Malware Android smartphone auto-installante, nuova allerta!

Tutti i dispositivi Android smartphone equipaggiati con una versione di sistema operante tra la Jelly Bean 4.0  e la Kitkat 4.4 sono potenzialmente esposti ad un serio rischio nei confronti di un nuovo temibilissimo malware portato alla luce da una società di ricerca americana chiamata Blue Coat System che mette in guardia gli utilizzatori dell’ecosistema del robottino verde. Fate molta attenzione e continuate a leggere.

Android Malware, una nuova, potente minaccia

Malware Android Internet

Un nuovo ransomaware malware è stato scoperto sui dispositivi Android. Un nuovo tipo di virus che eredita i caratteri distintivi propri della famiglia ransomware ma che pone un ulteriore campanello di allarme considerando che provvede ad una sua auto-installazione anche in assenza del consenso diretto da parte dell’utilizzatore del terminale attaccato. Un attacco in piena regola e del tutto trasparente all’utente finale.

Non necessita di installazione di applicazioni di terze parti in formato APK ma si insinua all’interno del nostro smartphone semplicemente attraverso la visualizzazione di un URL Internet, anche se al momento rimane ignota la natura di quest’ultimo. Ad ogni modo è stato ipotizzato che la natura del sito internet sia di tipo pornografico.
Seguendo la logica di funzionamento di tutti i ransomware, la richiesta di riscatto per i file del vostro sistema si materializzerà a schermo richiedendo il pagamento di carte regalo iTunes anziché soldi reali.

malware carte regalo iTunes
Il malware richiede il pagamento di carte regalo Itunes

In questo caso l’unica azione da intraprendere è quella di provvedere ad un immediato e, ahinoi, doloroso reset del dispositivo. Per fortuna le ultime release di BigG non risentono in alcun modo gli effetti del nuovo malware Android, anche se il tasso di incidenza a livello di infezione resta alto a causa della presenza di un buon numero di terminali non ancora aggiornati. In tal caso vi esortiamo a prestare rigorosa attenzione al comportamento da tenere all’interno della rete ed a evitare o limitare, ove possibile, l’accesso a specifiche categorie di siti che, come l’esperienza insegna, sono molto suscettibili di recare danno.

E voi siete stati infettati dal nuovo ransomware virus? Lasciateci pure tutte le vostre impressioni ed, eventualmente, una testimonianza diretta in merito alla faccenda ed alle modalità di installazione del malware che, per quanto incredibile, pare riesca ad installarsi autonomamente. VIA