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Proteggere cartelle Windows con BitLocker

Man mano che la tecnologia va avanti, sono sempre di più i dati che salviamo sul nostro computer. Questo può essere un problema nel caso in cui dei pirati informatici riescano ad introdursi nel nostro PC, dato che avranno più files da poter rubare o compromettere. E’ per questo che, soprattutto per chi con il computer ci lavora, è essenziale crittografare o comunque proteggere le cartelle più importanti del proprio PC. In questa guida vi mostreremo come proteggere cartelle Windows mediante la crittografia BitLocker già pre-installata su Windows 8.1 Pro. Prima di procedere, ci teniamo a precisare che questa funzione è attiva solamente sulla versione Pro di Windows 8.1 mentre sulla versione Home è assente (sarà la stessa cosa con Windows 10) | Versioni Windows 10: ecco le differenze |.

Proteggere le cartelle, diverse versioni, diverse funzionalità di crittazione

Appurato ciò, possiamo incominciare. Innanzi tutto, è necessario sapere su che cosa BitLocker può agire per proteggere cartelle Windows. Stando alla descrizione ufficiale fatta sul sito Microsoft, BitLocker può:

Puoi usare Crittografia unità BitLocker per proteggere i file in un’intera unità. BitLocker può impedire ai pirati informatici di accedere ai file di sistema necessari per individuare la password dell’utente o di accedere all’unità rimuovendola fisicamente dal PC e installandola in un altro computer. Puoi comunque accedere a Windows e usare i file normalmente.

BitLocker può eseguire la crittografia dell’unità in cui è installato Windows (unità del sistema operativo) e delle unità dati fisse (ad esempio dischi rigidi interni). È anche possibile usare BitLocker To Go (presente su Windows 8.1 Enterprise) per proteggere tutti i file archiviati in unità dati rimovibili, ad esempio dischi rigidi esterni o unità flash USB.

Guida per proteggere cartelle Windows

Dunque, per proteggere cartelle Windows da potenziali attacchi informatici, è necessario che siano raggruppate tutte in un unico HDD o SSD. Ma procediamo con ordine con la guida:

  • Spostare tutte le cartelle che si vogliono proteggere in un unico HDD o SSD;
  • Entrare nella ricerca Windows 8.1 (basta spostarsi nella UI Metro) e digitare “Gestione BitLocker” ed accedervi;
  • A questo punto, dalla scherma che ci viene mostrata, selezionare su quale HDD o SSD attivare la crittografia e cliccare su “Attiva BitLocker” (saranno necessari i permessi di amministratore);
  • Durante la configurazione guidata di BitLocker verrà richiesta la modalità con cui si desidera sbloccare l’unità. Le unità dati fisse possono essere configurare in modo da sbloccarsi automaticamente quando viene crittografata l’unità del sistema operativo oppure in modo da sbloccarsi dopo che è stata specificata una password o dopo che è stata inserita una smart card.
  • Dopo di che, si dovrà decidere dove salvare la chiave di sblocco dell’unità. Si avranno a disposizione tre diverse scelte: salvarla in una pennetta USB, salvarla in un file oppure stamparla.
  • Una volta configurato il tutto, si dovrà cliccare su Avvia crittografia.

La durata dell’operazione per proteggere cartelle Windows è direttamente proporzionale alla grandezza del vostro HDD. Quindi, più grande è e più tempo ci vorrà per crittografarlo.

In rete esistono molti software che offrono un servizio utile a proteggere cartelle Windows ma noi vi consigliamo di affidarvi alla feature di Microsoft in quanto già ampiamente utilizzata in ambienti Professional e quindi testata a dovere.