Batteria iPhone più duratura? Sì, con Fat Battery

Fat battery è una società di terze parti che risponde a specifiche esigenze d’utenza che, stando alle ultime conferme, richiederebbe un dispositivo dalla capacità energetica batteria decisamente più elevata seppur con grosso sacrificio nei confronti dello spessore generale del dispositivo che, in linea con le esigenze proprie di Apple, si scontra non poco con le ultime innovazioni tecniche che vogliono un design minimale che ha condotto, tra le altre cose, all’estromissione completa del jack cuffie da 3,5mm a bordo delle prossime ammiraglie iPhone 7. Possibile che gli utenti Apple chiedano una retromarcia da parte della società di Cupertino, a tutto vantaggio dell’autonomia energetica dei proprio iPhone? Vediamolo.

Batteria iPhone problemi di durata? Ci pensa Fat Batterybatteria iPhone durata Fat Battery

Ad oggi, il collo di bottiglia dei moderni gadget tecnologici, che siano smartphone, tablet o addirittura indossabili, consta nella scarsa capacità della batteria di sopperire alle specifiche richieste dell’utenza sul lungo periodo.
Di fatto, ancora si lotta per la conquista della cosiddetta giornata di autonomia che, seppur apertamente dichiarata dalle specifiche di prodotto, quasi mai riesce ad assolvere il suo arduo compito perdendo capacità ancor prima di sera.

Nonostante le continue innovazioni tecnologiche, le rivisitazioni software dei sistemi operativi e le ricerche scientifiche sul campo, si è ancora in una fase di stallo che molto probabilmente è dovuta alla necessità dei produttori di adottare soluzioni hardware sempre più minimali sia dal punto di vista dei processi produttivi che costruttivi propri. Situazione che pare sia destinata a permanere ancora per un lungo periodo.

Il CEO Di Fat Battery avanza l’ipotesi di un raddoppio di spessore per l’Phone 6S che consenta di sviluppare un aumento di quattro volte la potenza energetica rispetto all’attuale soluzione adottata dagli ingegneri della Grande Mela per i propri iDevice.
Justin Leader ha forse esagerato nel richiedere un simile sacrificio agli utenti? Beh, noi non crediamo. La recente campagna Kickstarter sembra in parte dare ragione all’idea di un Fat iPhone decisamente più durevole ma anche più scomodo da maneggiare e conta ad oggi sulla raccolta di $10.826 a fronte dei $100.000 richiesti dalla squadra. Un progetto forse troppo ambizioso?

Batteria iPhone 6S – Dall’idea all’applicazione praticaBatteria scarica iPhone

L’idea fondamentale sarebbe quella di creare una batteria personalizzata da 6800mAh da collocare tra il display dell’attuale iPhone 6s ed il resto della componentistica in posizione predefinita, andando a colmare la presenza dello spazio vuoto attraverso dei distanziali in metallo accuratamente progettati in modo tale da compensare lo spazio in eccesso.

L’installazione, detta nei sopracitati termini sembrerebbe davvero troppo semplicistica. Ed in effetti lo è. Infatti, a detta del CEO di Fat Battery occorrono appena 20 minuti per la sua installazione al pari di una sostituzione display in uno qualsiasi dei centri di riparazione iPhone. Chiunque potrebbe potenzialmente ordinare il prodotto e procedere in totale autonomia al montaggio della nuova batteria maggiorata iPhone 6S. La scommessa della società è quella di procedere ad un automazione completa del processo di installazione senza gravare molto sul costo del novo dispositivo cui si dovrebbe aggiungere, tra l’altro, anche quello del tecnico che deve provvedere alla nuova implementazione della batteria elettronica.

A tal fine la società si presta a fornire tutto il materiale necessario per procedere all’installazione rapida e sicura del nuovo prodotto con tanto di indicazione in video Youtube, proprio come nel caso in cui si dovesse applicare una comune pellicola protettiva su schermo, in parole povere.
Un altro modo per ridurre i costi, stando alle dichiarazioni della società, consisterebbe nella creazione di appositi punti locali per gli installatori che non fungono solo da rivenditori ma anche da tecnici operanti per conto della società che offre tali servizi a prezzi modici. Resta, comunque, la questione inerente le preferenze del pubblico. Siete disposti ad avere un dispositivo più duraturo dal punto di vista energetico ma notevolmente più spesso?

Batteria maggiorata iPhone, a chi è rivolta?Durata batteria iPhone 6

In generale, a meno di fare lunghe trasferte, generalmente si riesce ad arrivare, anche se con immane fatica, a fine serata con ancora un discreto margine di carica batteria. 
Si potrebbe pensare in questo caso di poter utilizzare una fonte esterna di energia per alimentare ulteriormente il nostro iPhone. Non c’è niente di sbagliato in questo, ma del resto si sacrifica l’utilizzo della porta lightning.

L’idea di Fat Battery, invece, è quella di massimizzare non solo l’autonomia ma anche l’indipendenza da powerbank esterni realizzando un dispositivo compatto, anche se grande, che consenta di estendere in maniera efficace la durata batteria iPhone 6S.
La società, a tal fine, spera di accendere l’interesse dei propri sostenitori nei finanziamenti alla propri campagna che, almeno per il momento, è ben lontana dai propri obiettivi.

Molto probabilmente, il motivo addotto alla scarsa propensione nei confronti di questo novo prodotto è dovuto al fatto di non poter contare su adeguati sussidi visivi a corredo del progetto. Infatti, a meno di qualche video concept, non vi è ancora nulla di tangibile che consenta di avere una visione reale delle dimensioni del prodotto in essere.
Il CEO Leader, spiega che realizzare anche un solo sample di prodotto costerebbe alla società ben $20.000, sforando così anche l’attuale quota raggiunta. Creare una batteria custom con adeguati parametri di potenza e quindi tensione non è affatto semplice.

https://www.youtube.com/watch?v=koRiuyVh_JU

Alcuni video dimostrativi potrebbero fornire un’idea di Fat Battery circa le sue reali potenzialità. Uno stress test batteria iPhone ha infatti messo in evidenza un risultato ragguardevole su uno smartphone con attivo modulo radio cellulare, WiFi, luminosità massima costante che si è posizionato a 36h e 24min continuati di utilizzo contro le appena 13h regolari di iPhone 6S. Altri video mostrano alimentatori continui collegati alla morsettiera interna del telefono e probabilmente un concept del primo prodotto. Ma ancora nulla di realmente concreto al riguardo. Si dovrà attendere la fine della campagna KickStarter per poter, probabilmente, osservare un riscontro reale sul prodotto e sull’impatto che dovrebbe avere in termini dimensionali sul nuovo iPhone anche per quanto riguarda i distanziatori interposti tra l’hardware ed il device.

Fat Battery – Prezzo, disponibilità ed obiettivi della campagnadurata batteria iPhone 6s

La società ha già stretto due accordi societari per la produzione dei device nonché dei distanziali per i quali, in entrambi i casi, sono stati già confermati i prezzi, dettagli e le modalità di stampaggio (si parla di un ordine di 2000 distanziatori). Al momento la nuova batteria funziona unicamente sui prodotti della famiglia iPhone 6S e non è chiaro se la società sia intenzionata ad estenderne una loro implementazione anche ad altri brand di settore, soprattutto Android, visto con quanta diffidenza il Capo Esecutivo di Fat Battery si sia posto nei loro confronti a causa della massiccia presenza di terminali aventi ancora batteria totalmente e facilmente removibile.

Ciononostante le condizioni iniziali potrebbero essere facilmente rimodulate a fronte di una maggior richiesta di prodotto da parte delle aziende e dei consumatori che potranno al momento acquistare la nuova Fat Battery iPhone 6S al prezzo di $129 nei confronti dei propri sostenitori della campagna. Restano, almeno per il momento, oscuri i prezzi al dettaglio e la loro distribuzione che, nei grandi piani societari, dovrebbe vedere la luce già in Agosto.

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E voi che cosa ne pensate di una batteria iPhone più grande? Troppo costosa? Davvero troppo grande per i vostri gusti? Per queste ed altre domande non esitate a rilasciare i vostri personali commenti in attesa di una dimostrazione pratica sul campo da parte del produttore che attesti il reale impatto sul dispositivo.