Il Virtual Boy torna in vita grazie a Google Cardboard

Nonostante in molti pensino che l’avvento della Realtà Virtuale sia stato un successo annunciato, questi non sanno che in verità qualcuno ci aveva già provato a portare qualcosa che assomigliasse alla VR, senza però riuscirci e rimandando quindi l’anno buono al 2016.

Per sapere chi fosse bisogna tornare indietro al lontanissimo 1995, anno in cui Nintendo presentò al mondo per la prima volta il Virtual Boy (o VR-32), ovvero il primo concept di console stereoscopica. A causa delle tecnologie non proprio all’avanguardia dell’epoca il progetto riscosse pochissimo successo e naufragò dopo appena un anno dalla messa in produzione.

A modo suo però il Virtual Boy gettò quel seme da cui oggi sono scaturiti Oculus Rift, HTC Vive, Playstation VR e Samsung Gear VR. Quasi in modo anacronistico ma nostalgico, l’utente di Reddit La-Re-of-Spain ha ideato un emulatore per il Virtual Boy funzionante per smartphone Android grazie all’ausilio dei Google Cardboard, chiamato RetroArch.

Oltre a rivivere in prima persona tutti i giochi che hanno fatto la storia della mitica Nintendo, come Super Mario & Co, è possibile andare a regolare diverse opzioni per rendere l’esperienza quanto più “old school” possibile.

La-Re-of-Spain ha dichiarato che la sensazione di nausea che dichiarò il fallimento del Virtual Boy è oggi totalmente assente e che, al massimo, l’unico problema in cui potrete incorrere è solamente…. la noia.

Cosa ne pensate di questo progetto non ufficiale di RetroArch? Credete che possa essere ancora oggi interessante una cosa del genere oppure siete totalmente contro il “retrogaming”? Fatecelo sapere con un commento qui sotto.