Presto i Chromebook eseguiranno le app Android

Per chi già non lo sapesse un Chromebook è sostanzialmente un notebook dotato del sistema operativo ChromeOS e da un rapporto qualità prezzo al di fuori del normale (ovvero sebbene ve ne siano svariati modelli la fascia di prezzo generale è compresa tra i 200 e i 350 euro, fatta eccezione del modello Pixel). Ad oggi non vi alcuna interazione tra il sistema operativo ChromeOS e il mondo Android, e spesso Google ha fatto presente l’intenzione di voler tenere distinti i due sistemi operativi. Chromebook

Le App Android gireranno anche sui Chromebook

Tuttavia,  un utente di Reddit ha fatto notare questo fine settimana,che i Chromebook che attualmente presentano  la versione 51 di Chrome OS stanno mostrando una casella di controllo nel loro menu impostazioni con la seguente voce “Attiva applicazioni Android per funzionare su Chromebook.” In più, il codice sorgente di Chrome OS sembra indicare chiaramente che gli utenti Chromebook potranno presto ottenere l’accesso a “più di un milione” di giochi e applicazioni attraverso il noto Google Play Store.Chrome OS Chromebook

La versione specifica di Chrome OS in cui appare questa funzione è disponibile, in questo momento, solo nel canale Developer; e coloro che sono stati in grado di abilitarla riportano che attualmente compare solo un tutorial prima e poi il tutto si chiudere automaticamente. Tuttavia, tutto fa pensare che questa favolosa novità verrà presentata alla conferenza Google I/O del mese prossimo

Ad oggi, sullo store di google sono presenti alcuni applicazioni Android tra cui Vite, Evernote, e Duolingo, ma la lista è davvero molto limitata e lo scorso Aprile è stata lanciata l’app ARC (App runtime per Chrome). In più “opt ARC in” è menzionata nel codice sorgente di Chrome OS in questione,  indicando che il modulo potrebbe essere esteso per supportare un milione e più  di applicazioni presenti nel Google Play Store suli portatili Chromebook e dunque, l’ARC potrebbe rappresentare l’anello di congiunzione tra i due sistemi operativi che sino ad ora la famosa casa di Montain view ha tenuto separati.

Questo cambiamento potrebbe essere una notizia rivoluzionaria per gli utenti di Chrome OS, che dunque, potrebbe presto ottenere l’accesso ad Store più grande, migliore e completo rispetto a quello a cui che siamo abituati. Infatti nel Google Play store sono presenti molte più applicazioni, viene accettato pagamento in più paesi, e ha avuto un migliore supporto di rispetto al suo cugino Chrome OS nel corso degli ultimi anni.