Il primo Blackberry con Android arriverà ad Agosto?

Il primo Blackberry che abbandonerà l’omonimo sistema operativo per passare ad Android è il progetto Prague, che dovrebbe comparire ad Agosto di quest’anno.

Blackberry sta per cambiare sponda; la famosa società canadese, ex leader nel settore della telefonia per molti anni, molto presto potrebbe presentare al grande pubblico un nuovo smartphone con sistema operativo Android abbandonando quindi, almeno su certi modelli, il proprio BlackBerry OS.

In passato si parlava già di un presunto BlackBerry Venice, con display curvo da 5,3 pollici e risoluzione QHD 2560 x 1440 pixel, processore hexa-core Snapdragon 808, che sarebbe diventato il primo dispositivo dell’azienda canadese ad utilizzare Android.

Questo rumors sembra essere stato smentito da recenti informazioni, che indicano nel progetto Prague un nuovo dispositivo che sarà presentato verosimilmente ad Agosto di quest’anno, ed utilizzerà nativamente il sistema operativo mobile di Google.

Blackberry Progetto Praga: qualche dettaglio in più

Progetto Prague che sarà presentato ad Agosto non sarà uno smartphone destinato alla fascia top di gamma del mercato, qundi non avrà un hardware particolarmente all’avanguardia come gli ultimi top di marchi famosi come Samsung, LG, Sony eccetera.

Progetto Praga sarà uno smartphone quindi con buona probabilità di fascia media, con un design che secondo l’informatore riprenderà in parte le linee già viste sul BlackBerry Z3, un prodotto che ha fatto capolino nei mercati a maggio 2014.

Gli utenti possessori e utilizzatori di uno smarpthone BlackBerry con l’ononimo sistema operativo sarebbero contenti dell’arrivo di Android? Secondo un recente sondaggio una buona percentuale sarebbe d’accordo nella scelta aziendale di introdurre Android in alcuni dei loro smartphone di nuova generazione.

Progetto Praga potrebbe essere l’inizio di una nuova era per BlackBerry, anche se ripetiamo queste sono tutte voci di corridoio e quindi vanno prese con una certa distanza intellettuale; solo tra un paio di mesi sapremo la verità, quindi non ci resta che aspettare con pazienza.