Samsung Galaxy J3 (2016) – La recensione

Samsung Galaxy J3 (2016)  fa registrare un ulteriore rinnovamento nella line-up di prodotti made in Samsung Electronics che comprendono anche quelle che sono le proposte immediatamente superiori del mercato di quest’ultimo anno, vale a dire i nuovi Galaxy J5 (2016) e Galaxy J7 (2016), dei quali se ne è già discusso nell’apposita recensione completa dei rispettivi prodotti.

Ad ogni modo, quest’oggi, passeremo in rassegna un terminale che nella fascia entry-level del mercato ha davvero molto da offrire a fronte di un prezzo più che accessibile combinato a specifiche di tutto rispetto. Un device diverso rispetto ai suoi fratelli maggiori che si completa con la nuova versione Galaxy J3 Pro rilasciata in esclusiva per il mercato cinese. Vediamo, quindi, di delineare caratteristiche e segni distintivi di questo nuovo prodotto.

Samsung Galaxy J3 (2016), recensione prodotto

La multinazionale sudcoreana Samsung Electronics arricchisce il suo catalogo di prodotti per la linea di smartphone di fascia bassa Galaxy J introducendo un nuovo dispositivo che seguita ai modello J2, J5 e J7 di cui si è discusso all’interno delle nostre pagine.

Passeremo in rassegna questo nuovo terminale che si dimostra davvero popolare tra i consumer che per primi hanno potuto saggiarne le potenzialità evidenziandone pregi e difetti di rilievo così come evidenziato dai ragazzi di GSMArena, che per primi sono stati in grado di offrire un resoconto esaustivo sul terminale. Andiamo.

Galaxy J3 (2016) – Unboxing

Galaxy J3 (2016) giunge al consumatore in una sobri scatola di colore bianco con sovra-impressi i loghi del gigante sudcoreano e l’indicazione del modello sulla parte frontale. Accedendo al contenuto si ravvisano tutte le componenti che ci si aspetta di trovare a corredo di un moderno smartphone:

  • Adattatore di alimentazione: AC 220V-5V con uscita ad 1A in corrente
  • Cavo dati USB: da utilizzarsi per la ricarica ed il trasferimento bidirezionale su PC
  • Auricolari Stereo con microfono incorporato: per chiamate in arrivo

Una dotazione hardware accessoria esigua ma efficace, che offre tutto ci che serve per iniziare ad utilizzare e gestire il dispositivo. Ma vediamo come si presenta il telefono.Galaxy J3 (2016) frontale

Il nuovo dispositivo vonta su un form-factory dalle dimensioni standard contenute in un frame da 142,3 x 71 x 7,9 millimetri dal peso di appena 138 grammi. L’aspetto estetico generale mantiene le forme dei già discussi Galaxy J5 e J7 (2016) con bordi stondati che garantiscono una presa sicura ed una certa linearità delle forme.

Il design prevede una sottile scocca unibody realizzata in plastica, una misura in linea nemmeno a dirsi con la fascia di mercato di appartenenza anche se il feeling risulta comunque ottimale e senza difetti estetico-costruttivi. Di facile accessibilità risulta il vano batterie che conta su un supporto estraibile, divenuto davvero poco comune nell’ultimo periodo che ha visto l’omologazione dei brand a soluzioni non estraibili.Galaxy J3 (2016) retro

Nonostante ci troviamo in tutto e per tutto con in mano un device realizzato in plastica, la sensazione generale è quella di avere a che fare con un dispositivo ben al di sopra delle sue apparenze. Il retro conta su una copertura simil-metallo spazzolato mentre la fotocamera – nota di demerito per Samsung – risulta leggermente in rilievo rispetto al piano del telefono ed la disposizione del duo Flash LED-Altoparlante appartenente ormai al passato.

Nel frontale trova posto il tasto Home (con doppio click accedi alla fotocamera), perfettamente reattivo, piacevole al feedback ed integrato col resto della scossa anteriore che presenta delle cornici fin troppo spesse, le quali lasciano comunque spazio all’ampio display da 5 pollici.Galaxy J3 (2016) fronte

Appena sopra il display, sul lato destro, trova posto la fotocamera frontale che al contrario dei Galaxy J5 e Galaxy J7 risulta sprovvista di Flash LED frontale. Completano la dotazione un sensore di prossimità e il ricevitore. Grande assente, invece, il sensore di luminosità ambientale automatico che prevede quindi un’azione di setting manuale dell’utente che risulta davvero irritante.

Esaminando il profilo laterale troviamo, invece, i classici pulsanti per il volume rocker sulla sulla sinistra ed il pulsante di risveglio (accensione/spegnimento) all’estrema destra. La parte bassa ospita invece la porta esterna microUSB e l’unico e solo microfono principale  di sistema. La parte alta, invece, conta sulla sola presenza del jack cuffie da 3.5mm.

Procedendo verso l’interno, ed avendo avuto accesso al vano batteria estraibile, troviamo gli slot per le SIM in formato micro e l’espansione di memoria prevista tramite microSD.

Un device che nel complesso restituisce una buona risposta seppur alquanto irregolare nella distribuzione del peso, perfettamente equilibrata da uno chassis ben realizzato.

Galaxy J3 (2016) – Panoramica HardwareGalaxy J3

Ci troviamo di fronte ad un Galaxy J3 (2016) in grado di offrire le seguenti specifiche:

  • Display: Pannello Capacitivo Multi-Touch Super AMOLED HD Resolution con diagonale da 5 pollici @720p e densità in pixel di 294ppi con rivestimento protettivo Asahi Dragontrail Glass protection
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 410/Exynos 3475 (entrambi 4G LTE-ready) o Spreadtrum SC8830 (3G)/Spreadrum SC9830 (4G LTE)
  • Memoria RAM: 1.5GB
  • Memoria ROM: 8/16GB + espansione microSD fino a 128GB
  • Dual-SIM Card: Formato Micro-SIM Dual Stand-by
  • Fotocamera Principale Posteriore: 8 Megapixel con sistema di messa a fuoco automatica @f/2.2 e Flash LED
  • Fotocamera Secondaria Anteriore: 2 o 5 Megapixel con FF @f/2.2
  • Connessioni: LTE Categoria 4, WiFI bgn Single-Band @2.4GHz, Bluetooth 4.1 e microUSB 2.0, GPS con GLONASS/BDS Geo-System ed USB OTG
  • Batteria: 2.600mAh removibile
  • Sistema Operativo: Android 5.1.1 Lollipop con personalizzazioni proprietarie Samsung Touchwiz

Le più grandi mancanze sono da registrare dalla non implementazione dell’NFC che non consente, ad esempio, l’utilizzo del sistema di pagamento Android Pay e del sensore di luminosità ambientale di cui abbiamo discusso in precedenza. Degli 8GB previsti solo 3GB restano a disposizione effettiva dell’utente. Segno che Samsung dovrebbe prendere dei seri provvedimenti. Inoltre ci si aspetta un aggiornamento all’ultima versione del sistema operativo.

Nonostante questo, almeno per il display, le condizioni di luminosità risultano ottimali e stando ai dati provenienti dalla fonte diretta si parla di un totale di 468 nit di picco d’uscita, il che fa intendere che il terminale si adatta bene ad ogni condizione di luce intensa che colmano almeno in parte il deficit dovuto alla mancanza del light-sensor. I colori risultano ottimali ed il contrasto del pannello AMOLED garantisce neri profondi e ben distribuiti.Galaxy J3 (2016) luminosità sole

Sul fronte connettività si assiste a pesanti mancanze in termini di connessioni verso l’esterno limitata alla singola banda WiFi che non tiene conto degli ultimi standard AC, della pensate assenza del’NFC e della sola presenza di accelerometro e prossimità che lasciano scoperti eventuali attese in merito a magnetometro o giroscopio da utilizzarsi in combinazione con sistemi 3D VR come Google Cardboard.

Ad ogni modo, per le versioni Dual-Sim, sono previsti slot separati che non sacrificano l’espansione microSD e sistemi di connessione wireless che, almeno nel nostro mercato, sono omologate per il 4G LTE.

Il modulo batteria Galaxy J3 (2016) è un 2.600mAh rimovibile che garantisce un’ottimo compromesso tra prestazioni e durata di permanenza sul dispositivo. L’immagine che segue fornisce un resoconto della situazione:

Galaxy J3 (2016) batteria
Endurance Test batteria – Fonte immagine ufficiale: GSMArena

Galaxy J3 (2016) – Software

Se l’hardware di un dispositivo riveste una parte importante, altrettanto vale per il software che conta ancora su una distribuzione di Android Lollipop giunta alla sua ultima release firmware. L’esperienza offerta dall’interfaccia risulta, in vista di un desiderato update software, comunque ben congeniale ed in linea con le aspettative della Touchwiz.Galaxy J3 (2016) Software UI

In lockscreen troviamo le indicazioni per le notifiche ed i collegamenti rapidi alla fotocamera (che potete richiamare a schermo spento con la doppia pressione rapida del tasto fisico Home) ed il dialer per le chiamate. In alto a destra, inoltre, l’indicazione meteo vi consentirà di ottenere informazioni rapide sulle condizione meteorologiche aggiornate.

L’assenza del sensore per le impronte digitali a bordo dei device della serie Samsung Galaxy J limita le contromisure di accesso e sicurezza all’utilizzo delle funzioni tipiche (PIN, segno, semplice swipe o password).

In aggiunta, però, troviamo l’accesso ad una funzione senz’altro gradita: Samsung Temi, attraverso cui garantirsi sempre nuovi margini di personalizzazione.

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Galaxy J3 (2016) notificheAccedendo al device troviamo la Homescreen che di default è settata per una griglia di visualizzazione 4×4 con possibilità di estensione fino a 4×5 e 5×5. La barra delle notifiche è quella classica prevista da Samsung, con le indicazioni per le notifiche separate dai widget rapidi di attivazione funzione e dunque dalle tile. Presente, nella medesima schermata, anche l’utile ed indispensabile cursore per la variazione manuale della luminosità del display. Galaxy J3 (2016) App DrawerI

Il Galaxy J3 (2016) adotta ancora il classico approccio all’App Drawer all’interno del quale troviamo la suite di app Google ragguruppate in cartelle, alcune applicazioni Touchwiz (che non puoi disinstallare) ed alcuni bloatware secondari che non pesano sulle prestazioni e l’user experience. La collaborazione con Microsoft ha garantito la concessione di uno spazio OneDrive Cloud di 100GB ed anche OneNote, Word, Excel, PowerPoint e Skype pre-installati.

La presenza di 1,5GB di RAM non ha richiesto la concessione di una funzione multi-tasking da realizzarsi mediante split-screen e di certo lo spazio cloud aggiuntivo gioca a favore dei soli 3GB di ROM interna disponibile all’avvio del terminale.

Galaxy J3 (2016) – Prestazioni

Ci troviamo di fronte ad uno smartphone in grado di offrire una molteplicità di soluzioni che si adattano ai rispettivi mercati offrendo prestazioni nel complesso davvero discrete. I quattro core del Cortex-A57 dell’Exynos 3475 contano su clock di 1,3 GHz e processi di produzione a 28nm che risultano leggermente indietro rispetto agli 1.5GHz delle soluzioni Spreadtrum SC8830 / SC9830 che differiscono per la diversa gestione del 4G e la presenza di soluzioni GPU SoC differenti (Mali-400 per Spreadtrum vs Mali-T720 per Exynos). I grafici dei test che seguono si riferiscono comunque al modello con Spreadtrum SC9830:

Galaxy J3 (2016) Geekbench

Risultati, come i grafici stessi evidenziano, piuttosto deludenti che pongono in evidenza la stretta vicinanza prestazionale tra i modelli j2 e J5 che si scostano davvero per pochi punti. Di seguito, il test AnTuTu, non lascia spazio a personali interpretazioni:

Galaxy J3 (2016) AnTuTu

Il test sulle prestazioni grafiche perla GPU Mali-440 ha fatto registrare un output a 8 fps su risoluzioni HD che sono scalati ad appena 4 fps sui 1080p, evidenziando l’obsolescenza del componente:

Galaxy J3 (2016) GPU test

La combinazione valutativa delle due componenti SoC è stata poi oggetto di valutazione complessiva tramite test BaseMark, il quale ha portato alla nostra attenzione le evidenti difficoltà del terminale che risulta indietro rispetto ai rispettivi device collocati nella stessa fascia di prezzo:

Galaxy J3 (2016) Basemark

Prestazioni nel complesso davvero pessime e che non lasciano ben sperare nemmeno in relazione ad un futuro aggiornamento del sistema operativo. Scordatevi di utilizzare questo terminale per giocare a titoli 3D di qualsiasi genere.

Galaxy J3 (2016) – Qualità Audio e Messaggistica

La situazione non migliora nei riguardi della qualità audio in ricezione che risulta ben al di sotto della media nonostante la ricezione sia davvero superlativa. La gestione delle SIM prevede l’utilizzo del primo slot in 3G/4G e del secondo esclusivamente in 2G per ricevere ed effettuare semplici chiamate attraverso la rete ma senza la pretesa di connessioni a rete dati.

Galaxy J3 (2016) test audio

Dialer e messaggi sono le soluzioni classiche previste da Samsung per la sua interfaccia grafica utente mentre la funzione rubrica consente un nuovo livello di filtro per i contatti e al visualizzazione contestuale dei messaggi e delle informazioni aggiuntive. Presente, inoltre, la funzione di rifiuto chiamate e la modalità silenziosa programmata con l’eventuale esclusione prevista dei contatti preferiti.

Messaggi consente di ottenere un filtro anti-spam automatico ed è possibile eseguire la pianificazione sull’inoltro dei testi. Identica anche la sezione e-mail dell’app Samsung che non subisce particolari variazioni di rilievo.

Galaxy J3 (2016) – Camea & Multimedia

La galleria riprende in pieno le fattezze della GUI Galaxy S6 relativa all’anno precedente anche se non più ridotte funzionalità. Per impostazione predefinita la visualizzazione è basata sul tempo e le miniature di anteprima possono essere variate nelle dimensioni tramite pinch-in e pinch-out. Semplici le funzioni di editing con assenza al supporto Online Gallery. Presente la funzione Share per la stampa su hardware di rete compatibili.

Le funzioni video ricalcano appieno l’estetica della UI Galleria e permettono la compatibilità con una molteplicità di codec audio/video benché se ne sconsiglia il suo utilizzo per riproduzioni in alta definizione proprio a causa delle scarse prestazioni trattate in precedenza. Presenti le opzioni per i sottotitoli regolabili nelle dimensioni e nel colore.
Galaxy J3 (2016) lettore musicale

Il lettore musicale predefinito è Google Play Music che, come ricorderete, non dispone della funzione equalizzatore ma conferisce al terminale un aspetto Nexus-Like. Puoi ampliare al tua playlist acquisendo nuovi contenuti e riproducendo i tuoi brani direttamente online potendoli salvare in formato MP3 tramite il cloud upload.

Sempre restando sul piano audio multimediale, troviamo nativamente il supporto alla radio FM Galaxy J3 che si presenta con una interfaccia pulita ed offre funzionalità di registrazione ed RDS. Galaxy J3 (2016) Radio FMIl test audio per l’uscita in potenza tramite amplificatore ha evidenziato un ottimo risultato sia sul piano della potenza sviluppata che della qualità. Diverso, invece, l’audio in cuffia che si presenta a volte distorto:

Galaxy J3 (2016) Audio test

Il comparto camera conta sul supporto ad un sensore da 8 Megapixel che, nonostante tutto, di comporta discretamente benché di certo non faccia gridare al miracolo. Disponibile la modalità PRO, al pari dei più blasonati S7 ed affini, ma con possibilità ben più inferiori rispetto a questi in termini di utility e personalizzazione. Troviamo, quindi, compensazione dell’esposizione e bilanciamento del bianco, ma niente sulla messa a fuoco e regolaizone della velocità dell’otturatore. Presente, inoltre, la funzionalità HDR.Galaxy J3 (2016) Foto

La perdita di dettaglio, in proiezione su uno schermo di maggior dimensioni e risoluzione, è evidente nei confronti dei colori sbiaditi e di white-balance-level non sempre azzeccati. Di seguito un video sample in ripresa con la fotocamera principale:

La fotocamera frontale è da 5 Megapixel e risente dell’assenza del Flash Led frontale pur costituendo, di fatto, una comunque valida alternativa ai selfie.

Galaxy J3 (2016) – Navigazione Internet

La scelta di Samsung di sacrificare volontariamente il proprio lettore musicale a favore di quello stock di Google non ha avuto ripercussioni sulle restati applicazioni come S-Planner, il registratore vocale e soprattutto il browser web per la navigazione online che mantiene la sua presenza proprio affianco a Google Chrome che, in aggiunta alle funzioni previste, consente di ottimizzare i consumi dati in mobilità attraverso la compressione delle pagine oltre che ad offrire la traduzione istantanea delle pagine su richiesta.

Galaxy J3 (2016) – Il verdetto finale

Se ci avete seguito all’interno di questa recensione certamente vi sarete fatti un’idea precisa di questo nuovo Galaxy J3. Un dispositivo che, alla luce dei fatti, nulla ha da spartire con il Galaxy J2 che tra le altre cose offre il nuovo sistema di notifica intelligente Smart Glow.

Ciononostante si potrebbe benissimo optare per questo genere di terminale nel caso in ci non si avessero specifiche esigenze ma si fosse, piuttosto, alla ricerca di un device che offra solidità costruttiva, ottima ricezione di rete e discreto comparto video piuttosto che prestazioni eccezionali e dispaly da favola unitamente a capacità di calcolo ed archiviazione degli dei top di gamma del settore.

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Tutto sommato un terminale che, a fronte di un prezzo di circa €130, ben si presta a adozioni di non particolare richieste. Fateci sapere la vostra personale esperienza col terminale.