Note 7 venduto in Cina dopo le batterie esplose in fase di ricarica

Galaxy Note 7 è risultato essere un terminale davvero interessante sotto molti punti di vista. Ad ogni modo l’ultima settimana ha visto un leggero calo dell’interesse dovuto al fatto che, nei mercati esteri, molte unità hanno presentato problemi rilevanti sotto il profilo della sicurezza, in particolar modo per il fatto che gli utenti si sono visti esplodere lo smartphone in mano durante la ricarica.Galaxy note 7 esploso

Benché Samsung abbia deciso per un’immediato ritiro dei terminali difettosi con conseguente sostituzione gratuita a causa di questi problemi, ha perseguito il proprio obiettivo di vendita in Cina, dove il pubblico aspetta il rilascio del tanto atteso modello equipaggiato con 6GB di memoria RAM e 128 GB di spazio interno di archiviazione dati.

Allo stato attuale, la società ha provveduto comunque al rilascio della variante Note 7 avente 4GB di memoria RAM, garantendo piene funzionalità per la batteria attraverso un comunicato ufficiale reso noto da un portavoce e che abbiamo intravisto all’interno delle pagine della testata Weibo.

Il motivo del sicuro rilascio dei nuovi terminali è dovuto al fatto che il produttore ha deciso di operare il cambio delle batterie rivolgendosi ad un altro fornitore, il quale ha assicurato la totale assenza di problematiche di sorta. Samsung, quindi, rassicura i consumatori cinesi e si ripropone di mantenere gli impegni presi mantenendo alta la qualità del servizio volto al miglioramento continuo dell’esperienza utente attraverso i loro terminali.

LEGGI ANCHE: Ufficiale: Galaxy Note 7 ritirato dal mercato, che botta per Samsung.