iPhone SE: 8 motivi per sceglierlo, dal Display al Live Foto

Apple ha recentemente rilasciato il suo nuovo smartphone da 4 pollici, iPhone SE, il quale ha sostituito il 5s dalla linea smartphone nell’Apple Store e si pone come alternativa economica del 6s. Infatti, nonostante le dimensioni ridotte, il nuovo device della Mela presenta all’interno del corpo in alluminio, identico a quello del suo predecessore, una componentistica hardware di ultima generazione, con processore A9 e fotocamera esterna da 12 megapixel con supporto per video in risoluzione 4K.

Dal 5 aprile, iPhone SE potrà essere acquistato presso un qualsiasi rivenditore autorizzato e naturalmente un’Apple Store, e ci sono diversi motivi per cui vale la pena comprarne uno. Il piccolo dispositivo rappresenta una combinazione tra l’iPhone 6s e il 5s, dai quali riprende, rispettivamente, caratteristiche interne e aspetto.

iPhone SE: 8 motivi per comprarlo

Dopo aver tentato di immettersi nel mercato entry-level con l’iPhone 5c, la compagnia di Cupertino ha voluto riprovare a conquistare quella parte di utenza affezionata ai 4 pollici, offrendo un hardware da top di gamma. Ma non solo, unito al suo sistema operativo, iPhone SE ha molto da offrire per i suoi 509 euro, e secondo noi esistono 8 motivi che lo rendono uno smartphone desiderabile.

1. Ha uno schermo da 4 pollici

iphone se display da 4 pollici

Gli smartphone dalle grandi dimensioni sono certamente i più ambiti, ma ci sono molte persone che non si sono ancora abituate all’idea di avere una tavoletta di 10cm nelle tasche dei propri jeans. Con l’iPhone SE, Apple è ritornata alle origini, ai tempi in cui il suo fondatore, Steve Jobs, definiva lo smartphone “un’estensione del corpo umano”, facile da usare solo con un dito.

2. Ha un display ad altissima definizione

display retina alta definizione

I dispositivi che vengono presentati come versioni economiche, sono quasi sempre caratterizzati da componenti interne scarse, tra le quali il display è quella che ne risente maggiormente. Tuttavia, la compagnia di Cupertino è stata molto selettiva nella scelte delle aree in cui effettuare un passo indietro, e ha voluto conservare l’ottima qualità del display retina.

Infatti, invece di cercare di realizzare un modello di smartphone di fascia media da affiancare al suo top di gamma, l’iPhone 6s, ha dato vita ad un device in grado di rivaleggiare con il Samsung Galaxy S7, in quanto a definizione d’immagine e grafica.

3. E’ più economico di un iPhone 6s

iphone se economico

Non solo è potente, ma è anche più economico. Per la prima volta, Apple ha voluto rilasciare un dispositivo che non mira a prosciugare il conto in banca di chi intende acquistarne uno. iPhone SE costa circa 200 euro in meno di un iPhone 6s, e anche se non si tratta di un vero prezzo economico, è comunque conveniente in relazione a quello che ha da offrire.

4. Aiuta a prendere sonno

ios 9.3 night shift

Nonostante i tanti problemi riscontrati, il nuovo aggiornamento software per iPhone, iOS 9.3 ha introdotto interessanti caratteristiche, tra cui la più importante è la funzione “Night Shift”. La modalità Notte ha lo scopo di aiutare gli utenti a prendere sonno, senza dover smettere di utilizzare il proprio smartphone.

La sua funzione è quella di ridurre il livello di luce blu emessa dal telefono, la quale, secondo molti studi, sarebbe ingannevole per il cervello. Infatti, la luce blu ricrea la sensazione di trovarsi ancora alla luce del giorno, causando una riduzione dei livelli di melatonina, importante per il sonno. Night Shift altera automaticamente il bilanciamento del colore, del calore e della luminosità dello schermo nelle ore di buio.

5. Ha lo Chassis in vetro e alluminio

iphone se corpo alluminio

A differenza del precedente tentativo di Apple di introdurre uno smartphone di fascia media, l’iPhone SE non ha elementi in plastica a costituirne il chassis, il quale, al contrario, è realizzato interamente di vetro e alluminio. Per questo dispositivo, la Mela ha recuperato in tutto e per tutto il design del 5s, elemento che ha permesso loro di spingere su un prezzo inferiore, rispetto ai propri canoni. Anche se l’aspetto potrebbe essere considerato superato, in realtà, il 5s è ancora molto apprezzato dagli esperti del settore.

6. Ha le colorazioni esclusive dei top gamma

iphone se oro giallo e rosa

Ci è voluto un po’ di tempo, ma dopo anni, le quattro colorazioni dei prodotti di punta di Apple sono state applicate anche ai dispositivi di fascia media. Con l’iPhone SE, la compagnia americana ha abbandonato i colori vivaci e sgargianti del 5c, optando ancora una volta per le stesse quattro colorazioni dei fratelli maggiori. Oltre all’argento e al grigio siderale, già disponibili con il 5s, ad affiancare i colori tradizionali, hanno fatto il loro debutto l’oro giallo e l’oro rosa.

7. Ha il supporto per l’Apple Pay

apple pay modulo nfc

Dopo essere stata criticata per aver introdotto il modulo NFC troppo tardi e esclusivamente nei dispositivi premium, la Mela ha voluto implementare il supporto per Apple Pay anche sui device di fascia media, iniziando con l’iPhone SE. Grazie al chip NFC, è ora possibile utilizzare il servizio di pagamento mobile di Apple per effettuare pagamenti presso i negozi abilitati. In Italia, Apple Pay non è ancora attivo, però il servizio è da poche settimane approdato in nuovi paesi europei, il che fa sperare che si stia avvicinando anche al Bel Paese.

8. Può creare Foto Live in stile .Gif

live foto

Non solo è dotato di una qualità d’immagine da fare invidia ai top di gamma, ma ha anche alcune caratteristiche bonus per il reparto multimediale. Cosi come il Flash Retina permette di scattare selfie più luminosi, la fotocamera posteriore può creare bellissime Foto Live. In risposta alle GIF, Apple ha dato vita ad un sistema per creare immagini animate, le quali appaiono come normali foto, che quando vengono toccate prendono vita.

  • Ora lo schermo da 4″ diventa un vantaggio? Suvvia… Se ios non si usa bene con una mano è per il cattivo design dell’interfaccia. Android grazie al tasto back in basso si usa con una mano fino a 5″. Poi un design vecchio di 4 anni viene incensato perché è di vetro e metallo quando il vetro l’hanno ormai abbandonato tutti per la fragilità. Per la fotocamera, iphone non è più il meglio ormai da un paio d’anni. Infine, l’idea di integrare un meccanismo simile a f.lux (si, perché non è certo una novità) nel cellulare per cambiare la temperatura di colore dello schermo è già presente in alcune rom android come cyanogen da oltre un anno e adesso anche nella prerelease di android N. Ci vuole un certo impegno per non criticare apple questa volta, ma vedo che con un po’ di buona volontà ci si riesce sempre…

    • Andrea Russo

      Molte cose le copiano e le spacciano per loro invenzioni del secolo. Le fotocamere degli fanno fuori buone, m io ho messo a confronto una foto di un lumia640 con uniphone 6. Il lumia scatta foto migliori dell’iphone, cambia la differenza di prezzo: 200€ vs900€. Per i top gamma ci sono molto modelli di telefoni migliori dell’iphone: Samsung s6, l’s7 non so come va, lumia 950, che possiedo e fa foto stupende, e altri modelli che però nn ho provato ma solo letto

    • Xanderoby

      Muahahah.
      Il mago di interfacce.

      • sai, avendo sia iphone 6 che nexus 5x posso fare un confronto, diversamente dalla media dei fan apple che hanno provato solo quello e che lo giudicano migliore per partito preso. Non dico che sia il tuo caso, ma e’ un atteggiamento che ho visto in molti. Se vuoi te le elenco le assurdita’ dell’interfaccia di iphone… molte derivanti dal fatto di ostinarsi a mantenere il design a unico tasto centrale che risale a ben 9 anni fa, peccato che nel frattempo gli smartphone si siano evoluti crescendo di dimensioni, gli os si siano evoluti arricchendosi di funzionalita’ e questo ha costretto apple a inventarsi, pur di non cambiare, una serie di pecette.
        Faccio solo un esempio: il doppio tap sul pulsante per avvicinare il tasto indietro non sarebbe necessario se avessero cambiato il design dell’os e spostato il tasto indietro in basso come e’ su android. Il tasto indietro in alto andava benissimo quando lo schermo era da 3,5-4″. Passati ai 4,7, avevano due alternative: spostarlo in basso o metterci una pezza. Purtroppo hanno scelto la pezza, per cui per tornare indietro devo fare doppio tap + tasto indietro, mentre su android ce l’ho sempre li’. Bene, c’e’ anche lo swipe verso destra, dirai tu. Peccato che non funzioni sempre. Ad esempio, in facebook se apro un post per tornare indietro devo poi cliccare la x in alto a sinistra, quindi doppio tap + x. Se apro una foto, devo fare lo swipe in basso. Su safari/chrome usi lo swipe a destra, ma se apri un video a tutto schermo non c’e’ un tasto indietro, devo prima cliccare “unmaximize” in basso a destra. Su youtube, se apro una serie di video, non posso tornare indietro al video precedente.
        Insomma, la navigazione mostra tutti i limiti di un sistema pensato per avere un tasto singolo che poteva andare bene nel 2007, ma che oggi mostra tutti i suoi limiti.
        Su android, tutta la navigazione si fa premendo i tasti back, home e lista applicazioni, e tutti e tre sono sempre disponibili in basso e indipendentemente dall’applicazione, e ogni app si comporta in maniera uniforme perche’ android e’ strutturato cosi’. Tasto back for everything.
        Non parliamo poi della home, ancora ferma al 2007 con la sua serie di icone statiche.
        Le notifiche: su android sai sempre se hai delle notifiche o meno grazie al fatto che hai delle icone sulla barra in alto, su ios no, devi andartele a cercare. Non vengono raggruppate per tipo, ma per giorni (che senso ha?), non puoi cancellarle singolarmente, non puoi cancellare tutte le notifiche di un certo tipo ma solo di un certo giorno (che senso ha?).
        Impostazioni: le impostazioni delle applicazioni non sono nelle applicazioni stesse, ma nel menu impostazioni. Geniale, cosi’ se sono in un’app e voglio cambiare un’impostazione devo tornare nella home, andare in settings e andare a cercare i settings di quella specifica app. Su android, ogni app ha un menu settings.
        Potrei andare avanti ancora, ma credo di aver gia’ scritto troppo… la verita’ e’ che, mentre google ha avuto il coraggio di fare cambiamenti radicali da una versione all’altra e adesso offre un’interfaccia moderna, coerente e uniforme, Apple non ha mai avuto il coraggio di fare un vero cambiamento dall’interfaccia del 2007, ma ha dovuto comunque aggiungere funzionalita’ (notifiche, quick toggle, suggestions…) per stare dietro all’evoluzione dei sistemi operativi, ma senza un radicale rinnovamento queste funzionalita’ non sono ben integrate nell’interfaccia, ma sembrano “appiccicate sopra”.
        Alla fine android (stock, non voglio parlare per le personalizzazioni dei produttori) risulta molto piu’ lineare, ci sono solo due posti dove trovare tutte le informazioni (google now con swipe a destra e barra delle notifiche/quick toggle con swipe in basso), ha una navigazione piu’ semplice e coerente grazie al tasto back, standard in ogni app, che ha sempre la funzione di “tornare a cosa stavi vedendo/facendo prima”.

        • Xanderoby

          Ho smesso di leggerti a “se vuoi te lo dico io”: no grazie, mi fido leggermente di più dei team che da 40 anni studiano e sviluppano interfacce che vengono usate quotidianamente in tutto il mondo.
          Nulla da eccepire eh, ma quando mi dimostrerai che ne capisci qualcosa più di quelli là allora ti prenderò in considerazione.

          • Non mi aspettavo che avresti letto l’intero post in effetti. Ti faccio presente che i team che sviluppano interfacce che vengono usate quotidianamente in tutto il mondo ci sono anche in google. Per il resto, il fatto che tu critichi quello che ho detto senza nemmeno averlo letto dice tutto sul tuo approccio, quindi goditi pure il tuo sistema operativo del 2007.

          • Xanderoby

            In Google han cominciato a far telefoni, grazie a Linux e Java, da neanche 2 lustri, tra l’altro anche fallimentare, visto che ogni produttore di sviluppa la sua UI.
            A parte questo non dubito siano competenti pure loro, resto nel dubbio che lo sia tu, tanto da farne uno sproloquio in un articolo per un SE. Saluti.

          • Ti ricordo che Apple ha un sistema operativo desktop decente grazie a BSD (uno Unix anch’esso) e kernel Mach sviluppato non certo da loro. Usare roba scritta da altri e’ stato l’unico modo per lasciarsi alle spalle un ormai obsoleto MacOS 9.
            Stessa cosa dicasi per iOS, quindi io sui sistemi unix non ci sputerei troppo sopra, e forse dovresti spiegarmi perche’ per Google aver usato Linux dovrebbe essere una vergogna e per Apple aver usato BSD no.
            Ti ricordo inoltre che iOS e Android sono stati rilasciati lo stesso anno a soli 6 mesi di distanza e che dunque anche Apple fa telefoni da neanche due lustri.
            Quanto a accusare gli altri di essere incompetenti senza aver neanche letto le loro considerazioni, mi fa pensare che forse chi manca di competenze sia tu, altrimenti avresti ribattuto alle mie argomentazioni anziche’ insultare e basta.
            Per la cronaca, quando ho cominciato a usare Macintosh nel 1985 probabilmente tu non eri nemmeno nato e probabilmente conosco la storia di Apple molto meglio di te, che probabilmente sei solo un ragazzino fanboy che ancora crede che steve jobs abbia inventato il mouse o il touch.

          • Xanderoby

            Io non ho sputato sopra ad alcun sistema Unix, anzi, lunga vita a Unix che se non fosse per loro ad oggi non ci sarebbe MS e tutti i produttori di lattume informatico, o peggio saremmo schiavi di Finestre.
            Detto questo mentre a Cupertino e Palo Alto si domandavano come fare un computer senza CLI a quelli di Mountain View la mamma puliva il moccio dal naso: ho ben presente i pesi in campo.
            E System 7, 8 e 9 non erano tutto questo male che si racconta, specie in confronto al DOS/Win e alla CLI di altri sistemi (GNU era ben lontano da esser GNU/Linux). BeOS, AmigaOS e altri erano delle belle speranze ma nulla più.
            Google al momento ha fatto due cose buone, più o meno di sua mano: un motore di ricerca (e potremmo discuterne) e una casella di posta (ed anche qui potremmo discuterne). Il resto è lavoro altrui importato in casa propria o fallimenti totali.
            Starei, anzi sto, ben attento dal confrontare un peso massimo dell’informatica con una storia decennale alle spalle, cambiamenti, tragedie, fatti negativi e positivi con uno che a malapena si tiene in piedi sulle sue gambe e di 10 cose fatte ne ha portata a casa mezza.
            Per quanto riguarda le accuse di parteggiamento e la mia età mi vien da sorridere dicendo che sì, mi piacerebbe esserlo, un ragazzino. 😁

          • D’accordissimo sul discorso dell’innovatività di Mac all’epoca. Però spero che tu abbia visto il video di Xerox Star su youtube… se non l’hai fatto, fallo immediatamente… 😉 quindi bravissima Apple all’epoca a intuirne le potenzialità e che sarebbe diventato il futuro, ma sorrido quando qualcuno mi viene a dire che jobs ha inventato il mouse e l’interfaccia a finestre.
            Per quanto riguarda google, se google search e gmail ti pare poco… e non hai contato maps… questi prodotti (e la loro integrazione) sono stati innovativi sul web quanto iphone lo è stato per il mobile. Poi ti direi che il primo iphone era 50% apple e 50% google, dato che maps, youtube (che so benissimo google ha acquistato e non creato), gmail e google search erano i servizi più gettonati. Apple ha dato a maps il pinch to zoom e ha cambiato radicalmente l’interfaccia utente sugli smartphone, su questo non ci piove. Ma ricordiamo che Jobs inizialmente non voleva nemmeno metterci le app e il market. Anche lui aveva avuto una visione limitata.
            Dire poi che google si tenga a malapena in piedi sulle sue gambe e non abbia portato niente a casa è veramente falso. Android è un signor sistema, il lavoro fatto da google in termini di api è enorme. Maps fu rivoluzionario e ancora oggi senza paragoni.
            E quello che dico è semplicemente che Apple, da molti anni, si è seduta sugli allori. Anche macos (ho un macbook) ormai è fermo da troppo tempo, ancora questi stanno a modificare il font, mentre bisogna dare atto a Microsoft di essere quella che negli ultimi tempi si è mossa più degli altri, nel bene e nel male, e di stare cambiando radicalmente, con apertura all’open source, spostamento sul cloud e sui servizi, tentativi di proporre dei rinnovamenti all’interfaccia utente che Apple non sta più proponendo, tentativi di proporre nuove tipologie di prodotti come i 2 in 1 e Surface. Apple watch, ottimo prodotto, non ha niente di più concettualmente rispetto a android wear ed è uscito dopo, anche se in stile apple è più rifinito. Apple ha innovato con itunes, ma poi non è stata in grado di capire l’evoluzione dello streaming e ha dovuto acquistare Beats per non andare fuori mercato. Macbook: ogni anno più sottili, ma niente di veramente nuovo.
            Morale: sono curioso di vedere se Apple riuscirà a proporre “the next big thing”, ora che jobs non c’è più. Perché per adesso mi sembra che in casa Apple non ci siano tutte queste idee innovative.

  • Fabio

    Classico esempio di come tirarsi la zappa su i piedi da soli, e poi sarebbe economico ?? Ma non scherziamo ! Vendono gli hardware avanzati a i babbei con una scheda madre leggermente più potente rispetto 5s e 500 euro per un rottame esteticamente uguale a un’altro uscito 4-5 anni fa. RIDICOLO.

  • Andrea Russo

    Apple non ha dato vita a nessuna live foto, semmai è stata Microsoft con Windows Phone. Quindi apple ha copiato questa funzionalità. Dovreste specificare che il display è un lcd ips. Per il resto non è male, ma di certo il prezzo è come sempre troppo alto per quel che vale. Comunque incuriosisce.

  • Thomas Lucchetti

    Come potete scrivere che rivaleggia con S7 per lo schermo??? Scherzate vero?

  • Un tempo Apple significava innovazione. iPhone SE è un ritorno al passato..