HD Voice su reti 4G vediamo cosa è

Il mondo della telefonia mobile sta vivendo un periodo di forte rinnovamento grazie alla crescente diffusione di nuove tecnologie come le reti 4G LTE, che permettono di accedere al web in mobilità in modo sempre più veloce. Dalla diffusione dello standard  4G di connettività deriva anche la crescita dell’HD Voice, ovvero la tecnologia che, sfruttando la grandezza della banda 4G permette di migliorare, in modo notevole, la qualità dell’audio in chiamata, ottimizzando la voce dell’interlocutore e limitando notevolmente i rumori di sottofondo che, spesso e volentieri, finiscono per creare non pochi fastidi durante le chiamate in mobilità.

Vediamo nel dettaglio cosa è HD Voice:

La tecnologica HD Voice, nota anche con il nome di VoLTE (Voice Over LTE), è in grado di perfezionare l’audio delle chiamate tra cellulari grazie alle caratteristiche del codec audio G.722.2 AMR-WB (Advanced MultiRate-WideBand). Grazie a questo codec, infatti, è possibile espandere l’intervallo delle frequenze audio su cui vengono trasmesse le chiamate in mobilità che, di norma, era compreso tra 300 Hz e 3.4 kHz. Con l’utilizzo di questa tecnologia il range di frequenza, grazie ad una codifica a 16 bit, si espande toccando i 50 Hz da un estremo e i 7 kHz dall’altro. Grazie a questo fattore ci si avvicina notevolmente all’intervallo di frequenze della voce umana che va da 80 Hz a 14 kHz a tutto vantaggio, quindi, della qualità delle chiamate. Questa tecnologia permette, di fatto, di aumentare notevolmente la quantità di audio per secondo di una telefonata contribuendo, quindi, a rendere ancora più naturale la voce del proprio interlocutore telefonico.

In Italia funziona ?

In Italia, Vodafone, uno dei principali operatori di telefonia mobile nazionale, sperimenta le chiamate HD Voice con alcune limitazioni come l’obbligo per entrambi gli utenti di utilizzare per la chiamata una SIM Vodafone. Per utilizzare questa nuova tecnologia di chiamate in mobilità un requisito necessario è rappresentato dall’utilizzo di uno smartphone che supporti l’HD Voice. Generalmente tutti i più recenti smartphone in commercio dotati di connettività LTE sono in grado di gestire chiamate in alta qualità con HD Voice. In rete è possibile trovare alcuni elenchi di smartphone abilitati all’utilizzo di questa tecnologia. Una lista piuttosto completa la offre Wikipedia QUI. In linea generale, il supporto dei produttori di smartphone alle chiamate in alta definizione è notevole. A mancare all’appello, per ora, è la rete infrastrutturale in grado di gestire questa tecnologia che, come in Italia, non è ancora diventata una realtà concreta del mondo delle telecomunicazioni.

Uno dei limiti principali alla diffusione dell’HD Voice è rappresentato dal fatto che i due smartphone impegnati nella telefonata, per sfruttare questa tecnologia, oltre ad essere entrambi abilitati al servizio devono essere connesse a a celle che devono presentare il supporto all’HD Voice e, in aggiunta a ciò, devono far parte anche di network compatibili tra loro. L’utente impegnato in una telefonata in HD Voice noterà un immediato e deciso miglioramento della qualità in chiamata rispetto alle tradizionali telefonate. D’altra parte, nel caso in cui uno dei due smartphone impegnati nella chiamata dovesse sganciarsi dalla cella abilitata per agganciarsi ad un’altra, magari con un passaggio dal 4G al 2G, l’audio della chiamate tornerebbe immediata ad essere caratterizzato da una qualità decisamente inferiore e in alcun modo paragonabile ad una telefonata realizzata in HD Voice.