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Galaxy S8 avrà anche applicazione Hello: di cosa si tratta

In queste ore la multinazionale coreana ha registrato nell’Unione europea un altro marchio, dal nome simpatico ed accattivante: Hello


Samsung ci sorprende ancora con Hello. Il Galaxy S8 porterà con sé tante novità, proseguendo la tradizione della linea S di Samsung che già in passato ha immesso rivoluzionarie novità nel comparto smartphone. Tra queste, senza dubbio una delle più attese riguarda l’assistente virtuale Bixby, col quale Samsung spera di poter competere con gli altri della concorrenza. E per farlo ha addirittura rilevato il colosso nel campo dell’intelligenza artificiale VivLabs. A stuzzicare la curiosità ci si mette pure il fatto che in queste ore la multinazionale coreana ha registrato nell’Unione europea un altro marchio, dal nome simpatico ed accattivante: Hello.

Si tratta di un’applicazione molto utile che sarà presumibilmente integrata proprio al Galaxy S8 e alla sua versione Plus. Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è l’applicazione Hello di Samsung

Come riporta il sito olandese Galaxy Club, Samsung ha depositato presso l’Ufficio Proprietà Intellettuale Europeo una domanda per il marchio Samsung Hello. A cosa serve questa applicazione? Ad accedere, aggregare, organizzare e interagire con i contenuti, le informazioni, le immagini e gli argomenti di interesse generale con altri utenti. Una sorta di Social, o, per meglio dire, di Community. Hello può essere personalizzato dall’utente in base ai propri interessi e così seguire info su clima, musica, intrattenimento, giochi, viaggi, scienza, salute, Social e news. Il tutto mediante un comodo comando vocale.

samsung hello

Hello farà parte dell’universo Bixby

Si presume che Samsung Hello sia integrato all’universo Bixby, come pure Bixby Pay, metodo di pagamento facile e veloce che prende le funzioni da Samsung Pay. Lo vedremo su Galaxy S8? Possibile. In fondo, fino al 29 marzo c’è ancora tempo. Vi abbiamo poi riferito come funzionerà Bixby. Sarà integrato con la fotocamera e quindi sarà in grado di rilevare il volto dell’utente e gli oggetti circostanti. Ancora, inizialmente sarà integrato con 7-8 lingue. Ma ci sono ancora dubbi se vi sia anche l’italiano.