Galaxy S7 vs iPhone 6S, prestazioni a confronto

Mettere in scena un teatro di prova che decreti il vincitore assoluto del palco smartphone è davvero inevitabile. A maggior ragione se si parla dei due acerrimi antagonisti del panorama mondiale dell’universo hi-tech: Samsung ed Apple, che da sempre si danno battaglia per il predominio assoluto del settore. Mettere in relazione il nuovo Samsung Galaxy S7 ad Apple iPhone 6S ci sembra quantomeno doveroso nei confronti di tutti coloro che, per puro interesse tecnico o per semplice curiosità, desiderano avere un quadro completo della situazione che li conduca alla scelta del terminale che meglio soddisfa le proprie aspettative visto e considerato che l’uscita di un nuovo device non corrisponde necessariamente ad un miglioramento significativo sul piano prestazionale e delle implementazioni rispetto alla generazione precedente. Vediamo, quindi, se le nuove revisioni di settore, hanno contribuito a generare il tanto atteso salto di qualità.

Samsung Galaxy S7 vs Apple iPhone 6S, benchmark

Durante le prime settimane di Febbraio si è discusso circa le nuove avvisaglie che hanno portato all’annuncio ufficiale dei nuovi Samsung Galaxy S7, nelle varianti Flat (senza bordo) ed Edge (con doppio bordo smussato) che abbiamo potuto osservare nei primi concept-art, scatti ufficiali ed unboxing in anteprima assoluta che hanno contribuito a mettere in luce un device esteticamente bello ed elegante. Ma, alla luce dei fatti, come si comporta all’atto pratico il nuovo device? Reggerà il confronto col performante iPhone 6S?

Sappiamo che i nuovi terminali Samsung adottano, per il mercato statunitense, l’innovativo Quad-Core SoC System siglato Qualcomm Snapdragon 820 con processo produttivo a 14nm FinFET LPP ad architettura Kryo con instruction set @64bit. La nuova architettura ARM multi-core offre prestazioni eccellenti unite a consumi ridotti garantiti dal nuovo processo produttivo e dalla gestione migliorata del throughput ICP (Istruzione per ciclo di clock) che generano un guadagno prestazionale doppio rispetto alla generazione precedente (Krait), che si è resa protagonista con la versione Octa-Core 810 del chip, stavolta con un maggior occhio di riguardo all’impatto energetico.

Un processore inedito del quale se ne sono potuto saggiare le prime potenzialità teoriche solo a seguito dell’annuncio ufficiale al MWC 2016 di Barcellona, in occasione della presentazione delle nuove ammiraglie. Si è potuto così procedere ad un confronto diretto che vede contrapposti i nuovi Snapdragon 820 agli A9 di Apple dei quali ne sono stati rilasciate le metriche di confronto che forniscono una prima idea circa il posizionamento in classifica dei nuovi prodotti. Ecco i grafici relativi ai benchmark condotti:

Dai primi confronti emerge già la netta superiorità dei nuovi terminali che si scostano di ben 10pti percentuali dagli iPhone 6S su GFXBench e Manhattan ES per i SoC ed a livello di confronto grafico, indipendentemente dalla risoluzione dello schermo in modo tale da garantire parità di confronto. Seguono i benchmark relativi al 3DMark che, evidenziano, stavolta risultati inaspettati.

Galaxy S7 vs iPhone 6S 3DMark

Uno scenario decisamente diverso da quanto ci si poteva attendere. iPhone 6S si posiziona, infatti, ben al di sopra di Galaxy S7 nel punteggio relativo alla grafica uscendo invece sconfitto dal test Ice Storm & Physic. È comunque curioso notare quanto breve sia stato il distacco rispetto alla generazione precedente del Galaxy S6 e della serie Note 5, nonostante l’introduzione dei nuovi processi.

Galaxy S7 vs iPhone 6S GeekBench

GeekBench offre i risultati sintetici relativi alle sessioni a thread singolo e multiplo su carichi di lavoro della CPU in relazione alla sua architettura. Il test multi-core (barra gialla) non dà margine di dubbio e mostra chiaramente la netta superiorità dei sistemi Octa-Core come il Kirin 950 del Mate 8 e l’ARM A-57 dell’S6. In questo caso, nella fascia di prodotti Quad-Core utilizzata per il confronto, Galaxy S7 ha la meglio su iPhone 6S (dual-core) pur mantenendosi a breve distanza. Non c’è storia, invece, nei confronti di Huawei Mate 8 che, nel confronto, regna sovrano. Diversa la situazione in single-core che vede avvantaggiato l’A9 sullo Snapdragon 820, segno questo di grande attenzione nei confronti delle ottimizzazioni di sistema.

Galaxy S7 vs iPhone 6S Jetstream

Jetstream è il metro di confronto per la rilevazione delle prestazioni browser e degli oggetti in javascript. Sotto questo profilo di comparazione non c’è confronto. Apple ha saputo rendere al meglio le proprie ottimizzazioni ottenendo un risultato spiazzante che surclassa Samsung per un buon +50% sul piano software.

Galaxy S7 vs iPhone 6S BrowserMark

BrowserMark di RightWare classifica le prestazioni dei moderni browser per cellulari fornendo un resoconto in base alla potenza propria dei motori di elaborazione browser, del caricamento delle pagine web, del tempo di resize ed adattamento schermo, della grafica e del carico di lavoro massimo che il software è in grado di gestire. In questo specifico caso Samsung Galaxy S7 eguaglia quasi le prestazioni del Nexus 6P rimanendo a margine del Huawei Mate 8 per un buon 5%. Fa comunque riflettere il fatto di vedere appaiati i risultati dei sistemi dual-core (A9) e quad-core (Snapdragon 820) a soluzioni Octa-Core (Kirin 950). Di certo è stato fatto molto sulle ottimizzazioni hardware e di sistema sotto questo punto di vista.

Galaxy S7 vs iPhone 6S mobilexprt

La tabella comparativa precedente mostra i risultati scaturiti dalla capacità del dispositivo di rispondere a determinati carichi di lavoro nel corso dell’esperienza d’uso giornaliera sulle applicazioni. Una sorta di prova di sistema che include un rilevamento prestazionale basato anche sull’esame del sottosistema interno di memoria e sull’utilizzo dello storage esterno. Il risultato fornisce un’indicazione che si avvicina molto alle condizioni reali di utilizzo.

Il test è stato effettuato, in questo caso, unicamente su terminali Android-based visto che le applicazioni di confronto non consentono di estendere la portata dei test ad ulteriori sistemi. Ad eccezione del punteggio totale (prima colonna di record), la chiave di lettura della tabella per la parte sinistra prevede che a minor punteggio corrisponda un miglior piazzamento. Dicasi l’opposto per il lato destro a partire da User Experience Score. Come chiaramente evidenziato, Samsung Galaxy S7 risulta essere il vincitore dei test posizionandosi con un ottimo margine rispetto ai concorrenti sul podio. Nonostante ciò, in vista di nuove ottimizzazioni di sistema ed aggiornamenti al futuro Android N, reputiamo possibile un ulteriore ampliamento di margine prestazionale rispetto alla concorrenza.

Galaxy S7

Nonostante ciò si deve rendere onore ad Apple per essere riuscita a mantenere brevi le distanze, nonostante l’adozione di processori coadiuvati dalla presenza di soli due core che, alla luce dei fatti, riescono a trarree il meglio dalle proprie caratteristiche e dal sistema ospite votato all’estrema ottimizzazione. Un vantaggio che, tuttavia, iPhone 6S perde in multi-core e nella resa delle prestazioni grafiche. Sarà interessante prendere visione degli ulteriori sviluppi in vista di una recensione più approfondita sulle caratteristiche e le specifiche di Samsung Galaxy S7.

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  • Androidsoft

    iPhone è il migliore purtroppo.

    • Massimiliano Mar

      Dipende che cosa intendi per “migliore” 😉
      Non lo è di certo in tutto e per tutto.

  • Chris

    http://youtu.be/MQ8pTGCcW7A questo video dimostra la velocità di esecuzione delle app,core ram, benck ecc sono solo fuffa… Esperienza utente al primo e unico posto.

    • giu46

      sfida tra 3 quad hd e un fullhd (6s plus), si MOLTO INDICATIVA, aggiungiamo che quella architettura apple scalda che è una bellezza ed ecco spiegato il motivo dei semplici dual core. Se per te questa è esperienza utente caro mio… prova a trasferire dati da un iphone al pc e da un android al pc (o al contrario), il secondo viene riconosciuto come un disco esterno e via, il primo senza l’app apple non fai un cazzo. E questa è la prima cosa che mi viene in mente, parliamo di cavi? Di jack spariti? Di 1 sola fottuta porta type c per UN PC ( sul nuovo macbook!! con incazzature generali dei proprietari), follia allo stato puro e solo marketing per vendere gli accessori, per spremere ancora di più i polli! Del sistema super castrato ne vogliamo parlare? Secondo te perché ancora un dual seppure spinto (leggi prima) regge il telefono? Perché senza l’ecosistema apple non si può fare NULLA. Meno problemi perciò ad adattare il telefono alle tante architetture ma solo a singole facenti parte del proprio ecosistema, facile facile e con profitto, tanto fa moda e loro fanno quello che vogliono.