Google Drive ottiene Natural Language Processing e altre modifiche

Gli utenti di Google Drive potranno ora disporre di una serie di novità molto interessanti che renderanno l’esperienza di utilizzo di questo sistema ancora più semplice e piacevole. Da adesso in poi le ricerche condotte, grazie al cosiddetto Natural Language Processing, saranno soddisfatte con un’offerta per confermare ciò che il sistema pensa che si desidera cercare. Se l’assunto del sistema è corretto, l’esecuzione della ricerca non servirà solo agli utenti che stavano effettuando la ricerca, ma aiuterà Google ad effettuare ricerche naturali più accuratamente in futuro. Questo non è l’unica caratteristica che colpisce di Google Drive nel più recente aggiornamento per desktop.

Google Drive: correzione degli errori ancora più efficace

Gli utenti desktop di Google Drive potranno ora usufruire di un’altra caratteristica utile che Google Search ha inserito per aiutarli. Ci riferiamo  alla correzione degli errori di ortografia nella barra di ricerca. Se si cerca qualcosa e capita di fare errori ortografici nella query, Google Drive offrirà la sua migliore ipotesi per quello che potrebbe essere quello che si voleva dire realmente nel testo. Cliccando sul testo corretto, se è ciò che si intende per la ricerca, questo aiuterà il sistema a prepararsi per il suo prossimo incontro con un errore di ortografia.

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 Google Drive
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Altre interessanti funzioni nell’aggiornamento di Google Drive

 Queste caratteristiche sono molto utili, ma non sono tutto quello che offre il più recente aggiornamento per gli utenti di Google Drive. Infatti il servizio consentirà ora di dividere i documenti di Google Docs in colonne attraverso un’opzione di formattazione, consentendo di dividere idee diverse o soggetti completamente diversi in modo da essere ben separati all’interno dello stesso documento. Infine, le nuove funzioni prevedono anche che Google Drive possa salvare una copia di backup di tutti i file non provenienti da un servizio di produttività di Google, ad esempio un documento di Microsoft Word o PowerPoint, nella sua forma originale nella revisione del  file. L’aggiornamento  in questione viene lanciato via via per tutti gli utenti desktop, senza una linea temporale precisa.