Note 7: gli utenti se lo tengono, CPSC emette comunicato stampa

In Usa ed in Corea, come nel resto del globo, c’è un gran numero di fan sfegatati e felici possessori del phablet più ‘famoso’ ma ‘sfigato’ del momento, che non ne vogliono proprio sapere di restituirlo.

Dalla madrepatria Lee Joo-hyun, non vuole sostituire il suo Note 7 con un altro smartphone, ci è talmente affezionato che questo supera addirittura la sua paura di restare vittima di possibili esplosioni. 

“Sono soddisfatto con l’aggiornamento dello stilo S Pen. Non riesco a trovare la stessa funzione in nessun’altro smartphone realizzato da Samsung “ queste le parole del ragazzo, frequente utilizzatore di Galaxy da diversi anni.

note 7
Ebbene si, sostiene che vuole tenerselo, pur ammettendo che più avanti sarebbe difficile (se non impossibile) farlo riparare, o ricevere aggiornamenti software. Un altro utente soprannominato Hur, (chissà in quanti si identificano in lui) vuole continuare a utilizzare il suo amato phablet, affermando:

“Note 7 ha attraversato un controllo durante il primo richiamo e ci hanno detto che era a posto, sono soddisfatto del mio telefono tranne che per la riduzione di carica della batteria. “

note 7Nel mese di settembre, Samsung Electronics infatti aveva già aggiornato il software con una patch per i dispositivi originali in modo che le loro batterie si sarebbero caricate solo fino al 60 per cento della loro capacità, per evitare esplosioni. Da qui l’implementazione della feature battery taskbar presente sui nuovi (già cadaveri), Note 7s.

note 7 battery taskbar“Mi sono innamorato dello schermo curvo, quasi bezzle-less da 7”, ecco l’utente Jugos in una e-mail.“Semplicemente non posso effettuare un downgrade da questo dispositivo ad un’altro”

Gli esperti affermano infatti che la continua fedeltà tra alcuni utenti è dovuta al fatto che per i consumatori di smartphone è difficile cambiare le piattaforme, una volta che vengono utilizzate ed apprezzate sia per l’interfaccia che le loro funzioni avanzate.

“Non è facile per gli utenti passare ad una nuova piattaforma, perché si devono riadattare alle feature precedenti e rinunciare alle nuove come sistemi di pagamento, applicazioni e contenuti “

E quindi se proprio vogliono traslocare il Note 7 sul vecchio e buono S7 oltre a vestirlo del nuovo look Blue Coral (ci aspettiamo anche il pennino in omaggio) mi auguro, come minimo, che per vedere la nuova Grace UX su S7 non si dovrà aspettare che esca prima l’entry-level Grand Prime 2016, dato che pare sia l’unico ad avere avuto questo privilegio. Per non parlare della Samsung Notes App, che per logica dovrebbe approdare prima di poter trasferire gli appunti del Note.

Nel mentre voglio sperare anche ad un aggiornamento della Samsung Good Lock con alcune delle feature presenti nella 21.0.14 dedicata a note. Che dire, intanto godiamoci la sopresina di ieri, quantomeno il primo passo c’è stato con l’aggiornamento ad Always On.

Intanto in Usa la CPSC (Consumer Product Safety Commission) lancia un comunicato stampa niente da ridere, per sensibilizzare tutti i possessori sordi e inermi al fenomeno di richiamo:

Che si fa? A parte il fatto che i ‘Note 7 Lovers’ dovranno lasciarlo a casa (magari in ghiacciaia), ogni qual volta vorranno prendere un aereo (bannato anche da Alitalia), o un treno, o l’autobus, o vorranno andare a fare la spesa. Fra poco troveremo slogan ‘vietato entrare con Note 7 al seguito’ dietro ogni angolo, come ci fossero criminali incalliti pronti a rivoluzionare il mondo con un phablet.

Note 7 batteriaDalla corea ripartiranno le notifiche Push, e senza scherzi, come previsto in precedenza, la signora Samsung presumo procederà forzatamente a disattivare da remoto i dispositivi tramite codice IMEI.

E allora che fine faranno i (forse ultimi) esemplari di serie Note esistenti al mondo? Sono proprio curiosa di scoprire cosa si inventeranno gli utenti un pò più smanettoni, con l’ausilio di pratiche da hacker (quelli che non sono ancora esplosi) riusciranno a farli resuscitare di nuovo? E magari possedere un Note 7 diventerà uno ‘status symbol’ e vi sarà un commercio pirata dedicato ad una fascia d’elite? Li troveremo all’asta come cimeli da collezione?

note 7 rip

Io non lo so, ma vedo che in giro c’è sempre più gente che farebbe i salti mortali, pur di mantenere vicino ai loro cuori il phablet più pericoloso che sia mai esistito, e che sicuramente, ragazzi diciamolo, ‘ha fatto il botto alla storia‘.

Contenti loro, scontenti tutti.