Microsoft pronta a sborsare 7 miliardi per acquisire BlackBerry

Stando ad una recente indiscrezione, Microsoft sarebbe intenzionata a presentare un'offerta da 7 miliardi di dollari per acquisire BlackBerry

Il mondo della tecnologia mobile è oramai diventato estremamente spietato. La concorrenza che si è venuta a creare ha fatto si che molti marchi storici della telefonia entrassero in crisi o addirittura si tirassero fuori dal mercato (vedi ad esempio Ericson). Uno dei prossimi marchi storici che potrebbe sfaldarsi per via della perenne crisi che sta attraversando da alcuni anni a questa parte è BlackBerry. Il colosso alato del Canada è stato un vero e proprio simbolo del business negli anni 2000 ma l’avvento di Android ed iOS ha fatto si che l’utenza orientasse la propria attenzione altrove.

Così come ogni società che si trova in un periodo di crisi, in cui i debiti continuano ad aumentare mentre le entrate scarseggiano sempre di più, BlackBerry sta valutando molto attentamente la vendita. Ricordiamo che in passato si era già parlato di una possibile acquisizione da parte di Lenovo ma il governo degli USA si oppose. Oggi la società più intenzionata ad acquistare BlackBerry sarebbe Microsoft. Essa infatti sembra essere intenzionata a presentare un’offerta di circa 7 miliardi di dollari.

Microsoft Layoffs

Ma perchè Microsoft dovrebbe sborsare una cifra così alta per una società sull’orlo del fallimento?

Una tale cifra potrebbe far vacillare i piani alti di BlackBerry e convincere i dirigenti a vendere. Ciò che si deve valutare molto attentamente non è tanto il valore della società in se, sicuramente molto più basso dell’offerta presentata da Microsoft, ma il valore dei brevetti in suo possesso. Forse non tutti sanno infatti che BlackBerry basa gran parte delle proprie entrate sulle royalty pagate dai vari produttori per poter utilizzare i propri brevetti.

Brevetti Blackberry

L’acquisizione da parte di Microsoft potrebbe far si che il colosso di Redmond faccia un grosso balzo in avanti nelle gerarchie dei produttori di smartphone e nelle gerarchie degli sviluppatori di sistemi operativi. Con l’avvento sempre più vicino di Windows 10 e con una rinnovata attenzione mediatica su se, l’ex azienda di Bill Gates potrebbe seriamente concorrere con i big 2 in cima alla classifica (Samsung ed Apple per quanto riguarda i produttori di smartphone e Android ed iOS per quanto riguarda i sistemi operativi mobile).

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