Galaxy Note 7, in Cina esplode un nuovo esemplare con imei sicuro

Come visto nella mattinata di oggi, il nuovo Samsung Galaxy Note 7 tornerà sul mercato italiano ed europeo tra un mese, precisamente il prossimo 28 di ottobre. Nonostante questa buona notizia, il futuro del Note 7 appare ancora pieno di dubbi ed incertezze.

Dalla Cina, mercato non toccato dal caso delle “batterie esplosive” per via di un fornitore di batterie differente, arriva infatti la notizia di un nuovo esemplare di phablet esploso durante la fase di ricarica. Come detto in precedenza, l’aspetto più inquietante della questione è che l’esemplare in questione non era dotato di una delle batterie prodotte da Samsung SDI al centro del maxi richiamo internazionale di queste settimane. Samsung, per ora, non ha commentato l’accaduto contribuendo, quindi, ad alimentare rumor ed indiscrezioni sulla questione.

Il 25enne, Hui Renjie, ha detto che il suo Note 7 é esploso Lunedì mattina, meno di 24 ore dopo averlo ricevuto dal sito di e-commerce JD.com. Ha detto che l’incidente ha causato lievi ferite a due delle sue dita e bruciato il suo Apple MacBook.

note 7

Un rappresentante di Samsung lo ha visitato poco dopo e ha chiesto di consegnare il telefono, ma il ragazzo ha rifiutato l’offerta perché non si fida della società ingaggiata a rivelare il motivo dell’incidente, e prevede di pubblicizzare il problema. Dal momento che Samsung ha esaminato due dispositivi acquistati on-line in Cina all’inizio di questo mese esplosi nelle mani degli utenti, ma ha stabilito che il calore fosse stato applicato da una fonte esterna e che le batterie non erano la causa degli incendi. 

I media locali hanno anche criticato la decisione della società coreana di escludere la maggior parte di smartphone al mondo dal suo richiamo mondiale, dicendo che i Note 7 venduti con le diverse batterie non erano soggetti a surriscaldamento.

Hui Renjie note 7 cina
“Attualmente stiamo contattando il cliente per condurre un esame approfondito del dispositivo in questione, una volta che lo riceveremo” queste le parole dell’azienda coreana in una dichiarazione e-mail. Nonostante l’imei del dispositivo risultasse tra quelli sicuri grazie al sistema di verifica imei per Note 7 offerto sul sito di samsung cina.
Hui Renjie note 7In attesa di capire cosa abbia provocato l’esplosione del Galaxy Note 7 cinese, ritenuto sicuro e non a rischio esplosioni, la carriera del phablet della casa coreana continua ad essere costellata di eventi poco piacevoli che stanno contribuendo a tenere le vendite piuttosto basse.

In questi giorni, entro l’inizio di ottobre, il Galaxy Note 7 tornerà ad essere commercializzato stabilmente e con nuove batterie negli USA ed in Corea del Sud, due mercati chiave per Samsung che ci diranno se gli utenti sono ancora scettici riguardo al dispositivo.

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Ribadiamo, invece, che in Italia il Galaxy Note 7 arriverà tra circa un mese con la nuova data di uscita fissata per il 28 di ottobre. Maggiori dettagli in merito alla questione del Note 7 cinese esploso emergeranno, senza dubbio, nei prossimi giorni.