Fibra ottica ENEL, basterà un cavetto per la banda larga

L’opportunità è davvero gigantesca. I nuovi contatori consentiranno la connessione a banda larga nelle case di tutti gli italiani…

L’amministratore delegato Francesco Starace annuncia, in un’intervista all’Unità, il nuovo piano che attraverso i nuovi dispositivi permetterà di portare la fibra ottica nei condomini, senza nuovi scavi e includendo anche le aree più remote del paese. Il tutto nasce dalla opportunità gigantesca, da lui così definita, per la quale l’azienda è tenuta alla sostituzione di 33 milioni di contatori. Questi ultimi sono i contatori installati nel periodo che va dal 2001 al 2006 e progettati per una vita utile di 15 anni. L’italia, in questo modo, potrebbe risolvere uno dei suoi più grandi ritardi strutturali ed è già partita la caccia a tecnici e ingegneri. L’investimento previsto ad oggi é dell’ordine di 2,5/3 miliardi e la potenzialità digitale é davvero incredibile”.

Quanto Come si articola l’operazione? Quali sono i tempi per la Banda larga Enel?

Gli operai che verranno a casa potranno sostituire il vecchio cantatore col nuovo inserendo anche questo cavetto (della fibra ottica) nel tubo e potranno passarlo per strada, senza scavare nulla. Il costo dell’operazione é marginale, perché il viaggio é già pagato dalla sostituzione del contatore e il costo del cablaggio in case notevolmente ridotto. Questi cavetti anni fa erano ancora cavi rigidi, “erano 20 volte più spessi”, mentre “oggi sono perfetti”.

L’ENEL intanto guarda già al futuro. Entro il 2020 verrano sostituiti tutti i contatori.

Enel porterà le fibre “ovunque c’é un’utenza elettrica e la digitalizzazione vedrà l’Italia nel 2020 come l’unico Paese al mondo interamente digitalizzato”. “I contatori saranno interfacciati con l’utente che saprà tutto sui suoi consumi esattamente come lo sapremo noi, in tempo reale”. Per la partenza dell’operazione, afferma Starace, “i vantaggi per gli utenti sono molti e vi anticipo che stiamo studiando anche la possibilità di prepagare il consumo con un sistema tipo scheda telefonica che funzionerà per le seconde case a per le case in affitto”. “Il design dei nuovi contatori è ancora top secret. Entro settembre però sciogliamo tutti i dubbi”, conclude. Intanto già si stanno studiando 25 piccole e medie città per il test pilota.

  • Digame

    Tutti ne parlano ad ora siamo gli ultimi…quindi
    Al lupo al lupo