OLED Hybrid: UDC lavora sulla nuova tecnologia dei pannelli

Oled Hybrid di UDC potrebbe essere una nuova tecnologia per i pannelli. Fino ad oggi, i produttori di OLED hanno utilizzato delle tecnologie che hanno dimostrato di essere limitate dalla barriera di fine maschera di metallo che Kodak (e la sua controllata Sanyo Kodak) hanno realizzato diversi anni fa. LG utilizza filtri colorati, che sono inefficienti e Samsung si è dovuta tirare indietro dalla sua produzione di pannelli OLED TV a causa delle difficoltà. Ma, in realtà, ci potrebbe anche essere un’altra soluzione.

UDC, lo sviluppatore di materiali OLED, ha avuto modo di pensare bene a questo problema e con qualche aiuto da parte dell’architettura di pixel Maven ha trovato un’alternativa. Mike Hack di UDC cerca di farci comprendere il suo approccio alla questione. Egli ha rivelato che idealmente il modo migliore di fare un OLED è quello di utilizzare una maschera di metallo fine (FMM), ma purtroppo questo diventa troppo impreciso quando si tratta di realizzare pannelli dalle dimensioni maggiori.

Semplicemente UDC ha pensato di realizzare una Oled Hybrid mediante una nuova configurazione dei Pixel, questa in pratica finisce per garantire una maggiore razionalità sfruttando le caratteristiche del sistema visivo umano, che ha la sua risoluzione dei picchi in giallo. In questa maniera quindi è possibile semplificare i filtri rossi e verdi, la loro applicazione alternativamente sull’area gialla. È inoltre possibile stampare due linee allo stesso tempo in maniera da semplificare la produzione.

Oled Hybrid UDC
Oled Hybrid UDC

L’approccio Oled Hybrid alla produzione di pannelli da parte di UDC

Qualcuno ha sollevato dubbi circa la qualità dei pannelli che utilizzano questo metodo, tuttavia UDC risponde alle critiche che se questo tipo di tecnica è ben implementata e adeguatamente gestita e regolata, dovrebbe andare bene quando si dispone di display ad alta risoluzione con immagini video di origine.

Ancora più importante il fatto che questo tipo di approccio potrebbe aprire la possibilità di migliorare la durata, le prestazioni e l’efficienza dei televisori OLED Hybrid, rendendoli più semplici da realizzare e ad un costo inferiore. Si tratta, di fatto di una sorta di ‘ibrido’ tra i precedenti approcci di Samsung e LG.

Leggi anche: Samsung smentisce, niente TV OLED di 8a generazione

Hack di UDC ha rivelato che la sua azienda sta lavorando ulteriormente a questo nuovo approccio e non si escludono sorprese per il prossimo evento OLED mondiale nel mese di settembre. Egli ha anche detto che UDC sta lavorando in particolar modo sul concetto di aiuto per la catena di approvvigionamento.