Power Bank portatili, guida ai migliori del 2015

Avere un dispositivo di ultima generazione e che abbia una forte autonomia di carica fino alla fine della giornata sta diventando piuttosto raro. Ogni device, oggi come oggi, ha un evidente consumo di batteria spesso eccessivo per un normale utilizzo quotidiano e sicuramente inferiore ad una giornata intera. Nonostante detta batteria possa avere una capacità di amperaggio molto alta, si ricorre per forza alla ricarica frequente del dispositivo, anche se si è fuori di casa. In questo caso, dunque, entrano in gioco i cosiddetti power bank portatili, molto utilizzati negli ultimi tempi che consentono una ricarica del dispositivo mobile in tempi brevi e senza la necessità di avere a portata di mano l’alimentazione elettrica.

Ogni power bank portatile ha caratteristiche differenti l’uno dall’altro, a livello di capacità di ricarica, dimensioni e, perché no, anche nel design.

Come orientarsi per la scelta del power bank più adatto

Come possiamo capire quante volte sarà necessario ricaricare la batteria del proprio smartphone? E’ una semplice questione matematica: i power bank misurano e mostrano la propria capacità di ricarica in mAh, la stessa unità di misura della batteria del dispositivo da ricaricare. Il funzionamento è questo: supponiamo di avere una batteria da 2000 mAh e si ha la necessità di caricare il proprio iPhone. Le batterie degli iPhone hanno un range di capacità fra i 1420 e i 1800 mAh. Il power bank portatile che abbiamo a disposizione ha una capacità di 2.000 mAh e abbiamo bisogno di 1800 mAh per ricaricare il dispositivo, possiamo quindi supporre che il power bank sarà tranquillamente in grado di effettuare questa carica. E’ da tenere presente che nel processo di ricarica potrebbe esserci una dispersione di potenza.

Un altro aspetto da considerare sui power bank è che questi sono gli output a cui è possibile collegare il proprio smartphone in modo che venga ricaricato. La maggior parte dei telefoni e dei dispositivi di dimensioni minori, come auricolari Bluetooth, fotocamere digitali e GPS, per ricevere una ricarica completa richiedono soltanto una potenza di 1A (amp). Ad ogni modo, dispositivi più grandi, come possono essere i tablet, con un maggior dispendio di potenza per che vengano caricati in modo efficace, richiedono un’uscita da 2.1A o 2.4A. Questo è un aspetto da tenere presente quando si va alla ricerca di un power bank portatile di questo genere. Ci si deve prima di tutto accertare del tipo di dispositivo da caricare. La maggior parte dei power bank che vanno dai 2000 ai 3000 mAh hanno un’uscita da 1A visto che non sono in grado di caricare un dispositivo di grandi dimensioni. Un power bank dotato di un’uscita da 2.1A oppure da 2.4A, invece, inizia ad essere lo standard più giusto su cui orientarsi.

Esistono molti dispositivi di ricarica con uscite dual USB che consentono di ricaricare due device contemporaneamente. Generalmente una delle due uscite è da 1A e l’altra da 2.1 o 2.4A. Questo è un dettaglio che può risultare non immediato da capire in quanto è importante scoprire quale sia la reale potenza massima di entrambe le porte USB in combinazione.

La ragione di questo è che mentre una porta USB può rendere a 1A e l’altra a 2.1A, ci sono volte in cui queste non possono produrre la potenza massima allo stesso tempo. Ad esempio: se l’uscita MAX è soltanto 2.1A, non è possibile effettuare contemporaneamente una carica ad un tablet e ad uno smartphone. Tuttavia potrebbe essere possibile caricare due telefoni visto che ognuno di questi ha bisogno di soltanto 1A avendo il power bank una potenza di 2.1A. Se state cercando di caricare un tablet ed uno smartphone allo stesso tempo, è meglio utilizzare un power bank con una capacità massima di 3.1 o 3.4A.

La complessità per alcuni dispositivi che richiedono solo 1A per poter essere caricati, in realtà possono ricevere una carica più rapida. Quindi, anche se si vuole utilizzare un power bank soltanto per mettere in carica uno smartphone o un altro dispositivo più piccolo, l’uscita a 2.1 o a 2.4A è molto utile. Il consiglio da seguire, quindi, è quello di orientarsi su di un power bank che possa esservi più utile in base al tipo di batteria presente sul vostro dispositivo mobile.

Il discorso vale anche per lo standard micro USB (2.0) e sugli smartphone più recenti. Se siete possessori di un dispositivo di ultima generazione che supporta la carica rapida, allora è consigliabile orientarsi su di un power bank che abbia una porta USB da 2A. Se fate l’acquisto sbagliato, il rischio sarà quello che le sessioni di ricarica si prolunghino e che danneggino il dispositivo che si ha in carica. Vi proponiamo di seguito una carrellata dei migliori power bank in circolazione quest’anno e disponibili all’acquisto.

Power Bank con alto amperaggio per dispositivi ad alto consumo

Questa categoria vede fra i protagonisti più importanti il marchio Anker, compagnia che gode di grande stima da parte degli utenti e che ha collezionato numerose recensioni positive che si possono trovare in rete. L’azienda propone sul mercato dei power bank portatili tre prodotti assolutamente interessanti e prezzi ragionevoli.

Anker

Ogni modello di Anker è caratterizzato da una capacità di ricarica elevata, altrettanto veloce che consente di ridare vita alla batteria di 3 dispositivi differenti contemporaneamente (compreso uno smartwatch). Due di questi tre power bank sono dotati di 3 porte USB, l’Anker Astro E5 ne ha 2, e di tecnologia proprietaria che consente una ricarica veloce. Anker Astro E7 è il modello più potente con i suoi 25600 mAh (a circa € 60 su Amazon) ed un amperaggio di 4A.  Astro E6 ha una potenza di ricarica di 20800 mAh e lo trovate al link qui sotto

Torniamo a parlare dell’Anker E5: anche se si tratta del modello inferiore da 16000 mAh, ha l’incredibile capacità di ricaricare fino a 5 volte la batteria di un Asus Zenfone 2 oppure oltre due volte quella di un dispositivo come il Nexus 9.  Si tratta dunque un prodotto ideale se utilizzate molto uno smartphone, un tablet o comunque sia un dispositivo potente e che abbia un grande consumo di batteria. Questi tre modelli si presentano bene con un design semplice e piacevole, le dimensioni sono contenute e dunque di maggior comodità e facilità di trasporto anche in una tasca. Lo si può trovare scontato su Amazon.

Fra i pionieri dei power bank, troviamo anche un’altra azienda che si muove bene in questo settore: si tratta di RavPower con due prodotti di spicco per la categoria.

RAVPower

Il RavPower da 15000 mAh è un modello di terza generazione compatto di colore nero dal prezzo contenuto, è dotato di un set di LED che ci terrà informati dello stato di carica residua. Monta due porte USB da 2.1A e 2.4A che consentono la messa in ricarica di due dispositivi mobile in contemporanea, ha funzione di torcia e dispone di un ingresso micro USB. La potenza di ricarica permette di ricaricare la batteria di un iPhone 6 fino a otto volte. Il secondo modello è l’Extreme da 18200 mAh e su Amazon lo si trova attualmente a circa € 43. A differenza del 15000 mAh, RavPower Extreme ha in dotazione 3 porte USB 1A, 1.5A e 2.4A con il supporto della tecnologia proprietaria iSmart che permette un tempo elevatissimo di ricarica su due delle tre porte USB. Anche in questo modello sono presenti un display per tenere sotto controllo il livello di ricarica residua visualizzata in percentuale, una torcia, un ingresso micro USB e luci a LED. Il prezzo di acquisto per il RavPower da 15000 mAh su Amazon al momento scontato ad € 31,99 in versione bianca.

Un altro marchio interessante e di qualità è EasyAcc, la giovane compagnia è presente con un tipo di batterie esterne fra le migliori sul mercato.

EasyAcc

Due dei suoi più interessanti prodotti hanno un aspetto diverso da solito, entrambi infatti montano un pannello solare sul dorso ed hanno una struttura molto resistente, aspetto che li fa differenziare da altri dispositivi del genere. Sono device adatti per quel tipo di persone che sono spesso fuori sede o che amano camminare, non avendo quindi a disposizione una presa in caso di necessità per ricaricare il proprio telefono o tablet. L’unico neo probabilmente è il tempo di ricarica, non velocissimo rispetto ad altri. Il modello meno capace dei due ha una potenza di — 15000 mAh, un LED che monitora lo stato di carica residua, due cavi micro USB, due porte USB, una da 2.1A e una da 1A, per caricare allo stesso tempo due dispositivi. In dotazione ha anche anche un anello di metallo in modo da poter agganciarlo a zaini o borse sportive. Il secondo power bank portatile di EasyAcc ha una potenza di ricarica da 20000 mAh, rispetto alla versione precedente ha uno spessore maggiore ma è più stretto. Può ricaricare 3 dispositivi contemporaneamente grazie alle tre porte USB da 2.1A, 1.3A e 1A. Sul suo display è possibile controllare lo stato della ricarica residua.

Carica batterie portatili di media capacità

Per i dispositivi di media capacità, Xiaomi è l’azienda che ha prodotto i power bank più interessati per form farctor, stile e prezzo.

Xiaomi

Xiaomi ha prodotto un carica batteria proprietario da 10400 mAh, la Mi Power Bank, molto valido per chi è in mobilità e consente di ricaricare numerose volte il proprio dispositivo senza dover cercare una presa adatta in caso di bisogno. Il case principale è stato progettato in alluminio, materiale che dona un tocco di classe al device. La batteria in dotazione la si può ricaricare tramite cavo micro USB che si trova nella confezione ed ha una singola uscita da 2.1a con cui è possibile caricare un solo dispositivo, di qualsiasi tipo e in modo veloce. Su Amazon il dispositivo è acquistabile a circa € 24, prezzo decisamente interessante per un prodotto così capace.

EasyAcc

Un altro dispositivo di ricarica di EasyAcc per questa categoria, è l’Ultra Compact 10000 mAh in alluminio e dal design compatto, come suggerisce già il nome. E’ un power bank portatile degno di nota e con una qualità ed un prezzo molto interessanti. E’ dotato di due porte USB, per cui consente la ricarica di due dispositivi, e di due cavi USB. Il device in questione è l’ideale per chi utilizza molto un phablet e deve affrontare numerose ricariche durante il giorno. Anche nel caso di questo prodotto di EasyAcc il prezzo è molto interessante, ed è acquistabile su Amazon per circa € 20.

RAVPower dice la sua con la produzione di due batterie esterne portatili, una da 10400 mAh ed una da 14000.

RavPower

Entrambe assicurano all’utente un’ottima autonomia e sicurezza andando a confrontarsi con altri dispositivi simili. RAVPower 10400 mAh attualmente non è disponibile su Amazon, il RAVPower 14000 mAh invece ha un costo di circa € 43; entrambi vengono forniti di cavo micro USB (due per il 10400) e di una pratica custodia che consente un comodo trasporto quando si è fuori. Nella confezione è anche presente un piccolo ma pratico kit di adattatori per poter mettere sotto carica dispositivi di vario tipo. Entrambi hanno una porta USB da 1 Amper e da 2 Amper di modo che l’utente abbia la possibilità di caricare un tablet ed uno smartphone. Se eccellono sul proprio lato tecnico, non si può dire lo stesso esteticamente parlando, aspetto comunque secondario in quanto l’assemblaggio e la struttura sono ottimi e garantiscono un alto livello di resistenza. Anche su questi due device RAVPower è montato un LED che indica all’utilizzatore lo stato di carica residua e la relativa autonomia. E’ presente anche un piccolo flash, sempre a LED, che torna utile quando si è al buio.

Volendo orientarsi su di un power bank portatile che abbia sia un design accattivante, che sia stato assemblato con accuratezza e che garantisca una performance garantendo anche qualità, provate a valutare la linea TurboCharger di Proporta.

Proporta

L’azienda ha messo in commercio due modelli, Mohawk da 8000 mAh e Stripe da 12000 mAh. Quest’ultimo è più grande, ma fondamentalmente le caratteristiche tecniche sono le stesse: entrambi hanno una porta micro USB per la ricarica e due porte USB da 2.1A e 1.A che possono essere utilizzate per tablet e smartphone. Stripe è acquistabile dal sito ufficiale

Power Bank di minori capacità

Concludiamo questa rassegna dei migliori power bank portatili in circolazione nominando una serie di modelli con capacità minori ma non per questo per forza peggiori. Il power bank portatile più economico lo propone la già citata EasyAcc: Classic 3000 mAh ha una forma cilindrica ed è un prodotto di nuova generazione, è dotato di luci a LED per indicare lo stato di carica residua, di una torcia LED che può tornare utile se siete al buio in mancanza di corrente e quindi di una uscita USB da 2.1A. Consente quindi di ricaricare in modo veloce soltanto un dispositivo non troppo piccolo alla volta. Questo prezioso device costa soltanto € 13 e lo si può acquistare in vari colori.

EasyAcc

EasyAcc ha in catalogo anche Ultra Compact da 5000 mAh, power bank portatile molto curato a livello estetico: sfoggia degli angoli tondi e risulta anche comodo da tenere in mano ed in tasca. Il suo prezzo è di soli € 18 che lo rende ancor più interessante. E’ dotato di due uscite di ricarica: una da 1.5A, quindi compatibile con tablet e smartphone nonostante i tempi di ricarica siano un po’ lenti, ed una da 1.8A che garantisce delle tempistiche più rapide.

Anche in questa categoria troviamo una proposta di Anker. Le sue sono batterie a forma cilindrica da 3000 mAh acquistabili in vari colori e ad € 16. Hanno una sola porta USB per essere in grado di caricare dispositivi mobile di vario tipo fino a due volte, un design accattivante ed una trasportabilità semplicissima. [easyazon_cta align=”none” identifier=”B00721FN8E” key=”wide-light” locale=”IT” tag=”focustek-21″]

Anker

Anker mette a disposizione la serie Astro, power bank di seconda generazione dotate di un nuovo standard molto simile al Quick Charge di Qualcomm, la potenza è di 6400 mAh e con un’uscita per la ricarica di dispositivi da 2A. Potete inserirla nel carrello di Amazon spendendo € 26.

Fra i migliori prodotti per la fascia bassa troviamo il più recente Luster 6000 mAh di casa RAVPower.

RavPower

Sfoggia un design interessante e giovanile, abbastanza simile ai prodotti dei concorrenti Anker ed EasyAcc. Quello che caratterizza questo modello, è la dotazione di una porta USB di carica da 2A. Dispone di un cavo micro USB ottimo per quasiasi tipo di necessità. Con questo power bank potreste rigenerare la batteria di un LG G Flex 2 per due volte.

C’è chi invece ha progettato una power station di ricarica pensando ad un tipo di utenza a cui succede spesso che il proprio dispositivo caschi involontariamente. Infatti a questo gioiello da 6000 mAh è stata applicata una cover protettiva contro grandi cadute e forti urti.

Mophie

Questa power station di ricarica è dotata di una porta USB che consente una solida ricarica a svariati tipi di device mobile. Come per tutti gli altri modelli citati, questa stazione di ricarica è presente in vetrina su Amazon ad un prezzo decisamente alto, € 108. Mophie inoltre produce cover rechargeable per gli iPhone di Apple e per la serie Galaxy di Samsung con tanto di memoria espandibile. Anche queste sono consultabili per l’acquisto tramite Amazon.

A concludere questa cavalcata di power bank portatili, ne segnaliamo due progettati con del materiale altrettanto ottimo, belli da vedere nel loro color bianco laccato e con in dotazione un display a LED che consente di controllare lo stato di carica residuo. Innergie garantisce grande affidabilità sia nella sua versione con batteria da 3000 mAh che in quella da 6800 mAh. Si tratta di power bank portatili dalle piccole dimensioni ma che si impongono a livello di praticità e di qualità. La versione da 3000 mAh dispone di una porta USB da 1A mentre quella da 6800 ne ha due da 1A e 2.1A, differiscono visibilmente nel form factor e sono reperibili in offerta qui sotto: