GoPro presenta il suo drone Karma e le nuove action camera Hero5

Dopo due anni dall’ultima action camera Hero e poco più di un anno dalla Hero Session, GoPro torna a far parlare di se e lo fa in grande, presentando non solo una rinnovata Hero5 Black Edition ma anche il primo drone dell’azienda. La società californiana ha cosi svelato la nuova Hero5 Black, la Hero5 Session e il suo drone Karma. Mentre, le due nuove action camera arriveranno il 2 ottobre ad un costo di 329 euro per la versione Session e 429 euro per la Black Edition, gli appassionati del marchio dovranno attendere fino al 23 ottobre per mettere le mani sul nuovo drone (869,99 euro), il quale sarà rilasciato con un sacco di novità software.

Un nuovo modo di riprendere le proprie avventure

GoPro Karma

Il nuovo drone di GoPro ha un look originale, con un design user-friendly che potrebbe avere tutte le carte in regola per stravolgere un affollato mercato di droni. Il punto a favore del Karma sono le sue dimensioni, compatto e pieghevole, progettato per adattarsi all’interno di un qualsiasi zaino (o il comodo case per trasportarlo). A differenza dei DJI, il GoPro Karma non ha bisogno di essere assemblato ad ogni utilizzo, infatti, le quattro braccia pieghevoli si possono aprire e chiudere in pochi secondi, grazie ai rotori associati.

gopro-karmaCome la maggior parte dei droni di questo calibro, anche il Karma presenta un giunto cardanico a 3 assi per stabilizzare la riproduzione video, ma a differenza di altri, la fotocamera si posizione sulla parte anteriore del drone e mantiene le eliche fuori dall’inquadratura. Elemento che invece contraddistingue il Karma dalla concorrenza, è la possibilità di rimuovere il giunto cardanico e fissarlo al Karma Grip incluso, per continuare le riprese stabilizzate anche a mano. Il Karma Grip è dotato di pulsanti per la gestione delle diverse modalità della camera. E’ inoltre possibile collegare il giunto cardanico ad altri supporti per incrementare l’efficienza delle riprese.

A differenza di molti altri dispositivi di questa categoria, il Karma non presenta una fotocamera integrata. Infatti, come mossa strategica GoPro ha reso compatibile il suo drone esclusivamente con le sue action camera più costose, la Hero4 o la Hero5. Sarà cosi possibile scegliere la fotocamera da utilizzare in funzione delle necessita. GoPro ha anche creato dei pacchetti per il suo drone, si può acquistare il Karma con una Hero Session o con Hero Black superando appena i 1000 euro. Nonostante tutto, i prezzi per questo drone sono sicuramente più convenienti di un DJI Phantom 4 con GoPro, stabilizzatore e zaino per il trasporto a perte.

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Come gli altri droni il Karma presenta un controller in stile videogioco da console per controllare il volo. Nel complesso appare estremamente semplice, con due joystick e un pulsante di decollo, oltre ad uno schermo touchscreen che consente di seguire le riprese in tempo reale e regolare le impostazioni senza l’utilizzo di uno smartphone o di un tablet. Yuneec ha fatto la stessa cosa con la sua serie Typhoon. Secondo il report ufficiale di lunedì 19 settembre, sarà possibile associare uno smartphone al drone, in modo da dividere le attività di ripresa da quelle di controllo del volo.

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Hero5 Black Edition

Per tutti gli appassionati del genere, la nuova GoPro Hero5 Black rappresenta un importante aggiornamento. La nuova action camera presenta ora un display più interattivo e la possibilità di gestire le impostazioni video passando dalla risoluzione 1080p a 120fps fino all’innovativa 4K a 30 fotogrammi per secondo. I controlli sono stati semplificati e tutto può essere gestito dal display da 2 pollici. Inoltre, troviamo anche tre microfoni e l’audio si adatta in automatico per offrire il miglior suono possibile.

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La novità più importante di questa Hero5 Black è sicuramente il controllo vocale, funzione introdotta per la prima volta con il Garmin virB Ultra 30. Ora è possibile avviare la registrazione video in qualsiasi momento anche quando non è possibile togliere l’attenzione dalla propria attività. Hero5 comprende ben sette lingue e riconosce tutte le modalità richieste dall’utente. E’ possibile cosi scattare foto, girare un video o realizzare bellissimi time-laps.

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La nuova Hero5 non ha bisogna nemmeno di custodie protettive, in quanto è impermeabile fino a 10 metri di profondità, che dovrebbe consentire di fare snorkeling o surf senza alcuna protezione. Inoltre, la Hero5 Black è stata costruita per essere compatibile con tutti gli accessori GoPro esistenti, tra cui proprio il nuovo drone Karma.

Un’altro aspetto recuperato dalla Hero Session è il controllo delle varie funzioni attraverso un unico pulsante. Ora tutto è gestito tramite il tasto fisico posto sul profilo superiore e il resto è controllabile attraverso il display touchscreen. Questo aspetto preoccupa un po’ i fan soprattutto nel affidamento a comandi touchscreen nell’utilizzo in acqua. Il sistema di controllo con un unico pulsante ha permesso alla Hero4 Session di risparmiare la batteria, ma anche sacrificato secondi preziosi nella pressione del pulsante. La speranza è che siano riusciti a velocizzare l’operazione.

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Altra novità importante è l’aggiunta del GPS. E’ finalmente possibile contrassegnare la posizione di video e foto in qualsiasi momento. L’azienda spera di riuscire ad aggiungere la possibilità di sovrapporre statistiche come MPH e introdurre nuove mappe in un prossimo aggiornamento. La Hero5 Black offre per la prima volta anche stabilizzazione elettronica dell’immagine. I concorrenti hanno già utilizzato questa funzione per anni, ma in genere questo comporta una perdita della qualità delle immagini. Vale la pena notare che Sony ha battuto GoPro per la stabilizzazione ottica dell’immagine con la sua nuova action camera X3000R. Vedremo se GoPro riuscirà a ristabilire il proprio primato.

Infine, sulla nuova GoPro Hero 5 Black troviamo la possibilità di scattare foto RAW e WDR, una nuova modalità grandangolo privo di distorsioni per foto e video e registrazione audio stereo con sistemi avanzati per la riduzione del rumore del vento.

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Hero Session 2

La prima generazione della Hero Session ha fatto il suo debutto lo scorso anno introducendo un nuovo design, ma conservando le stesse capacità video dei precedenti modelli, a parere di molti troppo costosa. La nuova Hero5 Session si presenta invece come un importante aggiornamento.

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Ancora più significativo, il suo processore, aggiornato per registrare video fino a 4K a 30 fps, proprio come la Hero5 Black. Tra le altre novità, abbiamo ora anche comandi vocali, stabilizzazione elettronica dell’immagini, la nuova impostazione “senza distorsioni” e la funzione di trasferimento automatico durante la ricarica, introdotta anche nella Hero5 Black.

La Hero5 Session è impermeabile fino a 10 metri e supporta tutti gli accessori preesistenti di GoPro, tra cui il nuovo drone. Sulla carta è l’unica camera con sensore da 10 megapixel, invece dei 12 megapixel sulla Black, ma rappresenta comunque un miglioramento rispetto agli 8 megapixel della Hero4 Session.

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Software e accessori in arrivo

GoPro Plus è il nome del nuovo servizio di abbonamento cloud sviluppato per consentire agli utenti di raccogliere i propri contenuti in unico posto e sincronizzarli tra i vari dispositivi collegati. Quando si collega una fotocamera Hero5, Black o Session, si può avviare automaticamente il caricamento di foto e video sul cloud, permettendo agli utenti anche di effettuare le prime modifiche di base. L’abbonamento consente anche l’accesso ad una vasta libreria di brani musicali senza copyright e offre il 20% di sconto su supporto e accessori.

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Tra i nuovi accessori in arrivo, troviamo Quik Key (34,99 euro), una piccolo drive microUSB che consente di trasferire i filmati dalla GoPro direttamente sullo smartphone. Con questo accessorio GoPro mira ad eliminare il processo di trasferimento dei filmati, attualmente troppo lento. Le dimensioni sono molto ridotte e può essere unito al mazzo di chiavi. L’altro è Remo (89,99 euro), un piccolo telecomando impermeabile di circa 1.5 pollici, caratterizzato da un pulsante di controllo che consente di attivare comandi vocali per gestire le funzione della propria action camera in ambienti rumorosi.

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Di recente acquisizione è l’applicazione Quik, programma di editing dei video che farà il suo debutto su desktop alla fine di settembre. L’applicazione mobile permette di selezionare segmenti preferiti di un video, inserire una colonna sonora e lasciare a Quik tutto il lavoro più noioso. Non è chiaro quanto di quello mostrato su smartphone e tablet sarà realizzato nella versione desktop, ma sarà comunque un ottimo programma per chi utilizza GoPro per i propri video.