Galaxy Note 7, il 90% dei consumatori ha rifiutato il rimborso del phablet

Il nuovo phablet Android Galaxy Note 7 della casa produttrice Samsung continua a far parlare di se. Il problema delle batterie esplosive ha creato notevoli danni all’immagine del colosso coreano che di conseguenza ha perso denaro e fiducia dei consumatori.

Entrando nello specifico, appena il produttore ha constato i reali problemi del Note di settima generazione ha avviato immediatamente una campagna di richiamo a livello globale per sostituire i phablet problematici come altrettanto rapida è stata anche la risposta da parte dei consumatori.

galaxy note 7

Stando a recenti dati diffusi dall’azienda sud-coreana nel corso delle ultime 24 ore riguardanti i risultati della campagna di richiamo del Note 7 circa il 90% dei consumatori che avevano acquistato in anticipo il phablet Android hanno deciso di attendere richiedendo la sostituzione del Galaxy Note 7 con un’unità nuova ed esente di problemi.

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Solo il resto, circa il 10%, dunque ha deciso di chiedere a Samsung il rimborso totale dell’importo speso per acquistare il Galaxy Note di settima generazione. In poche parole senza tirarla troppo alla lunga, il colosso coreano è stato abilissimo a convincere un gran numero di utenti che avevano prenotato il Note 7 grazie ad un richiamo istantaneo che, nel giro di qualche giorno, ha consentito ai consumatori e sopratutto ai fan affezionati al produttore coreano, finalmente, di avere tra le mani un phablet fiammante e senza alcun problema.

In conclusione, se sul territorio coreano e in America il Samsung Galaxy Note 7 sarà di nuovo disponibile nei negozi entro fine di questo mese di settembre 2016, o esagerando i primi del prossimo mese di ottobre, in Europa stando a recenti rumor dovremo aspettare ancora un bel po’ di settimane. Si parla niente meno di novembre, salvo eventuali ripensamenti.