Note 7 ora può volare, si ma in che stato?

Galaxy Note 7 è stato, e di fatto continua ancora ad essere, un terminale sofferto a causa di alcuni difetti di ingegnerizzazione nel settore batterie che hanno condotto ad una serie di sfortunati incidenti ed al bando totale dagli aerei dl linea pubblici italiani e statunitensi ad opera di Alitalia e della FAA US.

Dopo le sfortunate vicende, infatti, Note 7 è stato costretto al ritiro assoluto dai voli a causa di combustioni spontanee cui Samsung sta tentando di rimediare concedendo in uso soluzioni certificate ATL China per le batterie sostitutive previste dalla campagna di richiamo. Ciononostante sussistono ancora diversi problemi che provocano il surriscaldamento dei device, seppur non i problemi presentatisi inizialmente per i casi di incendio.

A motivo della ritrovata fiducia dei nuovi terminali, l’aviazione civile indiana ha deciso di concedere la delibera di utilizzo e trasporto Note 7 sui terminali pubblici di volo eliminando il ban precedentemente voluto a causa dei potenziali pericoli.

Prima d’ora, infatti, nessun dispositivo targato Note 7 poteva attraversare il confine dei check-in dei voli commerciali né essere imbarcato se non nella stiva dell’aereo prese le opportune precauzioni del caso. note 7s

Il personale incaricato della sorveglianza sul trasporto di materiale a bordo, comunque, è stato incaricato di accertare le verifiche sulla presenza di modelli certificati (identificati dall’indicazione della batteria verde) con batterie adeguate.

Se l’indicatore verde si materializza a schermo allora potremo proseguire. Altrimenti vi consigliamo caldamente di procedere alla sostituzione del vostro terminale ricordandovi che questo può essere completamente sostituito o rimborsato per il suo intero importo così come previsto dai termini per la campagna di richiamo.

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In merito al concludersi delle operazioni di sostituzione e richiamo, ci si può aspettare di rivalutare la situazione anche all’interno degli Stati Uniti (in assoluto i più colpiti dalla vicenda con oltre 75 casi reali) e successivamente anche in Italia dove, in vista della commercializzazione in programma per il mese di Ottobre, ci si attende l’anti-ban del dispositivo dalla black-list dei voli commerciali.