OnePlus 3 utilizza display Super AMOLED prodotti da Samsung

Una delle principali novità di questo mese di giugno per il mercato della telefonia è rappresentata dal nuovo OnePlus 3, presentato ufficialmente nella giornata di ieri e già disponibile sul mercato internazionale. A poche ore di distanza dalla presentazione ufficiale del terminale iniziano ad emergere nuovi dettagli sul suo comparto tecnico ed, in particolare, in merito al display, un Super AMOLED da 5.5 pollici realizzato da Samsung. 

Leggi anche: OnePlus 3 presentato: confronto definitivo con Samsung Galaxy S7

A confermare la notizia, riportata dall’autorevole Sammobile, è il CEO di OnePlus Carl Pei il quale, su Reddit, ha ribadito che il pannello FullHD utilizzato dal nuovo OnePlus 3 appartiene all’attuale generazione di pannelli AMOLED prodotti da Samsung che, quindi, si conferma uno dei punti di riferimento per tutto il mercato dei device mobili. OnePlus, in fase di presentazione, ha definito il display del suo nuovo OnePlus 3 come un “Optic AMOLED”. Di fatto si tratta soltanto di una strategia, ben studiata di marketing. Carl Pei, nel conferma l’utilizzo di un pennello Super AMOLED, ha infatti sottolineato che OnePlus è intervenuta su questo componente apportando, via software, alcune modifiche alla temperatura dei colori ed al contrasto. La tecnologia usata arriva da Samsung.
OnePlus 3Leggi anche: Samsung domina il mercato delle vendite smartphone

Ricordiamo che a completare il comparto hardware del nuovo OnePlus 3 troviamo il SoC Qualcomm Snapdragon 820 affiancato da 6 GB di memoria RAM. Sebbene per il momento non vi siano informazioni ufficiali, anche la memoria RAM dovrebbe essere prodotta dall’azienda coreana che, il mese scorso, annunciò l’entrata in produzione dei primi moduli da 6 GB di RAM per dispositivi mobili. Tali moduli, ricordiamo, saranno destinati al nuovo Samsung Galaxy Note 7, il futuro phablet top di gamma di casa Samsung che verrà svelato, nel corso di un evento stampa a New York, il prossimo 2 di agosto per poi raggiungere il mercato internazionale, Europa compresa, entro la fine dell’estate.