Per ogni iPhone 6 venduto Sony guadagna: ecco quanto

Sony incassa una rendita di 20 dollari per ogni iPhone 6 venduto da Apple: tutto grazie al suoi sensori ottici per le fotocamere.

Sony grazie alla collaborazione con Apple per gli ultimi iPhone 6 sta ottenendo una vera e propria rendita grazie alle vendite di quest’ultimi: il colosso giapponese incassa infatti circa 20 dollari americani per ogni dispositivo venduto dall’azienda di Cupertino.

Sony top produttore al mondo di sensori per fotocamere

La rendita è garantita dal fatto che Sony fornisce ufficialmente i sensori ottici utilizzate dalle fotocamere del dispositivo Apple, e dato che sono stati venduti circa 61 milioni di esemplari tra iPhone 6 e 6 Plus nell’ultimo trimestre, possiamo solo immaginare il guadagno complessivo dell’azienda giapponese.

Di questo però non dobbiamo stupirci più di tanto dato che Sony è una delle aziende più apprezzate nel settore dello sviluppo del settore ottico, dato che i suoi sensori destinati alle fotocamere posteriori sono utilizzati da molti modelli sia di fascia media che top di gamma (un altro esempio oltre l’iPhone 6 è il sensore Sony IMX240 utilizzato sul Samsung Galaxy S6 e Galaxy S6 Edge).

Se il settore propriamente mobile di Sony con la serie Xperia non sta andando così bene come l’azienda giapponese si aspettava, tutt’altra situazione si presenta quando si devono vendere sensori ottici per dispositivi mobili; Sony detiene infatti quasi il 40% del settore dei sensori digitali dedicati alle fotocamere su smartphone, tablet e altri dispositivi mobili, il che la rende la società leader in assoluto del mercato, dato che la concorrente più vicina si assesta a poco meno del 16% (la californiana Omnivision).

Ci sono state alcune voci in passato che Sony sarebbe intenzionata a lasciare due settori strategici che per anni sono stati piuttosto importanti per l’azienda: il settore degli Smart TV (e delle TV in generale) e quello degli smartphone; l’azienda giapponese infatti avrebbe un piano pluriennale destinato ai prossimi anni che incentiverebbe l’azienda ad investire unicamente nei settori dove si ottengono i maggiori margini di guadagno, come il gaming (PS4 e servizi), intrattenimento e appunto la vendita di sensori digitali per fotocamere.

Non pensate che un mondo senza TV e smartphone Sony sarebbe un mercato con meno alternative valide?