Pericolosissimo virus per chi usa Whatsapp e Youtube: ecco come evitarlo

Ancora una minaccia per milioni di utenti che utilizzano applicazioni come Whatsapp e Youtube. Questa volta l’infezione non giunge attraverso messaggi che appaiono all’interno delle app incriminate, visto che queste ultime a quanto pare sono solo dei semplici strumenti sfruttati al meglio da malintenzionati. Secondo quanto affermato dalla Polizia di Stato, infatti, tutto nasce da un SMS apparentemente innocuo e piuttosto pericoloso soprattutto per il pubblico meno esperto.

Ad esempio, le autorità dicono di stare alla larga dai possibili link che potrebbero essere inclusi in SMS riguardanti ordini di specifici prodotti che portiamo a termine online. Per quanto veritieri e vicini ali nostri interessi, infatti, basterà accedere a queste pagine fake per scaricare in automatico codice malevolo. Gli effetti si palesano in una serie di attività che rischiano seriamente di ingannarci, in quanto si viene a creare un finto ambiente per piattaforme come Whatsapp, Youtube, fino ad arrivare al Play Store.

Whatsapp
Whatsapp

Cosa vuol dire questo? Semplicemente, gli utenti avranno la sensazione di trovarsi normalmente all’interno di queste app, quando invece si tratta di un’interfaccia sovrapposta secondo quanto riportato anche da FireEye. In questo contesto, gli hacker sotto mentite spoglie avrebbero richiesto dati relativi alla propria carta di credito prelevando facilmente e rapidamente ingenti somme di denaro nel corso delle ultime settimane. Insomma, un sistema efficace, che tuttavia può essere sconfitto con il passaparola.

Il consiglio, nel caso in cui utilizziate spesso e volentieri applicazioni come Whatsapp (di nuovo al centro di polemiche dopo il pericolo che potesse tornare a pagamento) e Youtube, è quello di evitare assolutamente link presenti all’interno di SMS, soprattutto nel caso in cui abbiate percepito qualcosa di anomalo nella comunicazione ricevuta. Staremo a vedere nel corso dei prossimi giorni se ci saranno prese di posizione ufficiali da parte di specifici enti, ma per ora occhio agli SMS.