Possiedi un Note 7? Potresti non poter prendere l’aereo

Dagli Stati Uniti giunge un’altra brutta notizia per il colosso coreano della telefonia, e non solo, Samsung. Infatti, alcune indiscrezioni vorrebbero che la Federal Aviation Administration (meglio conosciuta con l’acronimo FAA) starebbe pensando di bannare il Galaxy Note 7 per l’ormai stranoto motivo delle batterie che esplodono. Se tale ban da parte della FAA dovesse essere confermato ufficialmente, ciò comporterebbe non solo il ritiro dai negozi del Galaxy Note 7, ma anche il suo divieto sugli aerei. Giacché ritenuto merce pericolosa ad alto rischio di esplosione. Cerchiamo di capirne di più.

Galaxy Note 7 vietato sugli aerei?

Negli Stati Uniti i casi di Note 7 esplosi durante la ricarica della batteria sono appena 2, ma se si contano tutti quelli provenienti da altre parti del Globo, i casi cominciano a sfiorare le quaranta unità. Il più clamoroso è quello di un uomo che ha dovuto perfino pagare i danni provocati in una camera d’albergo australiano, derivati dall’esplosione del telefono. Poi rimborsati da Samsung. Per ora il ban del Note 7 da parte della FAA non è ancora arrivato, ma sarebbe ovviamente un duro colpo per Samsung.

note 7 vietato aerei

In fondo, considerando l’alto rischio terrorismo che si respira a livello internazionale, un oggetto così pericoloso non può che essere guardato con sospetto. Ciò vieterebbe a quanti lo possiedono di salire a bordo di un aereo, essendo peraltro il Note 7 un dispositivo mobile che va oltre il semplice smartphone e che si avvicina alle funzioni di un tablet. Ideale dunque per chi viaggia per lavoro.

Samsung, quali batterie del Note 7 sono più rischiose

Vale comunque la pena precisare che tutti i casi che hanno riguardato Note 7 esplosi sotto carica, avevano in dotazione le batterie prodotte proprio da Samsung SDI. Mentre le ATL sembrerebbero più sicure. Il problema poi non deriva neanche dall’uso di un cavo non originale, dato che quelli utilizzati per ricaricare i dispositivi poi esplosi erano tutti originali.