OS X El Capitan in arrivo il 30 settembre, cosa fare prima di installarlo

Dopo mesi di attesa nella giornata di domani, probabilmente verso le 19 (ore italiane), il nuovo sistema operativo OS X 10.11 El Capitan farà il suo debutto ufficiale sui dispositivi iMac e MacBook di Cupertino. Apple ha presentato la nuova versione di OS X lo scorso giugno durante la sua Worldwide Developers Conference, anticipando alcune delle nuove funzionalità che saranno disponibili a partire da domani.

Questo aggiornamento presenta alcune novità, non solo funzionali, rispetto a quelli precedenti. Infatti, Apple ha deciso di rilasciare la nuova versione 10.11 circa un mese prima rispetto alle due precedenti. Forse un possibile segno che qualcosa stia cambiando, e che l’impronta del suo fondatore si stia man a mano affievolendo. Si tratta sicuramente di una buona notizia, soprattutto dopo il rilascio di iOS 9, arrivato a inizio mese. OS X e iOS 9 sono stati sviluppati per lavorare insieme, continuando il lavoro dei loro predecessori, che bene hanno avviato questa collaborazione.

Se siete pronti ad aggiornare il vostro Mac, è bene che arriviate preparati all’installazione, quindi ecco una serie di cose da fare prima di procedere con l’update. Vi ricordiamo, inoltre,  che OS X El Capitan non sarà scaricabile su qualunque Mac, ma solamente quelli inseriti all’interno di questa lista:

  • iMac dalla metà del 2007 
  • MacBook in alluminio 13 pollici fine 2008, inizio 2009 o più recenti
  • MacBook Pro 13 pollici metà 2009 o più recente, 15 pollici metà/fine 2007 o più recenti, 17 pollici fine 2007 o più recente
  • MacBook Air fine 2008 o più recente
  • Mac Mini inizio 2009 o più recente
  • Mac Pro inizio 2008 o più recente
  • Xserve inizio 2009

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Conoscere tutte le novità

Quando si acquista una macchina non lo si fa mai a scatola chiusa, sperando che il modello comprato rispecchi i nostri gusti, ma siamo propensi ad informarci per sapere il più possibile a riguardo. Stessa cosa vale per un sistema operativo, di esso bisogna conoscere tutte le funzioni e caratteristiche, per essere sicuri di passare a qualcosa che realmente ci interessi.

El Capitan non sarà rivoluzionario come il suo predecessore, in quanto non è previsto un cambiamento radicale del design che invece sarà lo stesso di Yosemite, ma con qualche funzionalità in più. Da ricordare sicuramente è la nuova modalità Split View, molto simile a quella introdotta con iOS 9, che permette di utilizzare due applicazioni in contemporanea.

Allo stesso modo ci sono alcuni miglioramenti anche per la ricerca Spotlight che permetterà di ottenere risultati più accurati e precisi quando si cerca qualcosa di specifico. Inoltre, ci saranno nuove Gesture sfruttabili all’interno di alcune applicazioni native, come Mail e Safari, dove sarà possibile eliminare l’emailo salvare una pagina web con un semplice tocco del TouchPad.

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Effettuare un aggiornamento sicuro

A meno che non facciate parte di quella parte di popolazione che hanno lavorato sulla versione beta del sistema operativo, non sarete di certo i primi a scaricare la nuova versione di OS X. Perciò vi consigliamo di approfittare di qualche amico che lo ha già fatto per verificare che non si presentino bug o problemi capaci di compromettere l’utilizzabilità del vostro Mac. Se cosi fosse, sarebbe meglio aspettare che Apple si occupi della risoluzione di questi problemi prima di procedere con l’installazione.

Potete anche sfruttare l’applicazione Utility Disco per effettuare un controllo dei permessi del vostro Mac, riparando gli errori che possono essere comparsi nei precedenti aggiornamenti. Non dovrebbe essere una procedura necessaria, ma è comunque consigliato eseguirla.

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Eseguire tutti gli aggiornamenti intermedi

Non è solo necessario fare in modo che il vostro Mac sia compatibile con OS X El Capitan, ma che anche tutte le vostre applicazioni lo siano. Di solito ci vuole un arco di tempo più o meno ampio agli sviluppatori per aggiornare le loro app, rendendole capaci di supportare l’ultima versione di OS X, arrivando fino a due mesi per le app più complesse.

La maggior parte delle app funzionano indipendentemente dalla versione del sistema operativo, ma è comunque procedura abituale quella di verificare gli aggiornamenti. In particolare questo sistema serve anche per assicurarsi che un applicazione possa funzionare sul nuovo aggiornamento, perché se essa funziona su quello precedente, ci sono più possibilità che faccia lo stesso su OS X 10.11.

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Effettuare il backup

Forse la cosa più importante che si dovrebbe fare è eseguire il backup del Mac prima di installare OS X El Capitan. Questo dovrebbe essere un po’ come lavarsi i denti, una procedura quotidiana che preserva i vostri dati e le vostre impostazioni, in moda da evitare spiacevoli inconvenienti. L’opzione migliore sarebbe quello di utilizzare Time Machine, programma di utilità incorporato sul Mac che esegue il backup di ciascun file.

Il backup non è necessario ma è sempre utile farlo, avrete cosi la certezza di sapere che i vostri file sono al sicuro. Se non avete mai eseguito un backup, la procedura è molto semplice, basta avere a disposizione un Hard Disk esterno collegarlo al Mac e seguire i vari passaggi.

Valida alternativa a Time Machine sono i programmi di terze parti che permettono di clonare l’hard disk interno o l’unità SSD del vostro Mac. Tra queste ricordiamo Carbon Copy Cloner e SuperDrive. Entrambe consentono di creare dischi rigidi o unità SSD contenti le identiche impostazioni di quelli originali, permettendo inoltre il loro utilizzo come riserva.

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Caricare i MacBook

Se avete un MacBook, vi consigliamo di metterlo in carica prima di procedere con l’installazione. Non è mai noto l’esatto tempo richiesto per completare un aggiornamento, per questo motivo è sempre meglio collegare il MacBook ad una presa di corrente nel corso dell’installazione. Infatti, se il livello della batteria dovesse essere troppo basso, è possibile che il vostro MacBook si possa spegnere nel mezzo dell’installazione, il che potrebbe dare problemi di ripristino o nella migliore delle ipotesi, vi costringerà a iniziare tutto da capo.

Effettuare le pulizie

E’ importante che il vostro Mac sia pronto ad accogliere il nuovo sistema operativo e che lo faccia nel migliore dei modi. Ricorrete all’utilizzo di app come Cocktail o Onyx per effettuare una rapida manutenzione del vostro Mac. In particolare Cocktail consente di pulire ed eliminare le Caches di Sistema, Utente e Internet.

Infine è utile verificare e rimuovere manualmente i sistemi adware che possono essere inseriti nei Mac durante l’installazione di applicazioni che permettono di “velocizzare il computer” o di “pulire l’hard disk”, ma che in realtà non mantengono nulla di quanto promesso. Essi servono solo per inserire inserzioni pubblicitarie di vario genere. Si può utilizzare Malwarebytes per eseguire una scansione e verificare che non siano presenti questi adware.