Cyanogen e Truecaller: Come cambierà l’identificazione chiamante telefonico

Recentemente Cyanogen, nel tentativo di ottenere nuova utenza, ha dato annuncio di una nuova serie di accordi. Dopo il recente accordo preso con Microsoft, l’ultimo in ordine di tempo riguarda quello stretto con la startup svedese Truecaller.

Lo scopo del servizio web è quello di identificare il numero da cui stiamo ricevendo la chiamata e aiutare così l’utente a sapere se una chiamata contrassegnata da un classico “Privato” o “Numero non disponibile” in arrivo, sia o meno legittima oppure se il destinatario è un qualche fornitore di fastidiose pubblicità. Se quella che stiamo ricevendo è una chiamata normale, l’applicazione attingerà dalla rubrica cercando il contatto, visualizzando così, se presente, il rispettivo nome salvato. In caso contrario, viene mostrato soltanto il numero.

Come nel caso di Facebook con Hello, se il numero in questione non dovesse essere presente in rubrica, Truecaller cerca di riconoscerlo mostrandolo a schermo insieme a tutte le informazioni annesse possibili che può trovare in rete. Come per i filtri per le email indesiderate per gli account di posta, verrà messa a disposizione un’impostazione di anti-spam da applicare alla rubrica telefonica, per cui si potranno bloccare facilmente tutti quei numeri indesiderati da cui riceviamo regolarmente irritanti telefonate.

[pull_quote_center]Grazie alla nostra partnership con Truecaller, potrete filtrare le chiamate attraverso l’identificativo chiamante e bloccare le chiamate indesiderate sin dall’interno del dialer originale di Cyanogen OS[/pull_quote_center]

Dietro ogni buon servizio, c’è sempre dietro una laboriosa community che fa da supporto. In quella di Truecaller, gli utenti testano ogni aspetto del servizio; oltre agli aspetti vengono anche segnalati i numeri telefonici riconosciuti come disturbatori a livello universale. Ad ognuno di questi numeri sarà possibile abbinare un nickname, in modo da sapere immediatamente da chi arriva la chiamata.

Di Truecaller esistono anche una versione standalone installabile su dispositivi con sistema operativo Android, ed una più social che dà suggerimenti sul tipo di contatti da chiamare in base all’ora del giorno, data e luogo. Gli utenti ne parlano con media soddisfazione nonostante siano stati riscontrati ancora dei malfunzionamenti, questo secondo la maggior parte delle recensioni in giro per la Rete.

Di per sé l’idea di un’applicazione del genere è un segnale importante nel risolvere un problema come quello dell’identificare meglio un numero chiamante sconosciuto. Una servizio del genere il nostro operatore telefonico principale lo fa pagare, in un’ottica di condivisione social sarà curioso osservare come una funzione come quella di Truecaller potrebbe evolversi. E’ auspicabile che lo staff di Cyanogen in accordo con il produtture, riesca a migliorarne i difetti riscontrati nell’uso e capire meglio come potrebbe essere possibile tutelare i dati personali dell’utente.