché mentre il mondo industrializzato possiede a dismisura i primi, una fetta appartenente al cosiddetto Terzo e Quarto Mondo non possiede neanche i secondi.

La nomofobia legata agli smartphone

C’è anche una fobia legata prettamente al mondo degli smartphone: la nomofobia. Deriva dall’inglese no-mobile phone-phobia ed indica la fobia di rimanere senza telefono cellulare o di non essere raggiungibili a causa dell’assenza di rete. E’ nato in Gran Bretagna nel 2008 a seguito di una ricerca sulla dipendenza delle persone da cellulari. Forse sarebbe il caso di farne una nuova, dato che, con la proliferazione degli smartphone, tale dipendenza è aumentata a dismisura.

smartphone più germi wc

La prima telefonata con un cellulare è avvenuta nel 1973

Il 3 aprile 2016 sono stati festeggiati i 43 anni della prima chiamata fatta da un cellulare. Come è stato possibile? Grazie a un ingegnere: Martin Cooper, all’epoca dipendente Motorola. Ha telefonato un suo collega ingegnere, l’americano Joel Engel, mentre percorreva la quinta strada. Come era fatto questo primo cellulare? Ovviamente non era certo come quelli di oggi. Pesava un Kg, era lungo 23 centimetri, era autonomo 30 minuti, doveva essere caricato 10 ore e costava ben 8000 euro.

Nokia produceva carta e cartone

Veniamo all’ultima curiosità, quella sulla Nokia, azienda leader nella produzione di cellulari. Sebbene con l’avvento degli smartphone abbia perso molto terreno. La Nokia è nata nel 1865 in Finlandia ed era inizialmente responsabile per la lavorazione di legno e cellulosa per la produzione della carta. Prende nome dalla città in cui ha aperto la sua prima fabbrica, con 31,517 abitanti. Nota per le sue terme e, appunto, per la produzione di carta.

Sconvolto da quest’ultima notizia? Allora non hai letto queste 5 curiosità su Samsung.