Qualcomm Snapdragon 810: confronto tecnico tra la v2 e la v2.1

Scopriamo, attraverso una serie di benchmark e di informazioni esatte, quali sono le differenze fra la v2 e la v2.1 del Qualcomm Snapdragon 810

Annunciato inizialmente come il SoC più potente di sempre, il Qualcomm Snapdragon 810 ha rapidamente fatto cambiare opinione di se non appena è stato equipaggiato nei primi smartphone. La prima versione di tale SoC infatti soffriva di gravi problemi di surriscaldamento, evidenziati soprattutto durante i test benchmark. Allo scopo però non non castrare ancora di più le vendite del Qualcomm Snapdragon 810, il chip maker ha deciso di agire sull’architettura della CPU modificando alcuni parametri e risolvendo il problema del surriscaldamento eccessivo. Ma quali sono effettivamente le differenze fra la v2 e la v2.1 del SoC?

Grazie ai colleghi di AnandTech siamo riusciti a scoprirle. Essi infatti hanno scoperto parecchie cose, sia analizzando alcuni kernel che facendo materialmente dei test. In primo luogo, c’è da dire che in realtà le versioni di Qualcomm Snapdragon 810 sarebbero 3: la v1 è quella presentata ad IFA 2014 che però non è mai stata inserita all’interno di alcuno smartphone (la possiamo definire un modello di pre-produzione); la v2 è a bordo di alcuni smartphone quali HTC One M9 ed LG G Flex 2; la v2.1 invece è stata introdotto con lo Xiaomi Mi Note Pro. Non essendo stata mai utilizzata all’interno di alcuno smartphone commerciale, la v1 del Qualcomm Snapdragon 810 non è stata inserita all’interno del test.

Allora, incominciando dall’analizzare la GPU Adreno 430 presente nel SoC, si è visto come Qualcomm abbia deciso di aumentare leggermente il clock al fine di competere in maniera migliore con la concorrenza (dai 600 MHz si è passati ai 630 MHz). Le differenze sostanziali però riguardano la CPU ed il suo punto di throttling (per chi non lo sapesse, il throttling è il livello massimo oltre il quale la CPU comincia a deteriorarsi per via dell’eccessivo calore sviluppato e non dissipato).

Come si può chiaramente vedere dal seguente grafico (un valore più alto è da considerarsi positivo) , agendo sulla memoria e sulla latenza, Qualcomm è riuscita a ridurre questo valore attraverso alcuni accorgimenti.

Memory Nandwich Qualcomm Snapdragon 810

A questo punto resta da vedere se il mezzo fallimento fatto col Qualcomm Snapdragon 810 si ripercuoterà sulla nuova generazione di SoC, ovvero il Qualcomm Snapdragon 820, atteso a breve sul mercato | Qualcomm roadmap 2015: Snapdragon 820, 815, 629, 625, 620 e 616 |. Ricordiamo che uno dei primi smartphone che dovrebbe equipaggiarlo molto probabilmente sarà lo Xiaomi Mi5 | Xiaomi Mi 5 nuovi rumors: Snapdragon 820 e display da 5,5 pollici |.

Voi come la pensate? I produttori si affideranno nuovamente a Qualcomm senza priva avere avuto riscontri estremamente positivi sulle prestazioni del nuovo SoC oppure ci si affideranno a scatola chiusa?