Microsoft: nuovi strumenti per la privacy utente su WIndows e per il web

Terry Myerson, raffigurato nella nostra immagine di apertura e responsabile della divisione Windows all’interno dell’ecosistema Microsoft Corporation, ha recentemente annunciato importanti cambiamenti in merito a nuove utility di controllo per la riservatezza dei dati personali dei propri utenti Windows e di tutti gli adepti che rientrano nel circuito degli account personali.

Tanto per cominciare è disponibile una nuova Web Dashboard, all’interno della quale si accolgono le informazioni archiviate in base ad un sistema tipico-cronologico di navigazione con Microsoft Edge. Con Cortana attivo, infatti, avremo un prospetto sulle attività delle ricerche, delle posizioni e dei feedback per le attività salute e fitness.

Accessibile dall’indirizzo http://account.microsoft.com/privacy, subirà ulteriori implementazioni volte ad estenderne le funzioni e l’usabilità in merito alle categorie ed alle feature da introdursi nel corso dei prossimi mesi. Ovviamente, come per gli account Google ad esempio, è possibile anche qui procedere ad un wipe totale delle informazioni, rendendolo così inaccessibili alla consultazione.

Microsoft account privacy

Riguardo al prossimo Microsoft Windows 10 Creators Update, tra l’altro, vi saranno alcune peculiari novità di spicco, come nuove opzioni di configurazione e gestione della privacy sui dati utente interni al sistema ed un sistema decisamente più selettivo. Il prossimo major update, come riferito, giungerà agli utenti Windows 10 nel corso del mese di Aprile 2017, sebbene alcuni cambiamenti di rilievo possano essere già presi sott’occhio dalle build insider rilasciate nel periodo.

In aggiunta, il servizio di diagnostica dati passerà dagli attuali tre livelli a due livelli, rendendo il tutto molto più semplice e completo. Rimane ovviamente sempre possibile intervenire alla modifica dei parametri secondo preferenze attraverso le Impostazioni. E tu che cosa pensi di Windows 10 e del lavoro che Microsoft Corporation si è prefissa nei confronti della tutela dell’aspetto privacy utente? A te tutte le considerazioni sul caso.

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