Intel esce definitivamente dal mercato smartphone e tablet

Nello sfaccettato mondo tecnologico di oggi è sempre più difficile riuscire a ritagliarsi un posto sicuro e stabile, sia per quel che riguarda il settore smartphone che quello tablet. A muovere questi tipo di dispositivi ci pensa una Central Process Unit (CPU) che attualmente vede 4 produttori principali farsi la guerra: Qualcomm, Samsung, MediaTek e Intel.

A partire da oggi però quest ultima ha deciso di lasciare definitivamente il settore mobile per dedicarsi a progetti di diverso genere, ma pur sempre collegati al mondo tecnologico che gravita intorno ai device mobile. Intel infatti ha deciso di spostare il proprio focus operativo su data center, Internet of Things, memorie, e sulla nuovissima banda 5G.

La storia ci insegna che il cambiamento non arriva mai con un mazzo di fiori e che grandi cambiamenti non avvengono da un giorno all’altro. Ci sono infatti molte cose che Intel aveva in sospeso e che tutti noi eravamo ansiosi di guardare e che, con tutta probabilità, non vedremo mai.

Secondo un report dei colleghi di Anandtech (confermati poi dalla stessa Intel) i progetti dei chipset Broxton e SoFIA sono stati definitivamente cancellati e con loro anche tutta la lineup di smartphone che avrebbero dovuti integrarli nativamente, come la famiglia degli Atom X3.

Questa notizia, per i meno attenti, potrà sembrare un fulmine a ciel sereno, tuttavia era una “profezia” già elaborata dall’analista Patrick Moorhead, il quale sosteneva che lo strapotere della stessa Intel sul fronte desktop non era riuscito ad ottenerlo anche in ambito mobile, nonostante i grandi investimenti economici.

C’è chi spera in un momento di pausa e di riflessione del colosso americano, ma con tutta probabilità difficilmente vedremo il suo rientro nell’ambito smartphone e tablet. Forte della propria superiorità su AMD in termini di vendite di CPU, Intel si fionderà su “terriroi ancora poco battuti” poco il sopra citato 5G e l’integrazione dell’Internet delle Cose.

Intel 2

Cosa ne pensate di questa mossa? Avete o possedevate un device Intel-based? Insomma fateci sapere la vostra opinione con un commento qui sotto.