IndieVice: lo smartphone diventa una fotocamera professionale

IndieVice è uno strumento che ci permette di avere un boost prestazionale molto importante del comparto fotografico di qualunque smartphone.

Con l’avvento della tecnologia mobile e col suo sviluppo attuale, si sente molto spesso discutere gli utenti circa la validità delle fotografie scattate dagli smartphone, così come anche si sente spesso giudicare tali foto in confronto con quelle scattate da fotocamere reflex. A nostro avviso, nonostante gli ampissimi progressi fatti dai produttori per integrare sensori e lenti fotografiche sempre migliori (il top molto probabilmente si raggiunge con il Nokia Lumia 930), è chiaro che essendo limitati nelle dimensioni (soprattutto il sensore), è impossibile che la qualità delle foto sia superiore a quella delle reflex. In quest’articolo comunque non analizzeremo questo aspetto ma vi presenteremo IndieVice, uno strumento che promette di trasformare qualunque smartphone in una fotocamera professionale, indipendentemente dal sistema operativo (supportati anche i BlackBerry e gli Windows Phone 8.1).

IndieVice: semplice ma allo stesso tempo geniale

La composizione di IndieVice è di due corpi principali tenuti insieme da un telaio molto semplice e regolabile, adatto per ciò ad essere montato su qualunque smartphone (il produttore ci suggerisce persino che IndieVice può essere montato su una GoPro). Analizzando singolarmente ogni componente, troviamo il supporto per l’ottica, in grado di far collegare qualunque tipo di ottica professionale acquistabile sul mercato ed il mirino, strumento utile ad eliminare qualsiasi riflesso del sole sul display dello smartphone su cui IndieVice è agganciato. Questi due sono solo gli elementi principali ma l’azienda ha pensato anche a molti accessori utili a migliorare l’esperienza, come ad esempio microfoni esterni, flash ecc.

Rimaniamo comunque perplessi sulla qualità delle foto, non tanto se paragonate a quelle iniziali dello smartphone che, avendo a disposizione delle ottiche professionali, sicuramente saranno migliori ma se paragonate a quelle delle reflex, dato che il sensore di scatto rimane il medesimo dello smartphone, per cui di dimensioni molto limitate.

Usciamo un pò dall’analisi tecnica per affrontare il discorso dell’acquisto. IndieVice è al momento un progetto protagonista di una campagna di crowfounding su Kickstarter e quindi in attesa di ricevere i giusti finanziamenti per poter permettere all’azienda produttrice di avviare la produzione di massa. Nel caso in cui vogliate partecipare alla raccolta fondi ed assicurarvi quindi un IndieVice (nel caso si raggiunga la quota minima alla fine della campagna), vi serviranno 125 o 145 dollari canadesi che, al cambio, equivalgono a circa 89 euro o a 104 euro. Nel caso la campagna di raccolta fondi dovesse andare a buon fine, la società promette le prime spedizioni entro il mese di Marzo 2016. Qui di seguito vi lasciamo il link utile a raggiungere la pagina dedicata del sito di Kickstarter: