Come scegliere il televisore nuovo 2015

Orientarsi tra la vasta giungla delle TV ti sembra un’impresa impossibile? Valuta allora le caratteristiche chiave, utili per scegliere un televisore nuovo , selezionando tra modelli led o non, 4k o con altre carattestiche in base alle esigenze o alla distanza.

Sicuramente, in un mondo sempre più all’avanguardia delle tecnologie, non è per niente semplice effettuare una scelta che si concretizzi nel soddisfacimento delle proprie necessità audiovisive. Nuove interfacce, nuove tecnologie e sigle apparentemente senza significato potrebbero far desistere dall’approfondire anche l’individuo più paziente.

Questa breve guida nasce appunto allo scopo di mettere in chiaro alcuni parametri fondamentali utili in fase di acquisto del vostro nuovo televisore.

Come scegliere una TV basandosi sulle dimensioni

Nel valutare un televisore il primo aspetto che balza all’occhio è quasi certamente la dimensione in pollici dello schermo. Essenzialmente, la dimensione è strettamente legata all’ambiente ove questi troverà dimora (sia esso un soggiorno, una cucina o una camera da letto). Possiamo allora trovarci con televisori che spaziano tra i 19″ ed i 60″ per uso domestico. Una corretta misurazione dello spazio disponibile potrebbe darci un’idea approssimativa delle dimensioni ideali della diagonale. Molti scelgono tv 24 pollici o 32 pollici se lo spazio disponibile non è sufficiente a dimensioni più grandi.

La volete smart o 4K, oppure?

A parte la grandezza dello schermo vi sono altri ulteriori parametri fondamentali da prendere in seria considerazione nel momento in cui decidiamo di procedere all’acquisto del nostro nuovo televisore.

  • Supporto FHD: di fatto lo standard mondiale di trasmissione visiva dei contenuti. Ogni televisore che si rispetti, infatti, ha sostituito il vecchio standard 720p (HD) con il nuovo standard a 1080 progressivo (Full HD 1080P) in grado di offrire risoluzioni di immagine a 5MP.
  • Supporto ai contenuti digitali: nuove tecnologie in logica digitale che sostituiscono le vecchie trasmissioni di tipo analogico con quelle via satellite e via cavo per la sintonizzazione con le emittenti radio-televisive (DVB-C, DVB-S, DVB-T2)
  • Funzionalità Web: vale a dire implementazione di funzioni SMART TV, con possibilità di interconnessione con altri dispositivi connessi alla stessa rete in DLNA via Ethernet o Wireless. Funzione oggi di primaria importanza per la fruizione di contenuti digitali.
  • Applicazioni Smart: Tutti voi conoscete come funziona una smart TV? Con l’avvento delle funzionalità smart l’uso di un media center dedicato è passato in secondo piano perdendo il ruolo che gli era stato assegnato. Oggi infatti attraverso dei web browser dedicati e le varie applicazioni fruibili dagli store è possibile utilizzare una miriade di funzioni semplicemente adoperando il telecomando a corredo del TV come streaming musicale e video. I prezzi smart TV  in questi ultimi anni sono scesi notevolmente. L’alternativa, in assenza di queste, prevede l’uso di ChromeCast.
  • Presenza di connessioni USB: utilissime sia per quanto concerne la visione di contenuti provenienti da dispositivi esterni associati in questo modo al TV (Hard Disk, Pendrive, ecc..) sia per quanto concerne la registrazione automatica delle trasmissioni nei suddetti dispositivi (funzione PVR), funzione riservata attualmente ai TV di fascia alta.

Le altre caratteristiche

  • Funzionalità 3D: lo ritroviamo nei televisori di fascia medio-alta e sicuramente come funzione accessoria relegata ad un ruolo prettamente secondario. L’uso di tale tecnologie prevede, se non diversamente indicato da eventuali bundle o promozioni attive, l’esborso di ulteriore denaro per gli occhiali in stereoscopia da utilizzare necessariamente per la visione dei contenuti che adoperano tale tecnologia trasmissiva. A questo c’è da aggiungere, sempre rimanendo in tema economico, l’acquisto di un lettore Blu-ray 3D con relativi contenuti e la bassissima resa su televisori entro i 70″ di diagonale di tipo passivo. Dal punto di vista tecnico a questi rispondono alcuni difetti visivi riscontrati nell’affaticamento oculare specie nei modelli a tecnologia attiva.
  • UHD e 4K o ultra HD: decisamente costoso e poco accessibile ad un utente medio, almeno per il momento. Inoltre, come per il 3D i contenuti annessi risultano essere poco alla portata. Godetevi il vostro full HD.
  • La classe energetica: quasi tutti i LED TV e gli OLED presenti sul mercato ormai ottengono la certificazione in classe A, nel rispetto dei principi ecologici comunitari. Differente il discorso per quanto riguardo i televisori al plasma che raramente ottengono una classe superiore alla C.

Tecnologie a confronto

Esamineremo in questo squarcio di articolo i pregi ed i difetti delle varie tecnologie applicate ai televisori di tipo LCD, plasma e OLED.

I TV LED (facenti parte degli LCD) rappresentano circa il 90% dei televisori ad oggi presenti nelle nostre case. Molto ecologici, poco ingombranti ed assai fedeli nella resa dei contrasti. Queste le caratteristiche essenziali che ne hanno fatto la fortuna di un vasto pubblico. Un design minimale e curato che si unisce ad una qualità eccellente.

I TV al plasma sono decisamente in via di estinzione. Nonostante l’ottima resa d’immagine soffre ancora del fastidiosissimo effetto burn-in con il rischio di danneggiamento nel caso cui di visualizzino immagini statiche per troppo tempo.

Gli OLED infine rappresentano l’unione dei vantaggi dell’una e dell’altra tecnologia con neri profondissimi (come per il plasma) e colori e dettagli molto fedeli soprattutto se superati i 50″. Il costo è ancora notevole rispetto ad un semplice TV LED ma la sua rapida ascesa sta facendo calare l’asticella del prezzo a livelli via via inferiori.

Ecco allora i vantaggi delle rispettive categorie:

Tecnologia LCD (LED inclusi)

  • Immagine luminosa e brillante adatta ad ambienti particolarmente illuminati
  • Alta stabilizzazione video ed assenza di sfarfallio d’immagine il che lo render perfetto per console di giochi o Personal Computer
  • Alta densità di pixel in relazione alle dimensioni fisiche del display
  • Assenza del fenomeno di burn-in che caratterizza i televisori al plasma
  • Maggior risparmio energetico
  • Design accattivante

Tecnologia Plasma

  • Maggior contrasto rispetto ad un LCD dovuto alla maggior profondità dei neri (vantaggio che si annulla in virtù della presenza di televisori LCD con Led Local Dimming)
  • Colori soft e naturali grazia all’impiego dei fosfori, già presenti nei vecchi televisori a raggi catodici
  • Assenza dell’effetto scia che affligge gli LCD
  • Assenza di deformazione del colore grazie ad una visione idealmente illimitata dell’angolo d’immagine
  • Assenza del fenomeno di bruciatura del pixel fortemente presente su schermo LCD specialmente se inutilizzato per tanto tempo su immagini statiche. I pixel in questo caso (da non confondere con il burn-in) assumono perennemente un colore nero, bianco o uno dei colori della triade cromatica fondamentale RGB (Rosso Verde Giallo) con fastidiosi risultati specie su schermi ove la risoluzione video non consenta scarsa visibilità dell’effetto data una ragionevole distanza visiva (Schermi a bassa risoluzione dove la dimensione di ogni pixel risulta già essere notevole a fronte della diagonale fisica del display).

Tecnologia OLED

  • Livello di contrasto che soppianta le tecnologie precedenti su tutti i fronti
  • Profondità dei neri ineguagliabile
  • Colori vivi e realistici
  • Effetto scia assente
  • Enorme risparmio energetico

Come scegliere dunque il nostro televisore ?

Fondamentalmente sono due i fattori che incidono nella scelta: l’ambiente dove il televisore verrà collocato e l’utilizzo prevalente cui esso sarà destinato.

Se si utilizza ad esempio allo scopo di ricreare situazioni di gaming o collegamento a Personal Computer, meglio orientarsi su un TV LED (vedi caratteristiche sopra). Altrimenti, nell’utilizzo quotidiano di un utente medio (giusto qualche film e/o evento sportivo) ed in ambiente ad illuminazione standard consigliamo un OLED o in alternativa (anche se risulta essere una soluzione decisamente più costosa delle precedenti) optare per un modello LED Full Local Dimming, il quale integra i pregi delle tecnologie al plasma e LCD.

Configurazione ideale 

Schermo: LED

Da preferire alle soluzioni al plasma per i motivi precedentemente affrontati. Nella loro forma base abbiamo i LED che si sono evoluti in OLED (ancora però costosi) i quali offrono un ottimo angolo di visuale unitamente ad una qualità visiva eccellente.

Classe energetica : A o superiori

Per risparmiare in bolletta meglio scegliere un modello certificato con classe energetica A e derivati: A+, A++ e A+++.

Dimensione del display: In relazione all’ambiente ospitante

Scegliere un modello avente una diagonale considerevole potrebbe darvi la sensazione di immergervi completamente nell’azione cinematografica, ma considerate sempre la distanza della postazione da voi stessi. Dai 55″ in su occorrono quantomeno 3 metri di spazio libero a disposizione tra voi ed il televisore.

Risoluzione: Full HD

Scegliete un televisore con risoluzione Full HD (1920x1080p) o superiore.

Contrasto: da prendere con le pinze

Non esiste uno standard di misurazione reale per il contrasto. Per questo se volete maggior contrasto orientatevi sui modelli al plasma.

Frequenza di refresh dello schermo: almeno 100Hz

Un parametro chiave da considerare durante la visione di scene particolarmente movimentate. Come per il contrasto, comunque, non vi è una verità assoluta circa il loro valore. Il range di frequenze spazia dai canonici 50Hz sino ai 2400Hz dei più moderni televisori, anche se questo ultimo dato è fortemente sovrastimato e dato dal fatto che l’elettronica del televisore riprogramma attraverso un algoritmo il campione d’immagine. Al massimo possiamo sperare in frequenze reali che oscillano tra 100Hz e 200Hz nativi.

L’angolo di visuale: parametro trascurabile

Nessuno guarderà un televisore standosene a 176° o 178° (come dichiarato da alcuni produttori). Perciò tale parametro può essere normalmente bypassato. Basti sapere che sono i TV Plasma ad offrire il maggior angolo di visuale.

Audio: altoparlanti standard spesso inadeguati

Per ottenere una resa degna di nota occorre che gli altoparlanti abbiamo un certo determinato volume. Come che emerge sta nel fatto che oggi i moderni televisori hanno sempre design più minimali e con loro anche gli altoparlanti, i quali ottengono a volte prestazioni audio ai limiti della sopportazione. Fortunatamente, nella quasi totalità delle casistiche i televisori offrono numerose interfacce audio sia analogiche che ottico/digitali per sopperire a tale mancanza in considerazione del fatto di installare un sistema audio adeguato (generalmente 5.1 o 7.1).

Interfacce

Hdmi e USB

Interfacce HDMI (High Definition Multimedia Interface) e Scart (utile per collegare vecchie console giochi o decoder) devono essere sempre presenti. Specie l’HDMI, che consente il collegamento diretto a videocamere dotate di tale interfaccia e dispositivi ottici esterni come il lettore Blu-Ray.

Se non integrato, il ricevitore Wireless occuperà una porta USB mentre se prevista un’altra potrebbe essere impiegata per la registrazione programmata di trasmissioni televisive. Occorre dunque scegliere un modello che supporti nativamente almeno 3 porte USB senza l’ausilio di Hub esterni.

DLNA (Digital Living Network Alliance)

Di notevole importanza per richiamare contenuti multimediali da dispositivi connessi alla medesima rete siano essi smartphone, PC, tablet o notebook. Nel caso del PC questo deve rimanere acceso oppure si deve provvedere all’acquisto di un NAS (Network Attached Storage) avente al proprio interno uno o più hard disk in grado di funzionare in assenza di collegamento al PC E quindi in maniera del tutto indipendente.

Questa funziona DLNA viene altresì chiamata in maniera differente dalle varia compagnie. Infatti per Samsung abbiamo ALL SHARE mentre ad esempio per LG abbiamo SMART SHARE.

Smart TV

Ogni produttore possiede il proprio store di applicazioni e la possibilità di interagire con esso attraverso comandi vocali, gesture o attraverso il telecomando dedicato.

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Televisori fino a 20″

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Televisori fino a 45″

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Televisori fino a 55″

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Conclusione

Con questa breve ma esauriente guida spero di avervi chiarito alcuni dubbi circa la scelta corretta da effettuare per l’acquisto del vostro nuovo televisore.

Buona visione amici alla prossima guida.

 

  • Tina ghigliot

    Ottimo servizio . Grazie