Mastercard, ecco come pagheremo con un selfie

Lo scorso martedì, presso gli stand dell’esclusivo Mobile World Congress di Barcellona, Mastercard ha ufficializzato il nuovo sistema di pagamento che ha debuttato lo scorso anno col nome di Pay Selfie, portando una ventata di novità ed innovazione nell’universo dei pagamenti digitali nel rispetto della sicurezza delle transazioni. Vediamo come è possibile interagire ed operare attraverso questo nuovo metodo di pagamento mobile.

Mastercard Pay Selfie, cos’è e come funziona

Mastercard Pay Selfie, come anticipato in calce al presente articolo, è una nuova organizzazione per i pagamenti digitali che punta a rivoluzionare le transazioni finanziarie sotto il profilo sicurezza. A dire il vero il termine Pay Selfie è un tantino improprio, visto che potrebbe essere visto come una sorta di diario segnaletico dell’utente. Ma le intenzioni di Mastercard virano su tutt’altra direzione. Il funzionamento del sistema, infatti, è da intendersi al solo scopo di verifica dell’attendibilità del profilo utente e quindi di colui che effettua l’operazione. Il selfie autorizza l’utilizzo di una carta virtuale precedentemente memorizzata sul nostro smartphone o tablet. Ma come funziona?Mastercard pay selfie

Il funzionamento prevede l’interfacciamento ad un’applicazione chiamata Mastercard Identity Check da installarsi su terminale mobile (tablet o smartphone). A questo punto non resta che accedere all’app e puntare la fotocamera frontale nella vostra direzione per sbloccare le funzioni della vostra carta. La società fa sapere che l’algoritmo di ricostruzione volti utilizzato sfrutta delle particolari funzioni di riconoscimento difficili da ingannare, ad esempio, attraverso video registrati o immagini statiche. Inoltre, per ogni operazione, viene richiesto un test di “vitalità” che si realizza sbattendo le palpebre. Solo così sarà possibile attivare la selfie-cam. In aggiunta alle misure di sicurezza previste, verranno adottati dei criteri di tracciabilità volti alla raccolta dati circa la vostra posizione ed eventualmente quella dei prodotti e delle merci in spedizione.

Il nuovo metodo di pagamento risulterà attivo in una dozzina di paesi entro fine anno partendo da Canada e Regno Unito. La fase di sperimentazione avviata lo scorso anno ha registrato una positiva tendenza verso il suo utilizzo che, nell’86% dei casi, è stata preferita rispetto all’immissione di pin e password. Ad ogni modo, questo nuovo sistema, verrà offerto in via opzionale e sarà quindi possibile continuare ad utilizzare i classici canali di pagamento così come l’autenticazione biometrica sui dispositivi abilitati come iPhone 6 ed iPhone 6S. Mastercard Selfie

Per Mastercard questo è solo il primo passo nella selvaggia odissea della sperimentazione nei confronti dei sistemi di autenticazione, tra cui rientrerebbero persino forme di convalida dell’identità basate sul tracking costante del battito cardiaco che opera in background su wearable device oltre che su smartphone con relativo sensore integrato. Una scommessa su cui la società ha puntato già in passato e che potrebbe concretizzarsi col progredire delle nuove forme di tecnologia orientate in tal senso. Staremo a vedere come evolverà la faccenda.

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